19 Feb, 2026 - 13:40

Terni, droga in comunità: arrestato 17enne dai Carabinieri per detenzione e spaccio con 45 grammi di cocaina

Terni, droga in comunità: arrestato 17enne dai Carabinieri per detenzione e spaccio con 45 grammi di cocaina

L'arrivo dei Carabinieri nella comunità di accoglienza del comprensorio ternano sembrava una verifica di routine. L'atteggiamento nervoso di un diciassettenne ospite ha però trasformato il controllo in perquisizione: undici dosi di cocaina pronte per lo spaccio, un sasso della stessa sostanza per 45 grammi totali, 1.400 euro in contanti - provento dell'attività illecita -, quattro cellulari per gestire i contatti e carte di credito rubate. Il minore, arrestato per detenzione a fini di spaccio e ricettazione, è stato associato al Centro di Prima Accoglienza di Firenze, una struttura dedicata ai ragazzi dai 14 ai 18 anni in custodia cautelare temporanea, prima dell'udienza di convalida. Da lì, il percorso giudiziario minorile ha preso il via.

Il giovane nascondeva 45 grammi di cocaina, 1.400 euro in contanti e quattro cellulari

I fatti risalgono a venerdì scorso, quando i militari della Stazione di Terni hanno deciso di effettuare un accesso ispettivo presso una struttura che ospita minori in difficoltà. Un controllo che non aveva inizialmente finalità repressive, ma che ha preso una piega diversa nel momento in cui il giovane, alla vista delle divise, ha mostrato segni di insofferenza e tensione difficili da giustificare. Gli operanti, a quel punto, hanno deciso di approfondire. La perquisizione personale e della camera occupata dal ragazzo ha portato alla luce un piccolo quantitativo di stupefacente già suddiviso in dosi, nascosto insieme a un panetto di cocaina grezza. A completare il quadro, alcune carte di credito risultate rubate, intestate a terze persone che ne avevano denunciato lo smarrimento.

Il diciassettenne è stato immediatamente tratto in arresto. La Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Perugia ha disposto il trasferimento presso il CPA di Firenze, dove il ragazzo rimarrà in attesa dell'udienza di convalida e delle successive decisioni dell'autorità giudiziaria minorile. 

Al via il 16° concorso per il reclutamento di 898 Allievi Marescialli: domande online fino al 19 marzo

Mentre la cronaca locale registra l'ennesimo episodio di microcriminalità giovanile, dall'Arma arriva una notizia che guarda al futuro e alla formazione delle nuove leve. È stato ufficialmente pubblicato il bando per il 16° concorso Allievi Marescialli, che mette a disposizione 898 posti per giovani italiani tra i 17 e i 26 anni. Un'opportunità concreta per chi desidera intraprendere una carriera nelle Forze dell'ordine, ricevendo al contempo una formazione universitaria di alto livello.

Se vuoi metterti in gioco e costruire il tuo futuro nell'Arma dei Carabinieri, questo è il momento!”, si legge nella nota diffusa dall'Istituzione. Le candidature dovranno essere presentate esclusivamente online entro il prossimo 19 marzo, collegandosi al sito www.carabinieri.it e seguendo l'iter indicato nell'area concorsi. Il percorso di selezione è articolato e prevede prove scritte di preselezione, una composizione italiana, test di efficienza fisica, accertamenti psico-fisici e attitudinali, per concludersi con una prova orale.

I vincitori del concorso saranno ammessi al triennio formativo presso la Scuola Marescialli e Brigadieri di Firenze, un'istituzione d'élite nel panorama della formazione militare italiana. Durante i tre anni, gli allievi seguiranno corsi militari e universitari ad indirizzo giuridico-amministrativo, conseguendo al termine una laurea triennale in Scienze Giuridiche e della Sicurezza. Un titolo di studio che, unito alla preparazione professionale, consentirà ai futuri Marescialli di ricoprire incarichi di crescente responsabilità all'interno dei reparti territoriali e speciali dell'Arma, distribuiti sull'intero territorio nazionale.

Stazioni e presidi di legalità: il ruolo centrale dei futuri comandanti

La figura del Maresciallo rappresenta da sempre un pilastro portante dell'organizzazione dell'Arma. Destinati prevalentemente al comando delle Stazioni, i sottufficiali costituiscono il primo e più autorevole punto di riferimento per i cittadini, presidiando quotidianamente il territorio e garantendo quella presenza capillare che rende i Carabinieri un'istituzione unica nel panorama della sicurezza pubblica. Non è un caso che il bando parli di “presidio di prossimità a tutela della legalità e della sicurezza delle nostre comunità”.

I requisiti per partecipare sono chiari: cittadinanza italiana, possesso di un diploma di scuola secondaria di secondo grado (o essere in grado di conseguirlo entro l'anno scolastico 2025/2026) e un'età compresa, alla data di scadenza del bando, tra i 17 e i 26 anni compiuti. Chi supererà la selezione inizierà un percorso che non è soltanto militare, ma anche profondamente civile e sociale. La laurea in Scienze Giuridiche e della Sicurezza fornisce gli strumenti per comprendere e gestire la complessità delle situazioni che si troveranno ad affrontare: dalle indagini sul traffico di stupefacenti – come quello scoperto a Terni – alla mediazione dei conflitti, dalla tutela delle fasce deboli al contrasto della criminalità organizzata.

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Federico Zacaglioni
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