Sono arrivate le condanne tra condanne e patteggiamenti per i sette indagati nell'indagine antidroga, denominata Operazione "Rovi" che portò a sei arresti lo scorso mese di aprile. Le condanne inflitte arrivane a oltre vent'anni di reclusione.
Come riporta Umbriaon.it, si è svolto nella giornata di lunedì 23 febbraio, l'udienza con le modalità del rito abbreviato, per quanto riguarda l'indagine "Rovi".
Il gup di Terni Chiara Mastracchio ha inflitto più di vent’anni di reclusione fra condanne e patteggiamenti per i sette indagati dell’indagine antidroga ‘Rovi’ che nell’aprile dello scorso anno aveva portato a sei arresti.
Il gup ha condannato un 38enne, di origini campane, a sei anni di reclusione (undici anni e sei mesi la richiesta). L'uomo, ritenuto centrale nel contesto del gruppo portato alla luce dagli investigatori dell’Arma, è stato l'unico a cui non sono state riconosciute le attenuanti generiche.
Per un 36enne di Roma la pena da scontare è di cinque anni e quattro mesi (otto anni e cinque mesi la richiesta), per un 39enne la condanna è di due anni e dieci mesi (chiesti sette anni e quattro mesi), mentre una 39enne originaria del Milanese ha ricevuto due anni e otto mesi (chiesti tre anni e cinque mesi) e, infine, un 45enne campano dovrà scontare otto mesi (tre anni e due mesi la richiesta).
Un 37enne e una 45enne, entrambi ternani, hanno, invece, patteggiato rispettivamente tre anni, il primo, e cinque mesi e venti giorni di reclusione, la seconda.
L’operazione dei carabinieri era partita dal ritrovamento in una zona periferica di Terni di un sacco con dentro oltre tre chilogrammi di marijuana.
Il nome "Rovi" derivava dal fatto che la droga veniva spesso nascosta in aree boschive, come quella di Palmetta, all’interno di barattoli di vetro.
Sono circa cinquanta gli episodi di spaccio, per la maggior parte di cocaina, documentati fra gennaio e maggio 2023, oltre a una decina di forniture di droga proveniente dall’area romana.
Sono stati eseguiti sequestri preventivi per circa 60 mila euro fra orologi, denaro e altri beni riconducibili agli indagati.