L'edilizia residenziale pubblica cambia fisionomia con il Piano Casa. Sul piatto per Terni ci sono quasi 2 milioni di euro per ultimare gli interventi a San Lucio, la consegna per la fine di luglio di 19 alloggi e la ristrutturazione di altri 254 che potranno essere assegnati. A presentare nel dettaglio tutte le novità sull'edilizia residenziale pubblica a Terni sono stati stamattina l'assessora comunale al Welfare Alessandra Salinetti e l'assessore regionale alle politiche abitative Fabio Barcaioli.

"La casa è un tema di primaria importanza - ha sottolineato Salinetti - e in questi primi mesi di assessorato ho constatato le problematiche e le situazioni complesse e di emergenza che esistono". Fragilità di fronte alle quali si sta facendo squadra, ha spiegato l'assessora, lavorando anche a stretto contatto con il Sunia, sindacato degli inquilini.
Gli uffici comunali sono già all'opera per integrare il regolamento comunale "così da poter lasciare sempre aperta la graduatoria dell'emergenza abitativa. Questo sarà un bel passo avanti che, di concerto con il piano degli interventi e degli investimenti, darà una svolta autentica e ci consentirà di affrontare in modo efficace e concreto un problema così grave da negare un diritto fondamentale della persona, il diritto alla casa" ha concluso Salinetti.
L'assessore Barcaioli ha ribadito che il diritto alla casa è una "priorità assoluta" per l'amministrazione regionale, "poiché l'alloggio ricopre il valore di un diritto inalienabile. Le risorse stanziate per il territorio ternano dimostrano la volontà precisa di rispondere con i fatti alle necessità dei cittadini: investiamo infatti 1,88 milioni di euro di fondi regionali per completare le opere del Quartiere San Lucio e rispettare le scadenze del Pnrr".
In vista ci sono anche le manutenzioni che a Terni consentiranno di arrivare a quota 254 alloggi in vari quartieri: San Valentino, Campitello, Cospea, San Giovanni, Centro, Campomicciolo, Bovio-Tre Venezie e Gabelletta. Dalla Regione Umbria lo sforzo economico per il recupero degli immobili sull'intero territorio umbro è importante: 20 milioni di euro del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (Fesr) nel triennio 2026-2028 cui si aggiungono altri 11 milioni dal Governo Nazionale.
La casa, ha spiegato Barcaioli, per gli umbri rappresenta una questione cruciale e si lavora per colmare il gap tra domanda ed offerta. "Sono 1300 gli appartamenti da ristrutturare in tutta la Regione a fronte di circa 4000 domande, quindi la domanda è molto elevata rispetto all'offerta per cui si pone la necessità di politiche concertate. L'affitto è una richiesta importante in Umbria dove il 15 % delle famiglie vive in affitto".
La Giunta, ha evidenziato, stanzia per la prima volta 20 milioni di euro "per affrontare il problema della casa. In questi ultimi anni la Regione aveva un fondo di 2 milioni e ne ha destinati a Terni 1,8 per terminare gli appartamenti nel quartiere di San Lucio". Le cose si stanno muovendo rapidamente ed entro la fine del mese di giugno verranno consegnati 10 alloggi mentre altri 9 entro luglio, dislocati in diverse zone della città, "così da esaurire le graduatorie e lasciare una parte per l'emergenza".
I 20 milioni saranno suddivisi in due erogazioni. La prima coprirà il ripristino di 500 appartamenti e la seconda altri 200. "Dei 500 appartamenti della prima tranches, 254 andranno alla città di Terni dove c'è un numero notevole di appartamenti da ristrutturare" ha detto l'assessore regionale. Brevi anche le tempistiche per l'avvio dei lavori che partiranno tra la metà di settembre ed ottobre con un piano di alloggi così suddiviso: 111 a San Valentino, 43 a Campitello, 41 a Cospea, 23 a San Giovanni Alto, 11 a Campomicciolo, 6 in centro storico, 3 a Borgo Bovio e uno, infine, a Gabelletta.