Nella serata di sabato 7 febbraio la Questura di Terni ha coordinato il consueto servizio straordinario di controllo del territorio denominato “Movida sicura”, finalizzato a garantire la fruizione in condizioni di sicurezza delle aree del centro cittadino maggiormente frequentate nelle ore serali e notturne. L’operazione si inserisce nel più ampio piano provinciale di prevenzione e contrasto ai fenomeni di illegalità connessi alla movida urbana, con particolare riferimento alla tutela dell’ordine pubblico, al rispetto delle ordinanze comunali e alla sicurezza dei cittadini.
Il dispositivo è stato strutturato secondo un modello interforze, con l’impiego coordinato di pattuglie della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Polizia Locale del Comune di Terni, assicurando un presidio capillare delle principali aree di aggregazione e dei luoghi della vita notturna.
L’attività si è concentrata nelle zone interessate dalla movida cittadina, con controlli mirati al rispetto delle ordinanze comunali in materia di diffusione musicale, orari di esercizio e somministrazione di bevande alcoliche, nonché alla prevenzione di comportamenti illeciti e situazioni di rischio per la sicurezza pubblica.
Gli operatori hanno svolto verifiche su gruppi di giovani, controlli su veicoli in transito nelle aree sensibili e accertamenti amministrativi sugli esercizi pubblici di intrattenimento, con un approccio integrato che ha coniugato prevenzione, deterrenza e repressione degli illeciti.
Nel corso del servizio sono state controllate complessivamente 113 persone e 10 veicoli. Secondo quanto riferito dalla Questura, non sono emerse particolari criticità sotto il profilo dell’ordine e della sicurezza pubblica. È stata tuttavia accertata una violazione amministrativa in materia di sostanze stupefacenti, con il sequestro di una modica quantità di hashish e la conseguente segnalazione all’Autorità competente di un 18enne, secondo le procedure previste dalla normativa vigente.
Nel contesto delle attività di prevenzione, le forze dell’ordine hanno proceduto anche alla notifica di un provvedimento di prevenzione - un avviso orale del Questore - nei confronti di un soggetto già noto alle forze di polizia. Si tratta di una misura finalizzata a prevenire la reiterazione di comportamenti potenzialmente pericolosi per l’ordine e la sicurezza pubblica, nell’ambito delle strategie di controllo del territorio.
Parallelamente ai controlli su persone e veicoli, sono stati controllati quattro esercizi pubblici di intrattenimento. Gli accertamenti hanno evidenziato una sostanziale regolarità nella maggior parte delle attività ispezionate. Un locale è stato invece sanzionato per l’impiego di un lavoratore in nero, con l’attivazione delle procedure amministrative e sanzionatorie previste dalla normativa in materia di lavoro e sicurezza.
L’operazione “Movida sicura” si inserisce in una strategia complessiva volta a coniugare il diritto alla socialità con la tutela dell’ordine pubblico e della legalità. Il modello interforze adottato consente una presenza coordinata e visibile sul territorio, rafforzando l’efficacia dell’azione preventiva e garantendo interventi tempestivi in caso di necessità.
Particolare attenzione viene riservata alla prevenzione del consumo e dello spaccio di sostanze stupefacenti, al rispetto delle regole da parte degli esercizi pubblici e alla tutela dei lavoratori, in un’ottica di sicurezza urbana intesa non solo come controllo, ma anche come protezione dei diritti e della legalità economica e sociale.
La Questura di Terni ha confermato che analoghi servizi straordinari di controllo del territorio proseguiranno nei prossimi mesi, con dispositivi modulati in base alle esigenze operative e alle segnalazioni provenienti dal territorio. L’obiettivo è mantenere elevati livelli di prevenzione, garantendo una presenza costante delle forze dell’ordine nelle aree più sensibili della città.
Le autorità rinnovano l’invito alla cittadinanza a collaborare attivamente, segnalando situazioni di rischio o comportamenti illeciti attraverso i canali ufficiali, affinché le forze di polizia possano intervenire con tempestività ed efficacia.