Un impatto improvviso, la strada bloccata nell’ora di punta e i soccorsi scattati in pochi minuti. È stato un primo pomeriggio di paura lungo la strada di San Rocco a Terni, dove intorno alle 13:25 si è verificato un violento incidente stradale che ha coinvolto due automobili. Uno scontro frontale che, solo per una fortunata combinazione di fattori, non ha avuto conseguenze più gravi. Le due conducenti, entrambe donne, sono rimaste ferite in modo lieve e sono state trasportate in ospedale per accertamenti.
La dinamica dell’incidente avvenuto a Terni è ancora al vaglio degli agenti della Polizia Locale, intervenuti sul posto insieme al 118 e ai Vigili del Fuoco della centrale ternana. Secondo le prime ricostruzioni, le due utilitarie si sarebbero scontrate frontalmente per cause in corso di accertamento, lungo un tratto della strada di San Rocco già noto per l’elevata intensità di traffico, soprattutto nelle fasce centrali della giornata.
Le due donne alla guida sono rimaste incastrate all’interno dei veicoli solo per pochi istanti, riuscendo poi a essere soccorse rapidamente grazie alla tempestività dei sanitari del 118. Entrambe sono state trasportate in ambulanza all’ospedale di Terni: le loro condizioni, fortunatamente, non destano preoccupazione e i traumi riportati sono stati giudicati di lieve entità.
Fondamentale anche l’intervento dei Vigili del Fuoco, chiamati a mettere in sicurezza i mezzi coinvolti e la sede stradale, evitando ulteriori rischi legati a perdite di carburante o alla presenza di detriti sull’asfalto. Le operazioni di soccorso e i rilievi hanno comportato rallentamenti alla circolazione.
Quello di San Rocco non è stato purtroppo un episodio isolato. Nelle ultime ore l’Umbria è stata teatro di diversi incidenti stradali, alcuni dei quali di notevole gravità. Nella notte, a chilometri di distanza da Terni, un altro schianto ha richiesto l’intervento massiccio dei soccorsi lungo la statale 219 Pian d’Assino, nel territorio di Gubbio.
L’incidente è avvenuto poco dopo le 2 di notte, all’altezza dello svincolo di Padule. A scontrarsi lateralmente sono state un’Audi, che procedeva in direzione Gubbio, e una Peugeot diretta verso Branca. L’impatto ha avuto conseguenze molto diverse per i due veicoli, ma in entrambi i casi ha restituito l’immagine di uno scontro particolarmente violento.
L’Audi è rimasta gravemente danneggiata al centro della carreggiata, qualche centinaio di metri oltre lo svincolo di Padule in direzione del capoluogo eugubino. Il conducente, un uomo di 40 anni residente a Gubbio, è rimasto fortunatamente illeso. Nonostante lo spavento e i danni evidenti riportati dall’auto, per lui non si è reso necessario il trasporto in ospedale.
Ben più complessa la situazione della Peugeot. Dopo l’urto laterale, la vettura avrebbe perso il controllo, attraversando le carreggiate fino a finire nell’area verde dell’incrocio, delimitata dal guard rail. Qui l’auto ha colpito con forza il terreno, per poi ribaltarsi nella scarpata, abbattendo parte della barriera di protezione. Una scena che ha reso immediatamente evidente la violenza dell’impatto.
Sul posto sono intervenuti in pochi minuti i Carabinieri, i Vigili del Fuoco e due ambulanze del 118. I pompieri hanno lavorato a lungo per la messa in sicurezza del veicolo e dell’area circostante, evitando ulteriori pericoli per la circolazione e per i soccorritori stessi.
A bordo della Peugeot viaggiavano un ragazzo di 25 anni di Gubbio e una ragazza di 21 anni di Gualdo Tadino. Entrambi sono stati trasportati in ambulanza all’ospedale di Branca per accertamenti. Secondo quanto emerso nelle prime fasi dei soccorsi, i due giovani sarebbero riusciti a uscire autonomamente dall’abitacolo della vettura capovolta, un dettaglio che lascia ben sperare sull’assenza di conseguenze gravi, pur rendendo necessari controlli clinici approfonditi.