Feste in vista e anche le forze dell'ordine intensificano i controlli. Con San Valentino e Carnevale ormai alle porte, a Terni il Comando Provinciale della Guardia di Finanza ha messo in campo più verifiche, concentrandosi in particolar modo sulle attività commerciali. L'obiettivo è scongiurare che vengano immessi sul mercato prodotti che potrebbero arrecare danni alla salute di chi dovesse utilizzarli.
Le Fiamme Gialle, spiega una nota, stanno lavorando nell'ottica della prevenzione e del contrasto di ogni forma di abusivismo, della contraffazione e del commercio di prodotti potenzialmente pericolosi per la salute dei consumatori.
In tale contesto il Gruppo di Terni e la Tenenza di Orvieto hanno proceduto in diverse località della provincia, al sequestro amministrativo di oltre seimila prodotti non conformi agli standard europei. Si tratta di decorazioni, maschere di carnevale e giocattoli vari, destinati ai consumatori in vista delle imminenti festività destinate in buona parte ai più piccoli.
Il sequestro è scattato perché gli articoli sono risultati sprovvisti dei requisiti necessari per poter essere venduti. Mancavano la marcatura CE o dichiarazione di conformità. Alcuni inoltre recavano etichettature non conformi alle norme vigenti o, ancora, non erano riportate le indicazioni relative alla composizione di tali prodotti.

I titolari dei negozi controllati sono stati segnalati in via amministrativa alla Camera di Commercio per violazione del Codice del Consumo. Nei loro confronti sono state elevate sanzioni pecuniarie, in alcuni casi salatissime. Gli importi vanno da un minimo di 516 ad un massimo di 25mila euro.
"Le operazioni poste in essere dalle Fiamme Gialle ternane - prosegue la nota del Comando provinciale - confermano il costante impegno del Corpo nell’attività di prevenzione e repressione degli insidiosi fenomeni della contraffazione e del commercio di prodotti non conformi, non sicuri e dannosi per la salute pubblica, con il duplice fine di salvaguardare l’incolumità dei consumatori, spesso bambini, e garantire il rispetto delle regole del mercato, a tutto vantaggio degli operatori economici corretti".
Il Carnevale è una festa molto amata e in tante città italiane è una tradizione radicatissima. Maschere, musica, colori, coriandoli e stelle filanti nascondono però anche un retro, molto meno brillante, della medaglia. E già da gennaio in tutto il Bel Paese stanno fioccando i sequestri di articoli non conformi, potenzialmente pericolosi, proprio come accaduto nel Ternano.
A Catania all'inizio di febbraio la Guardia di Finanza ha messo a segno un maxi sequestro con ben 120mila articoli - principalmente maschere, cosmetici e giocattoli - rinvenuti tra il negozio e il magazzino di una commerciante di nazionalità cinese nel Comune di Misterbianco. Sempre nella provincia catanese, a Gravina di Catania, sequestrati altri 11mila articoli come accessori, gadget e costumi per bambini. E ancora, i casi di Viareggio - 4.100 articoli in un bazar - e Lucca, altri 4mila articoli.
La consapevolezza dei consumatori è un aspetto fondamentale e quando si fanno acquisti è bene osservare alcune semplici regole per evitare di portarsi a casa prodotti potenzialmente pericolosi.
Chi acquista dovrebbe sempre sincerarsi che l'articolo abbia chiaramente riportata la marcatura CE che deve essere reale e non solo stampata in modo approssimativo. Analogamente i prodotti devono indicare nome e indirizzo del produttore o dell'importatore e le avvertenze di sicurezza devono essere in italiano, così come la fascia d'età consigliata per l'utilizzo.
Attenzione anche alla composizione, soprattutto se si comprano cosmetici o trucchi, perché in Italia la normativa è particolarmente stringente - per fortuna - e anche in questo caso soffermarsi a leggere l'etichetta è una buona regola.