A Terni Palazzo Giocosi Mariani, in via del Tribunale, è uno dei luoghi simbolo della cultura cittadina. Storica sede del Conservatorio 'Giulio Briccialdi' già soltanto passandoci nelle vicinanze, si viene avvolti dalla musica. In questi giorni l'edificio, uno dei più pregevoli del centro storico, è interessato da importanti lavori per l'adeguamento antincendio. Un cantiere delicato, finalizzato all’ottenimento del Certificato di Prevenzione Incendi (CPI), che è nato all’insegna della sinergia istituzionale e del rispetto per il patrimonio architettonico.
Istituto prestigioso, le sue preziose sale, molte delle quali affrescate, sono frequentate ogni giorni da centinaia fra studenti e musicisti. I lavori di adeguamento alla normativa di prevenzione incendi rappresentano quindi un traguardo fondamentale per l’istituzione sul fronte della sicurezza.

"Investire fondi propri del Conservatorio in un progetto così ambizioso dimostra quanto il Briccialdi sia una realtà solida e profondamente integrata nel tessuto istituzionale e culturale del territorio" così hanno commentano unitamente Dario Guardalben e Roberto Antonello, rispettivamente presidente e direttore del Briccialdi.

Nella pianificazione dei lavori, non differibili, si è tenuto conto delle esigenze di studio così da minimizzare l’interferenza con le attività didattiche, hanno sottolineato Guardalben e Antonello. L'obiettivo è garantire "la continuità formativa di una delle eccellenze musicali del panorama nazionale, ed elevando le misure di sicurezza per tutti coloro che quotidianamente usufruiscono di Palazzo Giocosi Mariani e del patrimonio storico musicale in esso conservato".
I lavori si svilupperanno nell’arco di 90 giorni e come ogni intervento quando si tratta di beni antichi, molti sono i fattori in gioco. L'obiettivo è coniugare le più moderne esigenze di sicurezza con la conservazione delle caratteristiche storiche e artistiche del Palazzo. In questo senso verranno impiegate tecnologie a basso impatto, come impianti wireless e finiture cromatiche studiate ad hoc, per garantire la protezione di studenti, docenti e pubblico senza alterare l’estetica delle sale.

Da sottolineare che il Conservatorio ha scelto di investire risorse proprie per la realizzazione dei lavori, a conferma di una gestione amministrativa virtuosa e della volontà di valorizzare il patrimonio immobiliare in uso all’istituzione, con un impegno economico diretto e trasparente.
Importante la sinergia con enti e istituzioni del territorio a partire da quella con il Comune di Terni che si è subito attivato mettendo a disposizione la propria professionalità tecnica attraverso la figura dell’architetto Silvia Tombesi, direttore dei lavori. Una presenza che garantisce un coordinamento d’alto profilo e un costante dialogo tra le istituzioni cittadine.
Il Conservatorio per ottimizzare i tempi rispettando al contempo le esigenze di sicurezza, continuerà a garantire la piena tutela del percorso formativo degli studenti attraverso una mirata riprogrammazione del calendario accademico. In questo scenario un "aiuto" verrà anche dalla sospensione già programmata in occasione delle imminenti festività pasquali.

Tutte le lezioni e le attività temporaneamente sospese per la durata del cantiere sono state pianificate per essere recuperate per intero subito dopo la riapertura del Palazzo. Una scelta precisa che consente di accelerare i tempi dell’opera senza incidere sulla qualità e quantità dell’offerta didattica.
L’intervento coinvolge un team multidisciplinare di esperti. Il Responsabile Unico del Progetto (RUP) è la dotoressa Susanna Fanizza, direttore amministrativo del Conservatorio, mentre la direzione dei lavori, come anticipato, è affidata all'architetto Silvia Tombesi del Comune di Terni. Per la progettazione e la direzione dei lavori di impiantistica c'è l'ingegnere Federico Caracciolo e il supporto tecnico è dell'architetto Fabrizio Di Patrizi, il responsabile della sicurezza è invece l'igegnere Roberto Celin. Infine l'impresa esecutrice dei lavori è la Sinergo Group S.r.l., realtà specializzata in interventi su beni tutelati.