Attimi di tensione nella tarda mattina Collescipoli, alla periferia di Terni: un incendio ha completamente avvolto un furgone che era in transito in una strada un piccolo mezzo commerciale. La prontezza di riflessi dell'autista e, poi, l'intervento dei Vigili del Fuoco ha impedito che potessero esserci grossi danni.
L’autista del veicolo si è accorto, con immediatezza, di un’anomala fuoriuscita di fumo denso dal vano motore mentre il mezzo era in pieno transito. L'uomo si è prontamente fermato e ha abbandonato il veicolo, chiedendo l’intervento dei soccorsi. La sua tempestività è stata provvidenziale, visto che le fiamme avevano coperto l’intera struttura del mezzo, alimentate probabilmente da liquidi infiammabili o dall’olio motore.
Sul posto è intervenuta una squadra del comando provinciale dei vigili del fuoco di Terni che ha domato le fiamme che, intanto, si erano già propagate all’intero mezzo. Il veicolo è andato quasi completamente distrutto ma, vista la prontezza di riflessi dell'autista e le velocità dei soccorsi, non si registrano feriti. I Caschi rossi hanno estinto il rogo e messo in sicurezza l’area.
Il periodo estivo è quello maggiormente interessato dagli incendi. Tanti i casi negli ultimi giorni, come quello del pomeriggio del 14 agosto, quando un fulmine aveva innescato un vasto incendio boschivo nella località Caso, nel comune di Sant’Anatolia di Narco. Le fiamme, sospinte dal vento, si erano propagate rapidamente lungo il versante sud-ovest del Monte Coscerno, minacciando un’ampia porzione di bosco.
Il rogo era divampato in un’area impervia, col fronte delle fiamme che si era esteso per circa un chilometro, mettendo a rischio la vegetazione e la fauna selvatica. In volo erano entrati in azione due Canadair, il CAN 31 e il CAN 20, per effettuare numerosi lanci d’acqua per contenere le fiamme dall’alto.
Sul terreno, quattro squadre dell’AgFor avevano, invece, operato senza sosta per presidiare il perimetro dell’incendio e avviare le operazioni di bonifica delle aree già spente, con l’obiettivo di evitare riaccensioni.Solo dopo tante ore, le autorità avevano dichiarato sotto controllo il rogo, scongiurando il pericolo di ulteriori propagazioni.
Il contesto di crescente emergenza incendi in Umbria viene alimentato dalle temperature e dalla siccità estiva che rendono più vulnerabili i boschi e le aree rurali. Anche a Todi i Carabinieri sono intervenuti per arrestare un uomo di 45 anni con l’accusa di incendio boschivo doloso.
Il sospettato era stato sorpreso lungo la Strada Provinciale 380, in località Ponte Martino, mentre appiccava il fuoco a sterpaglie utilizzando accendini e fogli di carta. Il pronto intervento dei militari della Sezione Radiomobile e dei Vigili del Fuoco di Todi ha impedito che le fiamme si propagassero ulteriormente, rispetto ai primi 50 metri.
Le indagini avevano, inoltre, rivelato che l’uomo sarebbe il responsabile di dodici incendi registrati nelle ultime settimane nella stessa zona. Per l'arrestato sono stati disposti i domiciliari con braccialetto elettronico.
Alla luce degli ultimi incendi, i Vigili del Fuoco e la Protezione Civile rinnovano l’appello:
Regole fondamentali da seguire (specialmente) in campagna:
Non accendere fuochi all’aperto nei mesi estivi.
Non bruciare sterpaglie senza autorizzazione.
Non lasciare mozziconi o bottiglie nei prati.
Segnalare tempestivamente focolai al 115.
Tenere puliti i margini dei terreni agricoli.
“Anche un piccolo gesto incauto può provocare una catastrofe” – sottolineano le autorità locali.