Tutto esaurito al Cenacolo San Marco di Terni per il Premio San Valentino 2026, l'appuntamento clou della quinta edizione del Valentine Fest promosso dall'Istess. Nella serata di mercoledì 25 marzo la consegna dei riconoscimenti da parte del vescovo Francesco Antonio Soddu e dal presidente dell'Istess, Arnaldo Casali, alla presenza, tra gli altri, della nuova assessora alla Cultura del Comune di Terni Tiziana Laudadio, del presidente della Commissione Cultura del Consiglio Regionale Luca Simonetti, della presidente del Centro Culturale Valentiniano Maria Cristina Crocelli e dell’ambasciatore di San Valentino nel mondo 2026 Riccardo Leonelli.
Il Premio San Valentino, un riconoscimento nel nome del Patrono della città
Il Premio San Valentino celebra la figura del Santo patrono di Terni e viene assegnato ogni anno a personalità del mondo della cultura, dello spettacolo e dell'associazionismo che si distinguono per l'impegno dimostrato nel solco del messaggio di umanità e amore incarnato dal Santo. Quest'anno il riconoscimento è andato a Anna Grazia Lodesani, Adolfo Puxeddu, Adamo, Jean-Claude Kauffman, Camic, Stefano de Majo, Checco Zalone, Sergio Rossini, Silvia Guidi e Stefano Tondelli. Nel corso della serata anche l'omaggio a monsignor Soddu che presto lascerà la diocesi di Terni e al fotografo Amedeo Cavani, recentemente scomparso.

Tutti i premiati dell'edizione 2026
Ricca e partecipata la cerimonia che ha visto intervenire molte personalità. Tra i premiati di quest'anno ci sono anche l'ultimo film di Checco Zalone e un detenuto del carcere di Terni. Riportiamo di seguito tutte le assegnazioni:
- Letteratura: Anna Grazia Lodesani, per il suo romanzo 'Valentino', uno dei pochissimi romanzi dedicati alla figura del santo degli innamorati.
- Storia: Adolfo Puxeddu, per il libro 'Il culto di San Valentino, martire e vescovo e patrono massimo della città di Terni', un'opera che ha fatto il punto sugli studi più recenti riguardanti la figura storica del Santo con importanti nuovi collegamenti storici.
- Il Premio San Valentino per la Filosofia è andato a un detenuto del Carcere di Terni che durante la detenzione ha iniziato a studiare e praticare la filosofia.
- Per la Teologia il Premio è andato al francese Jean-Claude Koffman sociologo presso l’Università di Parigi Descartes e autore di numerosi volumi sulla coppia e la vita quotidiana.

- Il disegnatore e fumettista Andrea Camiciola, in arte 'Camic', ha ricevuto il Premio San Valentino per l’Arte per il quadro realizzato appositamente per la mostra 'Il Santo Senza Volto'.
- A Stefano de Majo il Premio San Valentino per il Teatro per il suo impegno nella valorizzazione del Santo Patrono attraverso il teatro di strada e le opere multimediali.
- Il Premio San Valentino per il Cinema è stato assegnato al film 'Buen Camino' di Checco Zalone, record di incassi al botteghino, che affronta due temi cruciali per i valori di san Valentino: la famiglia e la spiritualità.
- Sergio Rossini ha ricevuto il Premio San Valentino per la Musica per l’Inno a San Valentino da lui composto che è stato anche eseguito dal vivo dalla corale diretta da don Rossini nel corso della serata.
- Il Premio San Valentino per la Comunicazione è stato assegnato a Silvia Guidi della redazione cultura dell’Osservatore Romano, giornalista che ha dedicato numerosi articoli ai valori di san Valentino.
- Infine, Padre Stefano Tondelli, già direttore della Caritas di Terni, ha ricevuto dalle mani del vescovo Soddu il Premio San Valentino per la Pace. Andato in passato, tra gli altri anche a papa Francesco, è stato assegnato per l’impegno di padre Stefano come Commissario di Terra Santa. Padre Tondelli in questa occasione ha ricordato di aver ricevuto l’incarico di organizzare pellegrinaggi in Terra Santa dove si è invece scontrato con la guerra che da due anni insanguina la Palestina. Il religioso ha fatto riferimento alla presenza dei francescani in Terra Santa, evidenziando come la stessa risalga a San Francesco, sottolineando come "il primo impegno che ciascuno può portare avanti è quello di liberarsi dalla cultura dell’odio e del nemico".