07 Mar, 2026 - 17:00

Terni, fondi PNRR per il centro nautico di Piediluco: proseguono i lavori di riqualificazione

Terni, fondi PNRR per il centro nautico di Piediluco: proseguono i lavori di riqualificazione

Il lago di Piediluco torna al centro della scena dello sport italiano. Tra le acque tranquille che da decenni ospitano allenamenti della Nazionale e grandi regate internazionali, il Centro nautico Paolo d’Aloja si prepara a vivere una nuova fase della sua storia. Il cuore del canottaggio azzurro, di proprietà del Comune di Terni, è infatti protagonista di un ambizioso progetto di riqualificazione che punta a rafforzare il ruolo di Piediluco come uno dei principali poli remieri d’Europa.

Il piano, sostenuto dalle risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), non riguarda soltanto la modernizzazione delle strutture sportive, ma anche il futuro gestionale dell’impianto. La giunta comunale di Terni ha dato il via libera a due provvedimenti strategici: da una parte il proseguimento dei lavori di completamento e potenziamento del centro nautico, dall’altra l’avvio della procedura che porterà alla scelta del nuovo gestore della struttura. Un doppio passaggio che segna un momento chiave per il futuro del canottaggio a Piediluco, con l’obiettivo di rendere l’impianto ancora più competitivo e attrattivo per eventi nazionali e internazionali.

PNRR e lavori al centro nautico Paolo d’Aloja: il progetto del Comune di Terni

Il primo intervento approvato dall’esecutivo comunale riguarda il proseguimento delle opere di riqualificazione del Centro nautico Paolo d’Aloja, una struttura che da anni rappresenta il punto di riferimento della preparazione olimpica del canottaggio italiano.

La giunta ha autorizzato un’anticipazione di cassa pari a 221.711 euro, una misura tecnica necessaria per consentire il pagamento dell’ottavo stato di avanzamento dei lavori (SAL). Questa operazione permetterà di mantenere continuità nei cantieri, evitando rallentamenti mentre si attendono le successive tranche di finanziamento statale.

L’intervento rientra nel programma del PNRR, all’interno della missione dedicata a sport e inclusione sociale, ed è sostenuto dalle risorse europee del Next Generation EU. Il valore complessivo del progetto ammonta a circa 4 milioni di euro, destinati al completamento, al potenziamento e alla rigenerazione dell’intero complesso sportivo.

Il piano di riqualificazione punta a migliorare infrastrutture, servizi e spazi dedicati agli atleti, rendendo il centro sempre più funzionale agli allenamenti della Nazionale e alle competizioni di alto livello. Piediluco, infatti, non è soltanto uno scenario naturale di straordinaria bellezza, ma anche uno dei pochi bacini in Italia perfettamente adatti alla pratica del canottaggio agonistico.

L’anticipazione di cassa decisa dal Comune rappresenta dunque un passaggio tecnico fondamentale: una soluzione che consente di proseguire senza interruzioni le opere previste, mentre prosegue il processo di rendicontazione delle spese che porterà all’erogazione dei finanziamenti successivi.

Nuova gestione del centro nautico di Piediluco: il percorso verso il bando

Il Comune di Terni ha avviato anche il percorso amministrativo che porterà alla nuova gestione del centro nautico. La giunta ha approvato un atto di indirizzo che recepisce le linee guida della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per lo Sport, relative alla gestione degli impianti sportivi realizzati o riqualificati con fondi del PNRR.

In base a queste indicazioni, la gestione del Centro nautico Paolo d’Aloja sarà affidata a soggetti esterni attraverso una concessione assegnata tramite gara pubblica. La procedura seguirà i principi di trasparenza e concorrenza previsti dal Codice dei contratti pubblici.

Nei prossimi giorni il gruppo di lavoro tecnico dell’amministrazione comunale si occuperà della redazione del capitolato e della predisposizione del bando di gara. L’obiettivo è individuare il nuovo gestore dell’impianto entro aprile 2026, aprendo una fase completamente nuova nella storia del centro remiero. La scelta di affidare la gestione tramite gara pubblica punta a garantire una conduzione efficiente della struttura e allo stesso tempo a valorizzare al massimo il potenziale sportivo e turistico del lago di Piediluco.

Con l’ammodernamento delle infrastrutture e una nuova gestione, il centro nautico potrà consolidare il suo ruolo strategico per lo sport italiano, continuando ad ospitare raduni della Nazionale, competizioni di livello internazionale e manifestazioni capaci di attirare atleti e appassionati da tutta Europa.

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Lorenzo Farneti
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