20 Mar, 2026 - 14:00

Terni è la regina della riscossione: guida i grandi Comuni con l’84,3%. Bandecchi: “Ora il super mutuo per 500 km di strade”

Terni è la regina della riscossione: guida i grandi Comuni con l’84,3%. Bandecchi: “Ora il super mutuo per 500 km di strade”

Terni incassa tasse, tributi e altri proventi erariali meglio di qualsiasi altra città italiana con più di 60mila abitanti. A certificarlo è l’analisi del Centro di Ricerca sugli Enti Pubblici (Rep), che ha esaminato i bilanci di quasi ottomila Comuni e ha piazzato Terni al primo posto nella classifica della capacità di riscossione delle entrate con un tasso dell’84,3%, davanti a Trieste (83,6%) e Treviso (82,9%). Un primato che non ha solo un valore statistico, ma rappresenta la piattaforma su cui il sindaco Stefano Bandecchi e l’assessora al Bilancio Michela Bordoni intendono costruire il futuro della città: dal taglio delle tasse al grande piano di riasfalto con il “super mutuo” per oltre 500 chilometri di strade.

“Il nostro comune è il primo tra i centri con più di 60 mila abitanti per capacità di riscossione con una percentuale di oltre l’84%”, dichiarano con soddisfazione Bandecchi e Bordoni“Lo studio del Centro di Ricerca sugli Enti Pubblici qualifica Terni come un’eccellenza nella gestione delle entrate tributarie, ponendola al vertice della classifica nazionale e quindi motore di sviluppo e di crescita”.

“Abbiamo fatto pagare tutti il dovuto, con equità e modernità”

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Il risultato, spiegano i due amministratori, non è casuale. “Si tratta di un risultato che deriva da precise scelte politiche ed amministrative orientate all’equità e alla sostenibilità finanziaria”.

Nel dettaglio, il lavoro dell’amministrazione si è concentrato su tre direttrici. “Abbiamo cercato di fare in modo che tutti i cittadini pagassero il dovuto, sottolineano. “Abbiamo potenziato l’attività di accertamento attivando procedure di riscossione coattiva e registrando un significativo tasso di incasso, e abbiamo modernizzato le procedure di pagamento introducendo strumenti di facilitazione per i contribuenti come lo sportello unico delle entrate, punto di accesso digitale per informazioni, pagamenti e pratiche relative alle entrate comunali”.

Per Bandecchi e Bordoni, il livello raggiunto - sia nella riscossione volontaria sia in quella coattiva“è un risultato supportato da dati oggettivi che vogliamo condividere ed evidenziare”. E aggiungono: “Sottolineiamo che una riscossione efficiente non testimonia solo una gestione attenta e un’azione strutturata, significa molto di più in termini di programmazione di investimenti e miglioramento della qualità dei servizi ai cittadini”.

Dal consolidamento dei conti al super mutuo: “Così taglieremo le tasse”

Il sindaco e l’assessora legano strettamente la performance finanziaria alle prossime mosse di giunta. “L’aumentata capacità di riscossione ci ha consentito di modellare il bilancio sulla progressiva riduzione dell’indebitamento e sul rilancio degli investimenti, resi possibili da una accresciuta stabilità finanziaria”. E proprio su questo fronte annunciano una svolta attesa: “Stiamo lavorando anche per porre le basi per una diminuzione delle tasse locali, ma all’interno di una strategia che parte dal consolidamento dei conti pubblici per avere la garanzia che i tagli siano sostenibili e duraturi”.

Il primo banco di prova sarà il piano delle infrastrutture. “L’attuale giunta a questo punto potrà lavorare sulla ricerca ed erogazione del super mutuo che permetterà all’amministrazione di riasfaltare oltre 500 km di strade e di puntare ad essere motore trainante dello sviluppo della provincia ternana e di tutta l’Umbria”, annunciano Bandecchi e Bordoni.

“La buona politica crea eccellenza: ho aperto una scuola per politici”

Nella loro ricostruzione, il primato sulla riscossione diventa anche un argomento di confronto politico. “La politica del fare bene e del fare veramente supera nei fatti le continue chiacchiere di oppositori”, attaccano i due amministratori, “che oltre aver fatto fallire la città di Terni a suo tempo, continuano a non volerle bene concentrandosi sull’abbigliamento del sindaco anziché preoccuparsi di andare a scuola dal sindaco, scuola di politica e di amministrazione, oggi aperta a tutti i politici italiani iniziando dalla cara presidente Giorgia Meloni.

Bandecchi torna così sul tema della formazione politica che aveva già lanciato in passato, stavolta con un invito diretto alla premier. “La buona politica della mia giunta crea eccellenza e sviluppo”, ribadisce.

Il riconoscimento del Corriere della Sera e i numeri dello studio Rep

Il primato di Terni ha trovato spazio anche sul Corriere della Sera, con un articolo dedicato allo studio del Centro Rep. Nel pezzo, dal titolo “Capacità di riscossione dei Comuni? Sul podio Terni, Trieste e Treviso”, si mette in luce come “tra i centri più grandi (oltre 60 mila abitanti) i migliori livelli di riscossione si registrano a Terni (84,3%), Trieste (83,6%) e Treviso (82,9%)”.

L’analisi del Centro Rep, basata sui dati OpenBDAP del MEF, conferma la tendenza positiva della macchina amministrativa italiana. Come spiega Paola Caporossi, co-fondatrice del Centro, “tutti i cluster migliorano”, ma è nella fascia dei grandi Comuni che il dato di Terni assume un significato particolare: gestire volumi finanziari elevati, tra accertamenti straordinari e investimenti pluriennali, rende fisiologicamente più complesso mantenere percentuali di riscossione elevate. Eppure, la città umbra riesce a collocarsi stabilmente al vertice, trasformando la solidità finanziaria in un volano per le politiche di sviluppo.

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Federico Zacaglioni
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