14 Jan, 2026 - 12:30

Terni, Bandecchi: "Nessun cambio di casacca con Dimensione, il gruppo resta in Alternativa Popolare"

Terni, Bandecchi: "Nessun cambio di casacca con Dimensione, il gruppo resta in Alternativa Popolare"

Terni, scenari politici chiariti. Il gruppo consiliare di Alternativa Popolare resta tale, nessuna migrazione verso "Dimensione Bandecchi". A porre fine al dibattito di questi giorni, alimentato da voci e ipotesi incrociate, è stato un netto intervento del primo cittadino, Stefano Bandecchi, che indossa anche i panni di presidente del nuovo movimento identitario "Dimensione Bandecchi". Un chiarimento voluto per ribadire la stabilità dell’assetto amministrativo comunale e la coerenza politica della maggioranza che governa la città.

Con un comunicato diretto, Bandecchi ha spento sul nascere qualsiasi supposizione su un possibile esodo di iscritti o degli eletti nel capoluogo umbro verso la sua nuova creatura politica. “Al fine di chiarire una volta per tutte il futuro dell’attuale gruppo consiliare che rappresenta Alternativa Popolare trovo utile, dopo tutte le cose che ho letto, definire con chiarezza la questione”, ha esordito il sindaco di Terni.

Bandecchi smentisce qualsiasi cambio di casacca per il gruppo consiliare

Il cuore della dichiarazione non ammette ambiguità. “Il gruppo consiliare non cambierà casacca e resterà espressione dei valori del partito popolare europeo”, ha affermato tassativamente Stefano Bandecchi. Una linea netta tracciata per rispetto degli elettori e del percorso fatto. Il primo cittadino ha tenuto a precisare il suo personale impegno: “Io stesso come Sindaco porterò avanti con rispetto i valori democratici del Partito Popolare Europeo che mi hanno permesso di essere eletto nella città di Terni”.

Questa presa di posizione arriva a sigillo di un percorso di chiarimento avviato al vertice. Nei giorni scorsi, infatti, lo stesso Bandecchi Paolo Allipresidente nazionale di Alternativa Popolare (AP), avevano diffuso una nota congiunta per illustrare la decisione di separare i cammini politici dei due soggetti. La mossa, si leggeva nella nota, nasce dalla volontà di “allargare l’ambito della proposta politica per gli elettori italiani, rivolgendosi a target differenziati”, riconquistando quella “ampia fascia di elettorato deluso”.

I due percorsi paralleli: il PPE per AP e il valore dell'italianità per Dimensione Bandecchi

La ricostruzione offerta da Bandecchi e Alli delinea una divisione di compiti e visioni ben precisa, maturata dopo “oltre tre anni di storia” di collaborazione. Da un lato, Alternativa Popolare, che con la vittoria alle comunali di Terni nel 2023 ha ritrovato slancio, continuerà a muoversi saldamente “nel solco del popolarismo europeo”, mantenendo la sua collocazione nel Partito Popolare Europeo (PPE) e il rispetto degli accordi con la maggioranza che sostiene il governo Meloni.

Dall’altro, “Dimensione Bandecchi”, il nuovo “laboratorio politico” voluto da Bandecchi, caratterizzerà la sua azione “sulla base del principio e del valore della italianità”. Una dualità presentata non come una frattura, ma come una scelta strategica per coprire aree dell’elettorato distinte. La nascita di "Dimensione", assicura Bandecchi nel suo ultimo comunicato, “non inficia e non mette in discussione il diritto di Alternativa Popolare di guidare lo sviluppo di Terni”.

Il messaggio che giunge da Palazzo Spada è dunque di continuità e stabilità. Le voci di uno sconvolgimento degli equilibri in giunta e in consiglio comunale sono state archiviate. Il gruppo che fa riferimento ad AP resta in sede, con la sua simbolica e la sua linea politica immutate. Una riconferma che Stefano Bandecchi ha voluto dare in prima persona, chiudendo una settimana di fibrillazione e chiarendo che, a Terni, i due progetti politici - per quanto guidati dalla stessa figura - viaggeranno su binari distinti e senza interferenze.

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Federico Zacaglioni
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