La grande musica classica che invade gli spazi culturali più significativi della città e si apre a tutta la comunità. Questa la premessa alla base della seconda stagione de 'I suoni del Briccialdi', un progetto che da gennaio a giugno 2026 animerà la città di Terni con dieci appuntamenti musicali di rilievo proposti in formazioni cameristiche. Un calendario che conferma la sinergia tra il Conservatorio cittadino e il territorio, in dialogo e scambio costanti.
Il primo evento è in programma per giovedì 15 gennaio alle 21 al Teatro Secci di Terni con il concerto inaugurale dal titolo 'Dalla natura al sublime', dedicato alla Sinfonia n. 1 di Gustav Mahler, nota come 'Il Titano'. Ad impreziosire il concerto sarà la presentazione nella rara versione cameristica a quindici elementi realizzata da Ian Farrington.
Protagonista della serata l’Ensemble Cameristico del Conservatorio ternano, diretto dal professor Marco Gatti. Ad esibirsi insieme saranno docenti, studenti e giovani musicisti, riflettendo in pieno la vocazione del Briccialdi ad intrecciare su più livelli didattica e attività concertistica, mettendo al centro il lavoro comune tra generazioni diverse di musicisti.
Al flauto ci sarà la professoressa Claudia Bucchini, al fagotto il professor Franco Sugoni, al corno Giulia Matera, alla tromba Flavio Simonetti, all’oboe Leonardo Bobboni, al clarinetto Alessio Mecarolo, al trombone Alessio Angelini, alle percussioni Cristiano Rossi, ai timpani Flavio Marsili e Lorenzo Timperi, ai violini il professor Domenico Masiello e Margherita Dispensa, alla viola Chiara Mazzocchi, al violoncello la professoressa Daniela Petracchi, al contrabbasso Mattia Rossi e all’arpa Maria Chiara Fiorucci.
La Sinfonia n. 1 in re maggiore di Gustav Mahler, composta tra il 1884 e il 1888 e inizialmente ispirata all’omonimo romanzo di Jean Paul, segna l’inizio del percorso sinfonico del compositore boemo e ne anticipa quelli che saranno i tratti distintivi, in una commistione fra ispirazioni ed elementi. Ci sono il richiamo alla natura, la presenza di elementi popolari, la tensione fra slancio epico e profonda introspezione.
La versione cameristica di Ian Farrington presentata dall'Ensemble del Briccialdi, riesce a tradurre quella forza in quindici strumenti mantenendone comunque intatta la complessità. Un'occasione per il pubblico di godere di un ascolto più ravvicinato e trasparente dove poter cogliere le relazioni fra gli strumenti e il divenire delle sonorità.
Con questo concerto prenderà ufficialmente il via il percorso che porterà le formazioni cameristiche del Briccialdi composte, come anticipato, da docenti e allievi, nei luoghi di cultura cittadini come il Teatro Secci, Palazzo Primavera, il Museo Diocesano e la Biblioteca del CLT Arvedi AST, rinnovando anche quest’anno la collaborazione con il Circolo Lavoratori Terni.
Musica, formazione e sinergia con il territorio sono i tre elementi distintivi del progetto diffuso che offrirà uno spaccato da un lato del grande lavoro che viene portato avanti dal Conservatorio, dall'altro nuove esperienze musicali dal vivo che sostengono la vita aggregativa culturale della città. Occasioni importanti per apprezzare da vicino la bellezza e l'intensità delle formazioni strumentali in gruppi più piccoli, dove la sintonia e l'interpretazione dei musicisti riusciranno a coinvolgere il pubblico in affascinanti viaggi tra le diverse epoche musicali.
Il concerto del 15 gennaio inaugura ufficialmente la seconda stagione concertistica de 'I Suoni del Briccialdi' che proseguirà fino a giugno 2026 con dieci appuntamenti complessivi. Un'offerta che ribadisce l’impegno del Conservatorio Briccialdi nella costruzione di una proposta culturale continuativa, di qualità e fortemente radicata nel tessuto cittadino.
L’ingresso al concerto è libero, senza obbligo di prenotazione, fino ad esaurimento posti.