23 Feb, 2026 - 13:45

Tampona un’auto, fugge e aggredisce due agenti finiscono in ospedale. Arrestato ucraino a Terni

Tampona un’auto, fugge e aggredisce due agenti finiscono in ospedale. Arrestato ucraino a Terni

Un banale tamponamento in via delle Terre Arnolfe si è trasformato in pochi minuti in un violento confronto con le Forze dell'Ordine. Un cittadino ucraino di 42 anni, rintracciato dagli agenti dopo essersi allontanato dal luogo del sinistro, ha prima rifiutato di sottoporsi all'alcoltest e poi ha aggredito la Polizia, causando ferite a due agenti della Squadra Volante. Arrestato in serata, per lui il giudice ha disposto il divieto di dimora nella provincia di Terni, mentre il Questore Michele Abenante ha firmato un avviso orale.

Tutto inizia con una chiamata al 112. Al centralino viene segnalato un sinistro: un'auto ha appena urtato un altro veicolo, ma chi era alla guida, invece di fermarsi per i rilievi o scambiare i dati assicurativi, si è allontanato frettolosamente. Una dinamica che, di per sé, avrebbe già potuto configurare il reato di fuga. Gli operatori della Polizia di Stato si mettono subito sulle tracce del conducente, riuscendo a rintracciarlo a poca distanza, nei pressi della sua abitazione.

La furia del 42enne ucraino: “Voleva sottrarsi al controllo”. Il rifiuto dell'alcoltest

Quando gli agenti lo avvicinano, l'uomo - un cittadino ucraino di 42 anni, residente a Terni da oltre quindici anni e con un lavoro regolare - appare subito in uno stato di forte alterazione. L'odore di alcol è inconfondibile e il suo comportamento è tutt'altro che collaborativo. Alla richiesta di esibire patente e documenti per la contestazione del sinistro, la situazione precipita.

Gli investigatori hanno poi ricostruito come l'uomo abbia inizialmente tentato di sottrarsi alle verifiche, rifiutando categoricamente di sottoporsi all'etilometro, un rifiuto che per il Codice della Strada (art. 186) equivale di fatto a una sanzione penale. Ma non è tutto. La sua agitazione cresce minuto dopo minuto. I poliziotti tentano di riportarlo alla calma, di spiegargli che si tratta di una procedura standard, ma lui oppone un muro di gomma che presto si trasforma in violenza. “Voleva sottrarsi al controllo a tutti i costi”, è il commento amaro di chi ha vissuto quei momenti.

Lesioni e resistenza a pubblico ufficiale: due poliziotti finiscono al Pronto Soccorso

Nel tentativo di procedere all'identificazione e di gestire un soggetto ormai fuori controllo, il 42enne ha iniziato a divincolarsi con forza, colpendo gli agenti con calci e spintoni. Una reazione spropositata che ha costretto gli operatori a faticare non poco per bloccarlo e condurlo in Questura. La violenta resistenza ha richiesto l'impiego di più uomini per avere ragione dell'uomo.

Il bilancio di quei concitati minuti è pesante: i due agenti della Volante sono dovuti ricorrere alle cure del Pronto Soccorso dell'ospedale di Terni. Per uno di loro i medici hanno diagnosticato lesioni guaribili in 10 giorni, per l'altro in 7. Al netto dei referti medici, resta lo spiacevole episodio che ha trasformato un normale servizio di viabilità in un intervento ad alto tasso di tensione.

Al termine delle formalità, il 42enne è stato tratto in arresto con le accuse di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, aggravate dalla violenza agita durante le operazioni. Per lui è scattata anche la denuncia in stato di libertà per il rifiuto di sottoporsi agli accertamenti alcolemici.

La decisione del giudice e del questore: “Non potrà più tornare a Terni”

Nella mattinata successiva, l'udienza di convalida davanti al giudice ha avuto un esito particolarmente duro per l'indagato. La Procura della Repubblica di Terni, valutata la condotta violenta e la pericolosità sociale dell'uomo, ha richiesto e ottenuto una misura cautelare restrittiva.

Il Giudice ha infatti disposto per lui il divieto di dimora nella provincia di Terni. Una misura che di fatto lo costringe a lasciare la città dove vive e lavora da anni, allontanandolo dal contesto in cui è avvenuta l'aggressione. A ciò si aggiunge un'altra misura di prevenzione: il Questore di Terni, Michele Abenante, ha emesso nei suoi confronti un avviso orale, un provvedimento tipico per quei soggetti ritenuti socialmente pericolosi e autori di condotte che turbano l'ordine e la sicurezza pubblica.

AUTORE
foto autore
Federico Zacaglioni
condividi sui social
condividi su facebook condividi su x condividi su linkedin condividi su whatsapp
ARTICOLI RECENTI
LEGGI ANCHE