Questa mattina a Terni è scattata una vasta operazione di controllo del territorio coordinata dal Questore Michele Abenante e decisa dal Prefetto Antonietta Orlando. L’intervento, pianificato nell’ambito del piano nazionale “Alto Impatto” della Polizia di Stato, ha mobilitato Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Locale e il Reparto Prevenzione Crimine Umbria-Marche di Perugia.
Scopo dell’operazione è la prevenzione dei fenomeni di degrado urbano e insicurezza, con particolare attenzione al contrasto dell’immigrazione irregolare. Subito dopo l’alba le pattuglie, coordinate dal Sostituto Commissario Massimiliano Ruggeri, hanno iniziato a monitorare ampie zone della città, dal centro storico alle periferie più sensibili.
Fin dalle prime ore del mattino, le pattuglie hanno battuto le vie urbane più “calde” della città, concentrandosi su soggetti stranieri, veicoli sospetti e situazioni considerate a rischio per la sicurezza pubblica. L’impegno è stato coordinato in stretta sinergia fra tutte le forze dell’ordine, come previsto anche dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, che ha deliberato un potenziamento dei controlli Alto Impatto sul territorio.
L’azione congiunta risponde anche alle sollecitazioni di residenti e commercianti che segnalano degrado in alcune aree di Terni: per questo i controlli coprono sia il centro cittadino sia le zone periferiche ritenute più vulnerabili.
I risultati dell’operazione sono stati illustrati dalla Questura nel pomeriggio: nel corso del servizio sono state identificate 93 persone e controllate 19 autovetture. In un negozio di via Curio Dentato è stato rintracciato un cittadino bengalese di 43 anni che lavorava in nero, senza il permesso di soggiorno. L’uomo è stato immediatamente condotto presso il Centro di Permanenza per il Rimpatrio (CPR) per l’esecuzione del provvedimento di espulsione, mentre al datore di lavoro sono state applicate le sanzioni previste dalla legge.
Inoltre, quattro stranieri sono stati controllati nei rispettivi domicili: per loro è stato avviato l’iter per la revoca del permesso di soggiorno, a causa di carenze sopravvenute nei requisiti di soggiorno. Infine, il Questore Abenante ha notificato 9 avvisi orali – due dei quali su proposta del Commissariato di Orvieto e dei Carabinieri di Terni – imponendo ai destinatari anche il divieto di possedere spray urticanti e fuochi d’artificio.
Le attività di oggi rientrano in un più ampio piano di sicurezza nazionale denominato “Alto Impatto”, che prevede operazioni straordinarie su tutto il territorio per contrastare fenomeni criminali multipli. Come evidenziato da cronache locali, tali operazioni hanno particolare attenzione al contrasto del fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti, dell’immigrazione clandestina e del degrado urbano.
In altre realtà italiane che hanno avviato controlli Alto Impatto, come a Cosenza, le forze dell’ordine hanno già segnalato che tali interventi proseguiranno nelle prossime settimane, rafforzando il presidio del territorio.
Anche a Terni si annuncia il proseguimento dell’attività straordinaria: il Comitato provinciale ha ribadito il potenziamento dei controlli Alto Impatto come strategia permanente per rispondere alle richieste di sicurezza dei cittadini.
Il tema dei controlli sull’immigrazione irregolare è da tempo al centro del dibattito locale. Le autorità sottolineano che questa operazione non riguarda i cittadini stranieri in regola, ma è mirata a chi viola le leggi sull’immigrazione. Nel contempo, le istituzioni umbre hanno avviato programmi per l’integrazione degli stranieri regolari.
Lo scorso luglio, ad esempio, la Prefettura di Terni ha costituito il Consiglio Territoriale dell’Immigrazione e presentato un Piano Territoriale di accoglienza e integrazione dei migranti. Il Prefetto Orlando ha ribadito che l’accoglienza dev’essere “sostenibile” e che occorre coniugare solidarietà, sicurezza e integrazione attraverso la cooperazione fra enti pubblici, Chiese e terzo settore.