20 Apr, 2026 - 14:30

Terni, donna ubriaca aizza il cane contro i Carabinieri, fermato con spray urticante. Sei denunce tra droga, furti e coltelli

Terni, donna ubriaca aizza il cane contro i Carabinieri, fermato con spray urticante. Sei denunce tra droga, furti e coltelli

Barcollava lungo i sampietrini di Corso Vecchio, in pieno centro storico, con l’andatura incerta di chi ha alzato troppo il gomito. Al guinzaglio, però, non aveva un innocuo bastardino, ma un grosso cane, privo della museruola obbligatoria. Quando i Carabinieri della Sezione Radiomobile si sono avvicinati per chiedere i documenti alla donna, una 47enne di origini sudamericane, la situazione è precipitata nel giro di pochi secondi. Invece di fornire le proprie generalità, la donna ha opposto un rifiuto secco e, con un gesto istintivo quanto pericoloso, ha frapposto l’animale tra sé e i militari, quasi a voler creare una barriera fisica. È stato in quell’istante che il cane, sentendo forse la tensione della padrona, le è sfuggito di mano e si è lanciato con foga contro uno degli operatori. Il militare, per evitare conseguenze ben peggiori di un semplice spavento, è stato costretto a ricorrere allo spray urticante in dotazione per fermare la furia del quadrupede e mettere in sicurezza l’area.

È l’episodio più eclatanteemerso dal bilancio degli ultimi servizi straordinari di controllo del territorio, che ha interessato anche i cenri turistici come PapignoPiediluco e Marmore, messi in campo dalla Compagnia Carabinieri di Terni. Un’attività a tappeto, fatta di pattuglie appiedate nel cuore della movida, posti di blocco sulle arterie principali e interventi lampo su chiamata al 112, che ha portato alla denuncia in stato di libertà di sei persone..

Tra la folla di Corso Vecchio e la fuga in via Costa: la cronaca di una settimana ad alta tensione

L’intervento in Corso Vecchio, col Carabiniere costretto a difendersi con lo spray dall’animale - successivamente affidato a una congiunta della donna - non ha avuto conseguenze fisiche per il militare e per il cane. Per la 47enne è invece scattata una doppia contestazione penale: resistenza a Pubblico Ufficiale e rifiuto di fornire indicazioni sulla propria identità personale.

Se quella di Corso Vecchio è l’immagine simbolo del degrado legato all’abuso di alcol, un altro episodio avvenuto pochi giorni fa, nella tarda serata del 13 aprile, racconta invece altri episodi di degrado. In via Costa, una 49enne ternana stava parcheggiando la propria auto. Mentre era intenta nelle manovre, un uomo ha aperto con un gesto fulmineo lo sportello lato passeggero, ha afferrato la borsa poggiata sul sedile ed è scappato a gambe levate inghiottito dal buio dei vicoli. 

Grazie alla prontezza della pattuglia della Stazione di Terni e a un prezioso dettaglio tecnologico - la localizzazione GPS dello smartphone contenuto nella refurtiva - i militari sono riusciti a intercettare il fuggitivo poco distante. Si tratta di un 31enne tunisino, senza fissa dimora e già noto alle forze dell’ordine, ora denunciato per furto aggravato. La borsa, con tutto il suo contenuto, è tornata nelle mani della legittima proprietaria.

Droga nascosta sotto il sedile e coltelli a serramanico: il setaccio antidroga e l’espulsione

Il lavoro dei Carabinieri non si è limitato alla gestione dell’ordine pubblico in strada. L’attività di intelligence e prevenzione ha dato i suoi frutti anche sul fronte dello spaccio di sostanze stupefacenti. Sempre nella serata del 13 aprile, gli uomini della Sezione Radiomobile hanno fermato per un controllo un’autovettura in via Castello. Al volante c’era un 20enne egiziano residente in città. Il suo atteggiamento ha insospettito i militari, che hanno deciso di approfondire la perquisizione. Sotto il sedile del guidatore, occultato in un anonimo pacchetto di sigarette, sono stati trovati 7 pezzi di hashish per un peso complessivo di 34 grammi, quantitativo che ha fatto scattare la denuncia per detenzione ai fini di spaccio. Non solo: dai controlli è emerso che il giovane era privo di patente di guida perché mai conseguita. Essendo recidivo nel biennio, per lui è scattata una seconda denuncia e il sequestro del veicolo ai fini della confisca.

Analoga sorte è toccata a un 37enne ternano, gravato da precedenti, controllato nel pomeriggio del 15 aprile in piazza San Francesco. Il suo nervosismo e l’insofferenza al controllo hanno spinto i Carabinieri a estendere la perquisizione fino al suo domicilio, dove sono stati rinvenuti e sequestrati 48 grammi di hashish.

Il bilancio si completa con due vicende che toccano il tema dell’immigrazione irregolare e del decoro urbano. A Piediluco, nel pomeriggio del 14 aprile, i militari della Stazione locale hanno fermato un 21enne tunisino, irregolare sul territorio nazionale. Durante la perquisizione personale, gli è stato trovato addosso un coltello a serramanico con una lama di 6,5 centimetri e una lunghezza totale di 18 centimetri, prontamente sequestrato. Per il giovane, oltre alla denuncia per porto ingiustificato di armi od oggetti atti ad offendere, si sono aperte le porte del Centro di Permanenza per il Rimpatrio (CPR). D’intesa con la Questura, sono state avviate le procedure per l’espulsione immediata e il Questore ha emesso un Foglio di Via Obbligatorio con divieto di ritorno a Terni per tre anni.

Infine, a Papigno un 33enne nigeriano trovato in possesso di una modica quantità di hashish - per cui è stato segnalato alla Prefettura come assuntore - ha pensato bene di insultare pubblicamente i militari operanti alla presenza di numerosi passanti. Per lui è scattata la denuncia per oltraggio a Pubblico Ufficiale. I procedimenti penali sono attualmente pendenti nella fase delle indagini preliminari.

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Federico Zacaglioni
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