31 Mar, 2026 - 16:45

Terni, contrasto all'immigrazione: espulso un marocchino, denunciato un nigeriano

Terni, contrasto all'immigrazione: espulso un marocchino, denunciato un nigeriano

La Polizia di Stato di Terni ha recentemente intensificato le operazioni di controllo sul territorio, portando a termine due significativi interventi legati al contrasto dell'immigrazione clandestina. Il primo episodio vede protagonista un trentasettenne di origini nigeriane. L'uomo è stato denunciato alla Procura della Repubblica dalla Squadra Mobile con l'accusa di aver depositato documenti falsi presso l’Ufficio Immigrazione. Il tentativo di frode mirava a ottenere illecitamente il rilascio del permesso di soggiorno, ma le verifiche degli agenti hanno interrotto l'iter burocratico, facendo scattare le procedure legali previste per il falso ideologico.

Contrasto all’immigrazione, espulso un marocchino

Contemporaneamente, è stata eseguita una misura di espulsione nei confronti di un cittadino marocchino di 38 anni. L'uomo, appena uscito dal carcere di Terni dopo aver scontato la sua pena, è stato immediatamente preso in carico dall’Ufficio Immigrazione. Data la sua irregolarità e i precedenti, è stato scortato presso un Centro di Permanenza per i Rimpatri (CPR) nazionale, garantendo così l’allontanamento effettivo dal territorio.È importante ricordare che, per quanto riguarda la denuncia a carico del cittadino nigeriano, il procedimento è ancora nella fase delle indagini preliminari: la responsabilità penale sarà accertata solo con una sentenza definitiva, nel rispetto del principio di presunzione di innocenza.

A Febbraio rimpatriato un 40enne nigeriano dopo la scarcerazione

Qualche settimana fa, sempre a Terni, si era concluso il lungo percorso giudiziario e amministrativo di un cittadino nigeriano di quarant'anni, segnato da una scia di reati che ne avevano evidenziato l'estrema pericolosità sociale. L'uomo, con precedenti gravi che spaziavano dalla rapina allo spaccio di droga, fino alla resistenza a pubblico ufficiale, è stato rimpatriato forzatamente nel suo Paese d'origine subito dopo la scarcerazione. Il provvedimento, firmato dal Questore e gestito dall'Ufficio Immigrazione, è il frutto di un'accurata attività di monitoraggio svolta negli istituti penitenziari della provincia. Questo lavoro "sottotraccia" aveva permesso di analizzare il profilo del detenuto e di organizzare il suo allontanamento in tempi record, evitando che, una volta libero, potesse tornare a delinquere sul territorio ternano o nazionale. L'operazione si è svolta sotto stretta sorveglianza: appena varcati i cancelli della prigione, il quarantenne è stato preso in carico e scortato da un team internazionale fino in Nigeria. Il trasferimento, eseguito nel pieno rispetto delle norme vigenti, si è concluso con la consegna formale dell'uomo alle autorità locali. Questa operazione di polizia ribadisce la linea di fermezza adottata a Terni contro la criminalità straniera, puntando sulla certezza dell'allontanamento per chi rappresenta una minaccia concreta alla sicurezza dei cittadini.

Terni, operazione “Alto Impatto”

La scorsa settimana a Terni, sotto la direzione del Questore Abenante, la Questura aveva guidato una vasta operazione interforze denominata “Alto Impatto”, mirata a rafforzare la sicurezza urbana e contrastare l'immigrazione clandestina e i reati predatori. L’iniziativa ha visto una stretta sinergia tra il Reparto Prevenzione Crimine Umbria-Marche, l'Arma dei Carabinieri, la Guardia di Finanza e la Polizia Locale. Il raggio d'azione ha abbracciato i punti nevralgici e le aree più sensibili della città, tra cui la stazione ferroviaria, i quartieri di Borgo Bovio, Borgo Rivo e San Valentino, oltre ai parchi cittadini e ai terminal dei bus. Particolare attenzione è stata riservata a zone segnalate per degrado, come l’ex foresteria e diverse piazze centrali.Il bilancio dell'attività è rilevante: sono state identificate 113 persone (di cui 16 con precedenti) e controllati 53 veicoli in 10 posti di blocco. Le verifiche hanno interessato anche 5 esercizi pubblici, portando al sequestro di un’auto priva di assicurazione. Sul fronte dell’immigrazione, l’operazione ha permesso di individuare due cittadini tunisini irregolari; entrambi sono stati trasferiti presso un Centro di Permanenza per il Rimpatrio (CPR) in attesa dell'espulsione definitiva. Questo intervento conferma l'impegno costante delle autorità nel presidiare il territorio e restituire decoro agli spazi comuni.

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Emanuele Giacometti
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