18 May, 2026 - 10:30

Terni, incendio in una mansarda a San Giovanni: tre persone si salvano tra fumo e fiamme

Terni, incendio in una mansarda a San Giovanni: tre persone si salvano tra fumo e fiamme

Momenti di forte tensione nel pomeriggio di ieri a Terni, dove un incendio divampato all’interno di una mansarda ha fatto scattare un’imponente macchina dei soccorsi. Le fiamme si sono sviluppate in un’abitazione situata in via Papa Benedetto III, generando apprensione tra i residenti della zona e richiamando sul posto diversi mezzi di emergenza.

L’allarme è stato lanciato quando una densa colonna di fumo ha iniziato a fuoriuscire dalla parte superiore di una palazzina di tre piani. In pochi minuti la situazione è apparsa critica, soprattutto per la presenza di persone all’interno dell’appartamento interessato dal rogo. Fortunatamente, le tre persone presenti nella mansarda sono riuscite a lasciare l’abitazione prima che il fumo rendesse impossibile ogni via di fuga.

Le dinamiche dell’incendio: decisivo l’intervento dei Vigili del Fuoco

Secondo quanto emerso nelle ore successive all’accaduto, l’incendio si sarebbe sviluppato all’interno della mansarda posta all’ultimo piano di una palazzina di tre livelli. Le fiamme avrebbero rapidamente coinvolto parte dell’abitazione, sprigionando un denso fumo che in pochi istanti ha invaso gli ambienti interni.

All’interno della casa si trovavano tre persone che, nonostante il panico iniziale, sono riuscite a mettersi in salvo autonomamente. Un dettaglio fondamentale, considerando la velocità con cui il fumo può saturare gli ambienti chiusi e trasformarsi nel principale pericolo in situazioni di questo tipo. Secondo le prime informazioni, nessuno degli occupanti avrebbe riportato conseguenze fisiche gravi o sintomi riconducibili all’inalazione del fumo.

Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco del comando provinciale di Terni con quattro mezzi e due squadre partite dalla centrale operativa cittadina. Un dispiegamento importante, reso necessario sia dalla tipologia dell’incendio sia dalla conformazione dell’edificio. Le operazioni di spegnimento sono andate avanti per diverso tempo e hanno richiesto grande attenzione per evitare che il rogo potesse estendersi al resto della palazzina o agli edifici vicini.

L’intervento dei pompieri si è concentrato inizialmente sulla messa in sicurezza delle persone e successivamente sul contenimento delle fiamme. Una volta domato il rogo, i soccorritori hanno avviato le operazioni di bonifica e di verifica statica dell’area interessata dall’incendio. Restano ancora da chiarire le cause che hanno innescato il fuoco. Le verifiche tecniche sono tuttora in corso e serviranno a stabilire se all’origine dell’episodio vi sia stato un guasto elettrico, un malfunzionamento domestico o altre circostanze accidentali.

L’episodio ha inevitabilmente creato apprensione nel quartiere. Numerosi residenti sono scesi in strada dopo aver visto il fumo levarsi dalla mansarda, mentre le sirene dei mezzi di soccorso hanno attirato l’attenzione di decine di persone. In situazioni del genere, il fattore tempo è determinante e proprio la rapidità dell’intervento dei Vigili del Fuoco ha consentito di evitare conseguenze ben più pesanti.

Gli incendi in Umbria: il precedente di Assisi e l’allarme sicurezza nelle abitazioni

 Negli ultimi giorni, infatti, altri episodi simili hanno interessato il territorio umbro, alimentando l’attenzione sul tema della sicurezza nelle abitazioni private e sulla necessità di controlli periodici agli impianti domestici.

Tre giorni fa un incendio è divampato anche ad Assisi, all’interno di una villetta situata in via Ada Negri. L’allarme era scattato intorno alle 14.30 quando le fiamme, partite da un disimpegno posto sul retro della cucina, avevano rapidamente interessato il piano terra dell’abitazione. In pochi minuti il fuoco aveva avvolto mobili e suppellettili, provocando danni significativi alla struttura. Una donna presente nell’abitazione era stata affidata alle cure del personale sanitario del 118 per controlli precauzionali, mentre il piano terra della villetta era stato dichiarato temporaneamente inagibile. Determinante, anche ad Assisi, era stato il rapido intervento dei Vigili del Fuoco del distaccamento locale, che avevano circoscritto le fiamme evitando il propagarsi dell’incendio al resto dell’edificio. Due episodi ravvicinati che riportano l’attenzione su una problematica spesso sottovalutata. Durante i mesi più caldi o nei periodi di maggiore utilizzo degli impianti domestici, il rischio di sovraccarichi elettrici e guasti aumenta sensibilmente.

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Lorenzo Farneti
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