Doppio furto a un distributore automatico in Via Roma a Terni e i proprietari, stanchi dell'ennesimo episodio, decidono di chiudere l'attività.
Ancora furti nel territorio di Terni. Lo riporta Umbriaon.it. Tanta amarezza, durante la mattina di domenica 4 gennaio, per Danilo e Cristiano Fratini, i due proprietari che gestiscono il distributore automatico di bibite e merendine di via Roma a Terni.
L’ennesimo scasso (con danni annessi) da parte di alcuni malviventi ai danni del distributore ha portato i due proprietari alla drastica decisione di chiudere l'attività. Il furto, avvenuto nella notte tra il 3 e il 4 gennaio, è, infatti, il secondo nel giro di poche ore.
"Il negozio - spiega Danilo - è di proprietà della FC distribuzione srl di Terni. L'amministratore è Cristiano Fratini, mio figlio. I furti sono avvenuti questa notte e la scorsa, due di seguito. Ho chiamato i carabinieri che hanno chiesto di fornire i filmati delle telecamere".
"Purtroppo i danni sono ingenti, per migliaia di euro, le due macchine sono irrecuperabili - conclude uno dei due proprietari - A fronte di un furto di circa 60/70 euro presenti nelle rendi-resto ovviamente rovinate, si parla di un danno milionario. Già altre volte abbiamo subìto dei furti e con molto dispiacere chiuderemo il locale. Non è possibile che si debba giungere alla chiusura di una attività perché martoriata da danni continui. Purtroppo noi non ce la facciamo più".
Due furti sono avvenuti anche nei giorni scorsi. Il 2 gennaio a Terni, due distinti episodi hanno richiesto l'intervento del personale della Polizia di Stato.
Il primo episodio si è verificato nella mattinata presso il Pronto Soccorso del Santa Maria: un paziente, che si era momentaneamente addormentato sul proprio lettino, al risveglio si era accorto che gli era stato sottratto il portadocumenti con dentro effetti personali e documenti.
L'altro caso era avvenuto nel pomeriggio in un negozio a Corso Tacito. l resposabile era un uomo che aveva oltrepassato le casse senza pagare e aveva nascosto all’interno del giaccone due confezioni di prodotti per l’igiene personale per un valore complessivo di circa 33 euro. Entrambi sono stati identificati e denunciati.