13 May, 2026 - 16:15

Terni, capriolo rischia di annegare nel canale di Recentino. Salvato dai Vigili del Fuoco

Terni, capriolo rischia di annegare nel canale di Recentino. Salvato dai Vigili del Fuoco

Sono stati attimi concitati stamattina per un capriolo che è finito nel canale di Recentino, fra Terni e Narni. L'animale, come purtroppo capita con una certa frequenza in quest'ultimo periodo, era caduto in acqua e rischiava di annegare. A salvarlo sono stati i Vigili del Fuoco che si sono calati con un gommone e l'hanno recuperato.

L'intervento intorno alle 10 di stamattina

Intorno alle 10 di oggi una squadra SAF in assetto fluviale dei Vigili del Fuoco, partita dalla centrale di Terni, è intervenuta per soccorrere il povero animale. Il capriolo, hanno spiegato dal Comando provinciale, era impossibilitato a risalire gli argini scoscesi ed era sicuramente destinato a morire affogato. Fortunamente non è andata così e dopo il recupero, dal momento che non era ferito, è stato liberato nelle vicinanze in un boschetto.

È il secondo intervento di questo tipo nella stessa zona negli ultimi giorni

Il canale di Recentino rappresenta una vera e propria "trappola" per molti animali. Le sue acque scorrono veloci e gli argini in cemento non offrono appigli, una conformazione che difficilmente lascia scampo. La zona, del resto, è circondata dalla campagna popolata anche da molta fauna selvatica. Episodi di questo tipo con animali che rischiano di annegare nel canale non sono una novità.

Anche nei giorni scorsi i caschi rossi sono riusciti a mettere in salvo un altro capriolo finito proprio nello stesso canale. Esattamente come accaduto stamattina i Vigili del Fuoco hanno utilizzato tecniche e dotazioni specifiche per le operazioni in ambiente fluviale e anche in quella circostanza l'animale è stato recuperato e poi trasportato in un’area idonea, lontana dal corso d’acqua, dove è stato liberato.

Fauna selvatica, in primavera gli animali sono più vulnerabili

Il cuore verde d'Italia, con la metà del territorio regionale ricoperto da boschi, è anche la casa di tanti animali. Con la primavera e i primi caldi, gli incidenti che coinvolgono la fauna selvatica aumentano sensibilmente. Molti animali infatti escono dal letargo, iniziano i periodi di accoppiamento e si spostano in cerca di cibo: tutte condizioni che li rendono particolarmente vulnerabili. Cervi, caprioli, cinghiali e piccoli mammiferi come ricci, istrici e volpi sono le specie maggiormente esposte. Gli incidenti rappresentano un pericolo sia per loro che, naturalmente, per le persone e pongono questioni di sicurezza pubblica. Quando si è alla guida nelle zone segnalate è sempre bene prestare attenzione, ridurre la velocità e, di notte, utilizzare i fari in maniera adeguata.

Giorni drammatici intorno al canale di Recentino

Il canale di Recentino in questi ultimi giorni è stato anche al centro di un drammatico caso di cronaca: la scomparsa di Tonino Galli. Del sessantaseienne di Terni si erano perse le tracce dalla mattina del 29 aprile. La sua auto era stata trovata a poca distanza dal corso d'acqua, tra Strada di Santa Filomena e Sabbione, non lontano dal polo chimico, mentre il cellulare risultava sempre spento. Per giorni l'uomo è stato cercato senza sosta con un vasto dispiegamento di forze sul territorio tra Carabinieri, Polizia di Stato, Vigili del Fuoco e reparti specializzati che hanno battuto ogni centimetro. 

Purtroppo una storia che ha avuto un epilogo tragico. Il corpo di Galli è stato ritrovato senza vita nella serata di lunedì scorso, 11 maggio, nella zona di Ponte San Lorenzo. A lanciare l’allarme, intorno alle 20, sarebbe stato un giovane che, transitando nei pressi, avrebbe notato la presenza di un corpo in acqua, contattando immediatamente le forze dell’ordine. Da quel momento è scattata la complessa macchina delle operazioni di recupero. Un fatto che ha sconvolto la comunità che per giorni è stata con il fiato sospeso nella speranza che Tonino potesse essere ritrovato vivo. 

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Sara Costanzi
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