Sono stati attimi concitati stamattina per un capriolo che è finito nel canale di Recentino, fra Terni e Narni. L'animale, come purtroppo capita con una certa frequenza in quest'ultimo periodo, era caduto in acqua e rischiava di annegare. A salvarlo sono stati i Vigili del Fuoco che si sono calati con un gommone e l'hanno recuperato.
Intorno alle 10 di oggi una squadra SAF in assetto fluviale dei Vigili del Fuoco, partita dalla centrale di Terni, è intervenuta per soccorrere il povero animale. Il capriolo, hanno spiegato dal Comando provinciale, era impossibilitato a risalire gli argini scoscesi ed era sicuramente destinato a morire affogato. Fortunamente non è andata così e dopo il recupero, dal momento che non era ferito, è stato liberato nelle vicinanze in un boschetto.

Il canale di Recentino rappresenta una vera e propria "trappola" per molti animali. Le sue acque scorrono veloci e gli argini in cemento non offrono appigli, una conformazione che difficilmente lascia scampo. La zona, del resto, è circondata dalla campagna popolata anche da molta fauna selvatica. Episodi di questo tipo con animali che rischiano di annegare nel canale non sono una novità.
Anche nei giorni scorsi i caschi rossi sono riusciti a mettere in salvo un altro capriolo finito proprio nello stesso canale. Esattamente come accaduto stamattina i Vigili del Fuoco hanno utilizzato tecniche e dotazioni specifiche per le operazioni in ambiente fluviale e anche in quella circostanza l'animale è stato recuperato e poi trasportato in un’area idonea, lontana dal corso d’acqua, dove è stato liberato.
Il cuore verde d'Italia, con la metà del territorio regionale ricoperto da boschi, è anche la casa di tanti animali. Con la primavera e i primi caldi, gli incidenti che coinvolgono la fauna selvatica aumentano sensibilmente. Molti animali infatti escono dal letargo, iniziano i periodi di accoppiamento e si spostano in cerca di cibo: tutte condizioni che li rendono particolarmente vulnerabili. Cervi, caprioli, cinghiali e piccoli mammiferi come ricci, istrici e volpi sono le specie maggiormente esposte. Gli incidenti rappresentano un pericolo sia per loro che, naturalmente, per le persone e pongono questioni di sicurezza pubblica. Quando si è alla guida nelle zone segnalate è sempre bene prestare attenzione, ridurre la velocità e, di notte, utilizzare i fari in maniera adeguata.
Il canale di Recentino in questi ultimi giorni è stato anche al centro di un drammatico caso di cronaca: la scomparsa di Tonino Galli. Del sessantaseienne di Terni si erano perse le tracce dalla mattina del 29 aprile. La sua auto era stata trovata a poca distanza dal corso d'acqua, tra Strada di Santa Filomena e Sabbione, non lontano dal polo chimico, mentre il cellulare risultava sempre spento. Per giorni l'uomo è stato cercato senza sosta con un vasto dispiegamento di forze sul territorio tra Carabinieri, Polizia di Stato, Vigili del Fuoco e reparti specializzati che hanno battuto ogni centimetro.
Purtroppo una storia che ha avuto un epilogo tragico. Il corpo di Galli è stato ritrovato senza vita nella serata di lunedì scorso, 11 maggio, nella zona di Ponte San Lorenzo. A lanciare l’allarme, intorno alle 20, sarebbe stato un giovane che, transitando nei pressi, avrebbe notato la presenza di un corpo in acqua, contattando immediatamente le forze dell’ordine. Da quel momento è scattata la complessa macchina delle operazioni di recupero. Un fatto che ha sconvolto la comunità che per giorni è stata con il fiato sospeso nella speranza che Tonino potesse essere ritrovato vivo.