10 Mar, 2026 - 13:45

A Terni il Forum delle Acque celebra i 2300 della Cascata delle Marmore. Eventi diffusi dal 12 al 15 marzo

A Terni il Forum delle Acque celebra i 2300 della Cascata delle Marmore. Eventi diffusi dal 12 al 15 marzo

Quest'anno a Terni la quarta edizione del Forum delle Acque sarà anche l'occasione per celebrare un "monumentale" compleanno: quello della Cascata delle Marmore che compie ben 2300 anni. Dal 12 al 15 marzo c'è un fitto calendario di eventi in programma con panel e focus dedicati al futuro dell’acqua e dei territori.

La 'Water Culture' parte da Terni Capitale delle Acque

La quattro giorni vedrà la partecipazione di istituzioni, università, centri di ricerca, professionisti e operatori culturali attraverso momenti di studio e confronto intorno alle buone pratiche per la salvaguardia e la rigenerazione dell'acqua, una risorsa essenziale per la vita e lo sviluppo. Il Forum, in particolare, nasce allo scopo di contribuire alla costruzione di una nuova Water Culture consolidando il ruolo di Terni come Capitale delle Acque, città che proprio grazie all'opera della Cascata ha modellato la propria identità culturale, paesaggistica e industriale.

Tra le novità più consistenti dell'edizione 2026 del Forum, l’anteprima globale del nuovo UNESCO World Water Development Report 2026 (UN WWDR), il principale rapporto delle Nazioni Unite sullo stato delle risorse idriche globali.

Forum delle Acque: dove nascono le 'Idee Fluide'

Il tema della quarta edizione del Forum è 'Idee Fluide', un fil rouge che punta a sviluppare un approccio olistico all'acqua intesa come risorsa ambientale, economica, culturale e sociale mettendo in dialogo fra loro ambiti diversi. Proprio come l'acqua che non conosce confini, la visione alla base della kermesse è quella di superare i perimetri delle varie discipline proponendo Terni come spazio di comunicazione privilegiato sulla Water Culture.

Il riconoscimento dell'Icid e l'anticipazione del Report di ottobre

A coronamento dei 2300 della Cascata va segnalato che da poco è arrivato anche il suo riconoscimento quale Patrimonio Mondiale come struttura idraulica dall’ICID, un organo globale di emanazione della FAO con la consegna delle targhe ufficiali che avverrà al Museo Hydra.

Altro momento internazionale della manifestazione, la presentazione in anteprima dei temi dell’UNESCO World Water Development Report 2026, il rapporto che ogni anno propone un'analisi sulle principali sfide legate alle risorse idriche a livello globale di cui si parlerà nella Giornata Mondiale dell’Acqua, il prossimo 21 marzo, a Parigi. Lo speciale anticiperà il Forum Euromediterraneo dell’Acqua previsto ad ottobre a Roma, dove ci saranno 40 delegazioni nazionali dell’area mediterranea chiamate a decidere il futuro della gestione dell’acqua in quest'area.

Tra studio, sport e tutela ambientale. Il programma dell'edizione 2026

Il Forum prenderà il via giovedì 12 marzo dalla sede dell'Arpa con un approfondimento dedicato alla tutela del Lago di Piediluco, uno degli ecosistemi lacustri più importanti dell’Italia centrale. Venerdì 13 dalle 10.30 Palazzo di Primavera ospiterà il panel 'La Città delle Acque' dedicato al ruolo dell’acqua nelle strategie di adattamento delle città al cambiamento climatico. Nel pomeriggio, dalle 15.30, spicca l'evento dedicato ai 2300 anni della Cascata delle Marmore che verrà introdotto dai saluti del sindaco di Terni Stefano Bandecchi e della presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti. Numerosi gli interventi che si susseguiranno e che vedranno in veste di moderatore il collega di Tag24 Umbria, Federico Zacaglioni.

Nella giornata di sabato 14 ci si sposterà al PalaSì con la già citata anticipazione del Forum dell'Acqua Euromediterraneo a partire dalle 10. Alle 11.30 si affronterà la governance della risorsa idrica con la sessione 'Acqua, territorio, decisioni condivise', sulla gestione partecipata dei bacini fluviali e lacustri, con un'analisi che toccherà anche i temi dei canoni idrici e dei contratti di fiume. Nel pomeriggio il focus 'Il rapporto tra paesaggio, cultura e innovazione, tra realtà e storytelling' verterà su come dare voce ai paesaggi, esplorando linguaggi e possibilità espressive.

Domenica 15 sessione in Valnerina all'insegna dello sport con 'Wild Water World – Pratiche sportive in acqua dolce nel territorio' all'Auditorium San Francesco ad Arrone. Chiusura nel pomeriggio con 'La tradizione nella Valnerina ternana' che esplorerà il valore simbolico e culturale dell’acqua nelle tradizioni locali.

Qui il programma completo dell'edizione 2026.

Terni laboratorio internazionale di progettualità intorno all'acqua

Il Forum delle Acque quest'anno espande ulteriormente i propri confini, proponendo con decisione Terni come laboratorio internazionale delle nuove progettualità intorno alle risorse idriche. Importanti le partnership attivate per la quattro giorni che testimoniano un intenso lavoro di sinergia e relazione.

L'evento, aperto al pubblico e gratuito, è organizzato da Hydra - Museo Multimediale Cascata delle Marmore, Ecomuseo Terre di Hydra, Laboratorio Idea, ed è realizzato grazie alla Fondazione Carit, con il contributo quest’anno di ASTEA Energia-SGR e BCC Banco Credito Cooperativo Toscana-Umbria. Importanti le collaborazioni internazionali riconosciute anche dai prestigiosi patrocini da parte di: Ministero Affari Esteri, Ministero della Cultura, Ministero del Turismo e Commissione Nazionale Unesco.

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Sara Costanzi
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