Il Conservatorio Briccialdi di Terni celebra questa sera (ore 21) il genio di Fryderyk Chopin con un evento speciale intitolato “Buon compleanno Chopin”. L’appuntamento trae ispirazione da una curiosità storica: l’incertezza sulla reale data di nascita del compositore, divisa tra il 22 febbraio e il 1° marzo. Questa ambiguità cronologica, alimentata dallo stesso autore, ha dato vita a una vera e propria settimana di celebrazioni globali, di cui questo concerto rappresenta un tassello fondamentale. La serata si configura come un viaggio attraverso le diverse sfumature della poetica chopiniana, partendo dall’essenzialità del solismo per approdare alla ricchezza del dialogo cameristico. L’apertura è affidata alla freschezza interpretativa di tre promettenti allievi dell'istituto: Agata Foschi, Hou Junmian e Marco Castellano. Il loro contributo simboleggia l'impegno del Briccialdi nel lanciare le nuove generazioni di musicisti, offrendo loro palcoscenici di rilievo per esprimere il proprio talento.
Il fulcro dell’evento è rappresentato dall’esecuzione del celebre concerto n. 2 in fa minore op. 21 di Frédéric Chopin. In questa occasione, l’opera viene proposta in una raffinata versione per pianoforte e quintetto d’archi, una dimensione cameristica che esalta magistralmente il delicato equilibrio tra l’introspezione melodica e il vigore tecnico del compositore polacco. La parte solistica vede protagonista la professoressa Sara Ferrandino, stimata docente dell'istituto, affiancata da un ensemble d'archi d'eccellenza che unisce l'esperienza dei docenti all'energia degli studenti: i violinisti Domenico Masiello e Mimi Biaggi, il violista Giuseppe Torrisi, il violoncellista Samuele Gubbiotti e la contrabbassista Margherita Naldini.
L’iniziativa rientra nella seconda stagione de “I suoni del Briccialdi”, un progetto ambizioso che punta a consolidare il legame tra alta formazione e produzione artistica. Attraverso questo prezioso connubio tra didattica e performance dal vivo, il Conservatorio di Terni non solo onora la memoria di Chopin, ma riafferma con forza il proprio ruolo di polo culturale attivo e pulsante, capace di fondere la grande tradizione musicale classica con la vivacità e il talento del presente formativo.

L’attività del Briccialdi, tuttavia, non si esaurisce nelle mura del conservatorio, ma si sposta sul territorio per celebrare ricorrenze civili e sociali. Sabato 7 marzo alle ore 18, a Montecastrilli, la musica si fa portavoce di un messaggio di omaggio al femminile in occasione della Festa della Donna. Protagonista sarà il "Trio di Flauti Briccialdi", una formazione che incarna perfettamente la filosofia dell'istituto: la trasmissione del sapere dal maestro all'allievo. La professoressa Claudia Bucchini guiderà le studentesse Lucrezia Duca e Aurora Sciaboletta in un programma pensato per valorizzare la grazia e la brillantezza di questo strumento, portando la cultura musicale d'eccellenza fuori dai centri urbani principali.

Infine, lunedì 9 marzo alle 10.30, la cornice di Palazzo Gazzoli a Terni ospiterà un momento di alta riflessione teorica con il convegno “La musica: il pharmakòn dell’anima”. Inserito nel contesto del Terni Festival, l'incontro esplorerà il legame ancestrale e scientifico tra le note e la psiche umana. Attraverso il contributo di relatori d’eccezione provenienti sia dal Conservatorio sia dall’Università di Perugia, verranno analizzate le intersezioni tra l’ethos musicale, le moderne scoperte delle neuroscienze e l’impatto emotivo della musica nel cinema. Il dibattito sarà arricchito da interventi musicali dal vivo, trasformando la teoria in esperienza sensoriale diretta e confermando come la musica sia, a tutti gli effetti, una "medicina" (un pharmakòn) capace di curare e nutrire l'animo umano.
Questi appuntamenti, parte della stagione “I suoni del Briccialdi”, testimoniano la vitalità di un’istituzione che non solo forma artisti, ma produce cultura a 360 gradi, coinvolgendo la comunità in un dialogo costante tra passato e futuro.
