Un percorso che va oltre la semplice selezione in pista e che punta a costruire i piloti del futuro attraverso preparazione, formazione e cultura sportiva. L’Umbria sarà protagonista del cammino verso il Trofeo CF Moto 2027, ospitando la fase di preselezione dedicata ai giovani talenti del Centro Italia.
Tra Terni e l’autodromo di Magione prenderà forma un progetto pensato per individuare le nuove promesse del motociclismo, mettendo insieme diversi elementi fondamentali per la crescita di un atleta: conoscenze tecniche, esperienza agonistica, preparazione fisica e attenzione alla salute.
Saranno 25 i giovani piloti coinvolti nel percorso di selezione dell’area Centro Italia, chiamati a confrontarsi in un programma che non valuterà soltanto la velocità in pista, ma anche il livello di maturità sportiva. L’iniziativa rappresenta un investimento sul futuro delle due ruote italiane e propone un modello di crescita nel quale il talento deve essere accompagnato da metodo, disciplina e consapevolezza.
Prima di arrivare al confronto sul circuito, i giovani protagonisti saranno chiamati ad affrontare una fase dedicata alla preparazione teorica.
Il calendario prenderà il via il 1° e il 2 settembre con due giornate di lezioni durante le quali i partecipanti potranno approfondire gli aspetti tecnici, regolamentari e sportivi legati al mondo delle competizioni motociclistiche. Un passaggio considerato fondamentale dagli organizzatori, perché nel motociclismo moderno la prestazione non dipende soltanto dalla capacità di guidare una moto veloce. Conoscere le regole, comprendere il funzionamento del mezzo, imparare a rapportarsi con tecnici e preparatori sono elementi che fanno parte del percorso di crescita di ogni pilota.
L’obiettivo del progetto è creare atleti più completi, capaci di unire talento naturale e preparazione professionale. La filosofia alla base del Trofeo CF Moto 2027 punta infatti a individuare ragazzi con potenzialità sportive, ma anche con le caratteristiche necessarie per affrontare un percorso agonistico strutturato.
Dopo la fase dedicata alla teoria arriverà il momento più atteso: quello del confronto diretto in pista. Il 3 e 4 settembre l’autodromo di Magione ospiterà le prove valide per la preselezione del Centro Italia per l’accesso al Trofeo CF Moto 2027. Sul tracciato umbro i giovani piloti potranno dimostrare le proprie capacità tecniche e mettere in evidenza il proprio livello di preparazione.
La valutazione non riguarderà esclusivamente la velocità, ma anche la capacità di gestione della moto, la precisione nelle traiettorie, la costanza del rendimento e l’approccio alla competizione. L’autodromo di Magione, struttura storicamente legata al mondo dei motori, sarà quindi il luogo nel quale emergeranno i primi elementi utili per individuare i profili più interessanti.
Per i partecipanti si tratterà di un’occasione importante per misurarsi in un ambiente vicino agli standard del motociclismo professionistico e per comprendere le difficoltà che caratterizzano il passaggio verso livelli agonistici superiori.
Il percorso non terminerà però con le prove in pista. Il 29 e 30 settembre i 25 giovani piloti torneranno a Terni per affrontare la fase dedicata alla preparazione medico-sportiva e agli incontri formativi sulla gestione dell’atleta. Un momento pensato per approfondire il rapporto tra sport e salute, con specialisti pronti a fornire indicazioni sulla preparazione fisica e sull’equilibrio psicologico necessario per affrontare l’attività agonistica.
Nel motociclismo, infatti, concentrazione, capacità di gestione della pressione e condizione atletica rappresentano aspetti sempre più importanti.La crescita di un pilota passa anche dalla conoscenza del proprio corpo e dalla capacità di affrontare le competizioni con una preparazione completa. Il progetto vuole quindi proporre un modello nel quale il giovane talento venga seguito sotto ogni punto di vista, creando basi solide per un futuro nel mondo delle corse.
A spiegare la filosofia che accompagna il progetto è il team manager Francesco Pileri, che sottolinea il valore formativo dell’iniziativa e l’importanza di un approccio globale alla crescita dei giovani piloti.
“Questo progetto rappresenta un'opportunità concreta per accompagnare i giovani piloti in un percorso di crescita completo. Non vogliamo valutare soltanto le capacità in pista, ma trasmettere una cultura sportiva fondata su preparazione, disciplina e attenzione alla salute.
Terni e Magione saranno il punto di riferimento per questi giovani, offrendo loro un'esperienza che unisce formazione, sicurezza e competizione. Il nostro obiettivo è individuare i talenti di domani e accompagnarli nel loro percorso di crescita”.
Parole che riassumono lo spirito dell’iniziativa: non una semplice selezione tecnica, ma un progetto pensato per accompagnare i ragazzi verso una maggiore consapevolezza del ruolo di atleta.