16 Apr, 2026 - 16:00

Stretta della Questura a Terni tra rimpatri, avvisi orali e fogli di via. Dacur per il ladro di offerte a San Francesco

 Stretta della Questura a Terni tra rimpatri, avvisi orali e fogli di via. Dacur per il ladro di offerte a San Francesco

Nuovo impulso contro i soggetti ritenuti socialmente pericolosi da parte della Questura di Terni. In questi giorni prosegue senza sosta l’attività della Polizia di Stato volta alla prevenzione e al contrasto dei fenomeni di illegalità diffusa. In questo scenario si inseriscono una serie di misure di prevenzione ed espulsioni che testimoniano anche in questi giorni il rafforzato impegno sul territorio.

Dacur di due anni per il pregiudicato ternano che aveva rubato alla chiesa di San Francesco

Tra i provvedimenti emessi dalla Questura c'è il Dacur (divieto di accesso alle aree urbane) della durata di due anni per il pregiudicato ternano che qualche giorno fa era stato sorpreso a rubare l'offertorio nella chiesa di San Francesco. I poliziotti l'avevano fermato poco dopo, con in braccio ancora la cassetta, visibilmente danneggiata, da cui aveva prelevato le offerte. Incapace di fornire una spiegazione plausibile sulla provenienza della cassetta, aveva poi ammesso il furto, circostanza confermata successivamente anche dalle immagini di videosorveglianza.

L'uomo, già destinatario nei mesi scorsi di avviso orale da parte del questore Michele Abenante, è stato tratto in arresto dal dal personale della Squadra Volante, sottoposto all'obbligo di firma per tre volte alla settimana e non potrà più accedere al centro città fino al 2028.

Scatta il divieto di ritorno per un cittadino tunisino

Nel mirino è finito un cittadino tunisino, gravato da precedenti per reati contro il patrimonio che era stato controllato dai Carabinieri della Stazione di Piediluco nella zona di Marmore e trovato in possesso di un coltello. I militari hanno segnalato il soggetto in Questura e su loro proposta il questore ha emesso un foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno nel Comune di Terni per la durata di tre anni.

Avviso orale per un uomo violento

A tali misure si aggiunge l’emissione di un avviso orale nei confronti di un cittadino marocchino, autore di condotte violente in ambito familiare. Per lui erano già state disposte l’applicazione delle misure dell’allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento alla moglie e alla figlia minore. 

Rimpatriato un cittadino georgiano

Infine, per un cittadino georgiano irregolare sul territorio nazionale, pregiudicato per reati contro il patrimonio e scarcerato dalla Casa di Reclusione di Orvieto, è scattato il rimpatrio. L'uomo è stato accompagnamento alla frontiera dal personale dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Terni e quindi imbarcato su un volo diretto a Tbilisi, capitale della Georgia. Il provvedimento è stato disposto dal Tribunale di Sorveglianza quale misura alternativa alla detenzione, reso possibile grazie al costante monitoraggio dei detenuti stranieri presenti negli istituti penitenziari della provincia.

Obiettivo: garantire la sicurezza di tutti i cittadini

La Questura ternana fa sapere che le attività di cui sopra si inseriscono in un quadro più ampio di prevenzione così come disposto dal questore. L'obiettivo, ribadito in più sedi, è quello di garantire "maggiore sicurezza e tutela dei cittadini, intervenendo tempestivamente nei confronti di soggetti ritenuti socialmente pericolosi".

Ieri l'intesa fra Questura e Tribunale che accorcia i tempi per le espulsioni

Proprio in questi giorni sul fronte degli allontanamenti dal territorio nazionale a Terni è arrivata un'importante novità. Il questore Michele Abenante e la presidente del Tribunale Emilia Fargnoli hanno infatti siglato un protocollo d’intesa che accelera la convalida dei provvedimenti di espulsione. Un patto che snellisce notevolmente i tempi anche grazie alla possibilità delle udienze da remoto. Un meccanismo che da un lato consente di gestire rapidamente il trasferimento delle persone trattenute, dall'altro rende possibile una reperibilità dedicata dei magistrati e del personale di cancelleria con la possibilità di ottenere la convalida in poche ore invece che in giorni o settimane. L'accordo è già entrato in vigore.

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Sara Costanzi
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