Una vasta operazione di contrasto ai reati predatori ha preso il via nella provincia di Terni. Numerose le unità di personale che nell'ultimo periodo sono state impiegate sul territorio dai Carabinieri del Comando Provinciale di Terni, con l’impiego di pattuglie dei Nuclei Radiomobili e delle Stazioni. Tre le persone arrestate e altrettante quelle che sono state deferite in stato di libertà per vari reati.
Nel primo pomeriggio del 14 maggio è arrivato il primo arresto. Si tratta di un 52enne, gravato da precedenti, che aveva rubato un'auto nel Comune di Montefranco, nella Valnerina Ternana. La segnalazione era arrivata dal proprietario, un 68enne che aveva lasciato il veicolo parcheggiato con le chiavi nel quadro. L'utilitaria è stata ritrovata dai Carabinieri poco dopo a Piediluco: era rimasta in panne e l'uomo alla guida corrispondeva in tutto alla descrizione fornita dalla vittima. Il soggetto è stato arrestato con l'accusa di furto aggravato mentre il veicolo è stato riconsegnato al legittimo proprietario.
L'uomo è risultato anche sprovvisto della patente di guida, cosa che gli ha fatto guadagnare anche una sanzione amministrative per guida senza patente. Inoltre è stato trovato in possesso di una dose da mezzo grammo circa di cocaina per cui è stato segnalato in Prefettura in qualità di assuntore.
Pochi giorni dopo, nel pomeriggio del 19 maggio, i militari della Stazione di Collescipoli, hanno tratto in arresto due donne rumene, rispettivamente di 26 e 36 anni, gravate da precedenti, fermate all’uscita del supermercato Spazio Conad nel centro commerciale Cospea. Il personale addetto alla vigilanza le aveva colte sul fatto mentre stavano nascondendo sotto ai propri abiti, particolarmente ampi e voluminosi, un quantitativo notevole di merce tra cosmetici, creme solari e generi alimentari. Circa 60 gli articoli per un valore di oltre 600 euro, refurtiva interamente recuperata e restituita. Per loro, dopo l'arresto in flagranza di reato, il pubblico ministero di turno ha disposto la misura cautelare del divieto di dimora nel Comune di Terni. Il questore di Terni, Michele Abenante, ha inoltre notificato il Dacur (Divieto di accesso alle aree urbane), che impedirà loro di accedere e lo stazionare nelle aree urbane della città.
Nella tarda serata del 26 maggio è stato invece denunciato a piede libero un 28enne cittadino marocchino, gravato da numerosi precedenti e irregolare sul territorio nazionale. Verso l'ora di chiusura, si era impossessato di una bottiglia di liquore in un supermercato di Terni, dove era arrivato con un monopattino elettrico. L'uomo aveva provato a superare la cassa senza pagare ma era stato bloccato da un dipendente. Il 28enne per sfuggire, l'ha prima strattonato e poi gli ha mostrato un coltello che aveva nella cintura dei pantaloni, dopodiché si è dileguato. Immediato l'intervento di una pattuglia che ha consentito di acquisire le prime testimonianze e di visionare i filmati del circuito di videosorveglianza interna ed esterna. L'abbigliamento del 28enne era particolare: indossava jeans strappati e la maglietta di una squadra di calcio. In tarda serata è stato individuato a Piazza Solferino, con indosso gli stessi abiti, mentre si trovava all’esterno di un bar in compagnia di altri connazionali. Condotto in caserma è risultato privo di documenti. Una volta identificato è stato riscontrato che a suo carico era pendente un ordine di espulsione del questore di Terni al quale non aveva ottemperato, motivo per il quale è stato successivamente accompagnato presso la Questura per l'esecuzione dell'espulsioni. Nei suoi confronti è scattata le denuncia per rapina aggravata.
Nela notte fra 2 e 3 giugno sono stati denunciati due ternani, uno di 34 e l'altro di 41 anni che avevano rubato sia al Bar Cospea che in un supermecato di via Alfonsine. In entrambi i casi avevano agito con la medesima modalità, ovvero sfondando le porte a vetri con oggetti contundenti. I due avevano rubato pochi euro e alcuni generi alimentari di poco valore. Rintracciati mentre si aggiravano ancora nei pressi delle attività commerciali colpite, per loro è scattata la denuncia per furto aggravato continuato in concorso.
Un ultimo episodio si è verificato ad Allerona, nel pomeriggio del 27 maggio quando un uomo, alla vista dalla pattuglia dei Carabinieri, ha provato a darsi la fuga. La corsa è stata breve perché ha subito colpito un palo della segnaletica stradale. Sceso dal mezzo, si è inoltrato correndo nel bosco dove ha fatto perdere le proprie tracce. A bordo del veicolo, risultato a noleggio, i militari hanno rinvenuto arnesi da scasso, oggetti in oro ed un orologio, un telefono cellulare ed un grammo di marijuana, il tutto posto in sequestro. Attualmente sono in corso le indagini per risalire sia all’identità del fuggitivo che per accertare la presenza di eventuali complici. Gli accertamenti in merito alla provenienza dei preziosi, hanno consentito di ricondurli ad un furto in abitazione perpetrato la mattina dello stesso giorno a Monteleone d’Orvieto.