Sarà un compleanno in grande stile, il 130esimo per il Cantamaggio Ternano, la festa identitiaria della tradizione popolare che quest'anno sugli iconici carri allegorici carica anche tante novità. Dopo gli anni bui della pandemia con la festa saltata e, quando possibile, celebrata in formato ridotto, il 2026 per il Cantamaggio segna un'adesione straordinaria, con un ottimo riscontro anche da giovani e giovanissimi maggiaioli in erba. Stamattina nella sala Consiliare del Comune di Terni la presentazione della nuova edizione con il presidente dell'Ente Cantamaggio Ternano, Maurizio Castellani e l'assessora a Cultura e grandi eventi, Tiziana Laudadio.

Il Cantamaggio Ternano rientra in quel filone di feste che celebrano l'arrivo della primavera e che attraversano senza soluzione di continuità l'Europa intera, presentando tra loro caratteri simili. A Terni questa tradizione venne inaugurata il 30 aprile 1896 dalla prima comitiva guidata dal poeta Furio Miselli che percorse le campagne cantando in dialetto e portando con sè un ramo fiorito.
Da quel seme di fine Ottocento la tradizione, pur mantenendo intatto il proprio nucleo identitario, si è spostata in città e i carri che anticamente servivano a trasportare i rami fioriti, sono diventati i grandi protagonisti della festa. Ogni anno per mesi le comitive maggiaiole ci lavorano senza sosta e con pazienza e dedizione danno vita a capolavori di colorata creatività che si sfidano per aggiudicarsi l'ambito Panno del Maggio.
Il ricchissimo calendario di evento del Cantamaggio Ternano 2026 prenderà il via venerdì 24 aprile ed andrà avanti fino al prossimo 23 maggio abbracciando tutta la città. Naturalmente la serata clou sarà quella del 30 aprile con la sfilata dei giganti di cartapesta che partirà dalla stazione, passando per Corso Tacito, per arrivare fino a Piazza Europa, sotto al Palazzo comunale. Sette i carri in totale di cui cinque in gara - Pallotta-Polymer-Sabbione, Arrone, Papigno, Aics Terni - Il Salice e Lu Riacciu - e due fuori gara.
Tra quelli in gara va segnalato che fa il suo ritorno, dopo un'assenza di ben cinquant'anni, il carro di Papigno mentre fuori concorso, oltre all'amatissimo carro delle penne de 'Lu Riacciu' ci sarà anche, per la prima volta in assoluto, quello del locale ternano 'Ponga', che sarà una vera e propria discoteca. Altra novità di questa edizione, la partecipazione dei centri diurni insieme al carro della Polymer, un segnale importante di inclusione "perché il Cantamaggio è la festa di tutti" ha evidenziato Castellani. I carri dopo la sfilata resteranno poi in esposizione nelle piazze del centro anche nei giorni successivi. La premiazione si terrà nella serata di venerdì primo maggio.
Numerose le iniziative in programma del Cantamaggio. Non mancheranno il concorso delle poesie in dialetto che quest'anno ha visto il boom di adesioni - oltre cento -, quello canoro e quello dedicato alle vetrine, tutti nel solco dell'ispirazione maggiaiola, cui si aggiungono la sfilata dei mini carri delle scuole l'8 maggio e una lunga serie di spettacoli e concerti. Infine, torna anche la lotteria che vedrà l'estrazione il 23 maggio, a conclusione della kermesse.
Il Cantamaggio dopo anni raminghi, da quest'anno ha una nuova sede per allestire i carri negli ex Studios di Papigno. Un luogo che nei mesi scorsi è tornato finalmente ad essere vivo grazie a un bando del Comune di Terni che l'Ente Cantamaggio si è aggiudicato e dove in questi giorni fervono i prepartivi. Qui, ha spiegato Castellani, insieme alla preparazione ci sono in ballo anche altri progetti come manifestazioni nel corso dell'anno e un'aula didattica per far sì che il patrimonio culturale dell'Ente entri in contatto soprattutto con le nuove generazioni. E a giudicare dalla massiccia partecipazione del 2026, la scelta del nuovo "quartier generale", ha portato fortuna.
"Il Cantamaggio è la storia di Terni e la festa più importante della città - ha affermato oggi il presidente - e da 130 anni si presenta ricordando a tutti noi ternani da dove veniamo. Dobbiamo essere orgogliosi di essere arrivati a questo numero. Tante le nuove persone che si sono avvicinate. Il Cantamaggio è luogo di condivisione e siamo felici di poter accogliere nuove idee".
L'assessora Laudadio ha sottolineato che il Cantamaggio anche quest'anno "ha dato spazio a tutte le possibilità espressive. Una manifestazione che si regge sull’impegno dei volontari, tanti "eroi invisibili" che dedicano tempo, passione e vita a questa tradizione".
Qui il programma completo della manifestazione con tutte le iniziative.