10 Jun, 2026 - 19:30

Terni, l'omaggio a Piazzolla chiude la seconda stagione de 'I suoni del Briccialdi'

Terni, l'omaggio a Piazzolla chiude la seconda stagione de 'I suoni del Briccialdi'

Sarà una serata all'insegna del genio musicale di Astor Piazzolla. Per la chiusura della seconda stagione de 'I suoni del Briccialdi', il Coservatorio cittadino renderà infatti omaggio all'immenso compositore argentino con un concerto che ne ripercorrerà l'essenza e le multiformi espressioni. L'appuntamento è per le ore 21 di giovedì 11 giugno al Circolo Lavoratori Terni. 

'Tra nostalgia e fuoco', chiusura di stagione con il 'Nuevo Tango' di Piazzolla

L'evento così come tutta la stagione concertistica, è realizzato in collaborazione con CLT Arvedi AST. 'Tra nostalgia e fuoco', questo il titolo, è dedicato alla musica di Astor Piazzolla, compositore che ha rivoluzionato il mondo del tango, trasformandolo da espressione popolare a linguaggio musicale colto. Virtuoso del bandoneon e cresciuto tra l'Argentina e New York, Piazzolla riuscì a superare i confini della tradizione dando vita al 'Nuevo Tango', un linguaggio dove sono confluiti elementi della musica classica e del jazz. Le sue composizioni si distinguono per varietà e complessità, con ritmi spesso sorprendeti e una spiccata intensità emotiva che, con estrema precisione, riesce a tradurre in musica passione, malinconia e modernità.

Sebbene all'inizio le sue scelte stilistiche non vennero particolarmente apprezzate dagli ambienti più conservatori, Piazzolla si è confermato nel tempo come uno degli autori più influenti del Novecento, da molti considerato l'esponente più importante della musica del suo Paese. La sua sperimentazione e la sua ricerca hanno ridefinito l'identità del tango contemporaneo lasciando un'eredità artistica di enorme portata.

La formula vincente del Briccialdi: sul palco studenti e docenti insieme

Giovedì sera sul palco si alterneranno studenti, studentesse e docenti del Conservatorio secondo una formula ormai consolidata che unisce alla formazione momenti di incontro con il pubblico cittadino. Il programma attraverserà alcune delle pagine più riconoscibili del compositore argentino, dalle 'Tango Études' a 'Oblivion', da 'Milonga del Ángel' a 'Libertango'.

Un viaggio musicale che offrirà uno sguardo sulle molte declinazioni del 'Nuevo Tango': dalla dimensione solistica al canto, dalla musica da camera all'energia dell'ensemble. Un'espressività multiforme e ricca che si concentra sul messaggio stesso dell'espressione di Piazzolla dove le composizioni non sono "solo" per il ballo, ma anche per l'ascolto in contesti concertistici.

Il bilancio della stagione racconta del dialogo costante con la città e con il territorio

Il concerto conclusivo ha fornito anche l'occasione per tracciare un bilancio della stagione. Dieci gli appuntamenti in calendario tra gennaio e giugno che hanno portato la musica del Conservatorio a toccare diversi luoghi della cultura in città. Dal Teatro Secci a Palazzo di Primavera, dal Museo Diocesano alla Biblioteca del CLT, il Briccialdi, anche in queste occasioni, ha confermato la propria vocazione al diaologo aperto e proficuo con il territorio. 

La stagione concertistica che sta per volgere al termine ha visto una partecipazione ampia da parte dell'intera comunità accademica. Vi hanno preso parte docenti e studenti provenienti da numerosi dipartimenti e classi di insegnamento come pianoforte, canto, saxofono, chitarra, flauto, clarinetto, archi, musica da camera e molte altre realtà formative ancora del Conservatorio. 

Un risultato che testimonia della vivacità che vive l'istituzione cittadina e del suo costante impegno nella promozione della cultura musicale. I concerti de 'I suoni del Briccialdi' rappresentano infatti un'importante occasione di crescita sia personale che professionale per gli studenti del Conservatorio, favorendo l'incontro e il confronto fra esperienze e sensibilità diverse. Ottimo anche il riscontro da parte del pubblico che ha preso parte numeroso e con entusiasmo agli appuntamenti in calendario, anche questo il segno tangibile del legame con la città e, in senso più ampio, di come la musica sia un patrimonio vivo, accessibile e partecipato dall'intera comunità. L'ingresso al concerto è libero fino ad esaurimento dei posti in sala.

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Sara Costanzi
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