A Terni, a Largo Villa Glori campeggia una scultura in bronzo con due figure levigate e stilizzate che si abbracciano. Linee morbide e armoniose che si intrecciano e fondono con richiami alle espressioni dell'arte metafisica con un tocco, immancabile, di pop.
È un omaggio all'amore e alla città che è legata indissolubilmente al Santo protettore di tutti gli innamorati. L'opera è stata donata alcuni anni fa dall'artista statunitense di origini estoni, Mark Kostabi, nome di rilievo dell'arte contemporanea, e ha segnato l'inizio di un'amicizia duratura con Terni. A riprova di un legame di stima e riconoscenza reciproche, proprio oggi il Consiglio comunale ha deliberato di concedere la cittadinanza onoraria a Kostabi, una proposta che è stata accolta all'unanimità.

Il potere dell'arte pubblica ha molto a che vedere con la sua capacità di entrare quotidianamente in contatto con tante persone diverse con cui riesce ad instaurare un dialogo fatto riflessioni, riflessi e ri-appropriazione. La scultura di Kostabi è ormai parte dell'immaginario cittadino, onorando San Valentino e il suo messaggio attraverso l'espressione dell'arte contemporanea. Da quell'opera il legame dell'artista con Terni è cresciuto, mantenendosi vivo nel tempo.
A Terni Kostabi è ormai conosciuto, in questi anni infatti ha realizzato mostre e altre iniziative di rilievo culturale. Nei suoi confronti la città ha sempre dimostrato un'accoglienza affettuosa che è stata puntualmente ricambiata.
L'assegnazione della cittadinanza onoraria a Kostabi arriva a coronamento di un iter che è partito lo scorso 9 febbraio con una richiesta che è stata formalizzata alla presidente del Consiglio comunale Sara Francescangeli, dall’assessora Michela Bordoni e da vari consiglieri comunali. Una presentazione nata dall'ascolto, sulla scorta di "suggerimenti e sollecitazioni da parte di cittadini, associazioni e operatori culturali in merito all’opportunità di conferire la cittadinanza onoraria della città di Terni a questo grande artista di fama internazionale".
Da lì è stata attivata dalla Presidenza del Consiglio comunale la procedura di concessione che ha successivamente riscosso il parere favorevole in sede di Conferenza dei Presidenti dei gruppi e delle Commissioni consiliari, dove nella seduta del 6 marzo 2026 hanno espresso parere favorevole i consiglieri Sara Francescangeli, Mirko Presciuttini, Roberta Trippini, Pierluigi Spinelli, Andrea Sterlini, Marina Severoni e Claudio Batini.
Nella seduta di oggi, lunedì 30 marzo 2026, la massima assise cittadina ha accolto la proposta votando favorevolmente. L'artista, ha spiegato l'assessora Bordoni, "ha consolidato nel tempo un rapporto autentico, continuativo e profondo con la città di Terni, partecipando attivamente alle principali iniziative culturali legate alle celebrazioni di San Valentino, patrono della città, e realizzando ed inaugurando mostre personali e performances artistiche in luoghi simbolici della città, contribuendo inoltre alla valorizzazione del centro storico e delle realtà culturali locali".
Bordoni ha ricordato la donazione dell'opera collocata a Largo Villa Glori "diventata un segno identitario ed un punto di riferimento simbolico per i cittadini. L’artista statunitense - ha aggiunto l'assessora - infine ha partecipato a eventi pubblici e istituzionali, promuovendo l’immagine di Terni in contesti nazionali e internazionali e dichiarando pubblicamente la volontà di rappresentare la città come luogo simbolo dell’amore universale, oltre ad avere contribuito in modo significativo alla diffusione dell’identità valentiniana di Terni, rafforzandone la visibilità ed il prestigio, attraverso l’arte, la musica e l’impegno culturale".
Dopo la votazione favorevole di oggi, il Consiglio comunale ha quindi dato mandato alla Direzione affari Istituzionali e generali – Gabinetto del Sindaco, di provvedere all’esecuzione della deliberazione mediante l'iscrizione della cittadinanza onoraria all’Albo dei 'Cittadini onorari e dei civici benemeriti' del Comune di Terni.