13 Feb, 2026 - 11:35

Bandecchi azzera la giunta comunale. Dal PD attaccano ed esprimono "fortissima preoccupazione"

Bandecchi azzera la giunta comunale. Dal PD attaccano ed esprimono "fortissima preoccupazione"

Il sindaco di Terni Stefano Bandecchi ieri ha resettato la giunta comunale e, annuncia, entro dieci giorni renderà noti i nomi della nuova squadra. Decaduti assessori e vicesindaco proprio a ridosso del fine settimana di San Valentino. Una decisione arrivata a metà mandato che, ha spiegato, è nata per dare nuovo impulso in vista dei prossimi due anni e mezzo di governo.

Un ribaltone che non ha certamente lasciato indifferenti le opposizioni e intanto si fanno sentire le reazioni. A partire da quella della segreteria provinciale del Partito Democratico che, in una nota, ha accusato il sindaco di "svilire le istituzioni, umiliare la politica e offendere i cittadini".

PD contro Bandecchi: "Comportamento autoritario e antidemocratico"

"L’ennesimo teatrino messo in piedi dal sindaco Bandecchi, che non perde occasione per mostrare il suo volto più brutale, autoritario e antidemocratico, svilisce oltremodo le istituzioni, umilia la politica e offende i cittadini" così esordiscono i dem ternani.

Nel PD esprimono "fortissima preoccupazione" nella certezza, sostengono, "di interpretare il pensiero di molti ternani, per la deriva verso cui ha trascinato, sta trascinando e trascinerà le istituzioni cittadine, picconandone la credibilità e il ruolo e tenendo una postura indegna e lontana dalle regole della democrazia".

Il sindaco: "Una decisione politica, non personale"

Il sindaco nel ringraziare tutti i componenti della giunta "che hanno servito con passione, capacità e onore sino ad oggi i cittadini tutti" ha fatto presente che intende comunque mantenere con loro rapporti personali e professionali. La sua è una decisione di natura esclusivamente politica, ha ribadito a più riprese, sottolineando che "molti componenti dell’attuale giunta continueranno a collaborare con la mia persona per i molteplici affari che io gestisco come imprenditore" .

Un aspetto questo particolarmente indigesto al PD definito "ancora più preoccupante". Facendo riferimento ai "suoi più stretti collaboratori politici" scrivono "ci domandiamo se non sentano l’umiliazione di fronte al baratto che gli è stato offerto: smettere il proprio ruolo per 'servire' l’imprenditore Bandecchi".

Dal PD: "Continueremo a batterci"

I dem sparano a zero contro "Toni e atteggiamenti inaccettabili, azioni politiche imperiose e strumentali, oltre che senza una concreta utilità per i cittadini" chiedondosi, nuova domanda, se la decandenza della giunta non sia in realtà una "provocazione".

E concludono con una promessa: "Continueremo a batterci, insieme alle forze del Patto Avanti, perché Terni abbia le istituzioni dignitose e responsabili che merita, augurandoci che questo possa realizzarsi nel più breve tempo possibile".

Il primo cittadino: "Non intendo cambiare le mie scelte"

A Palazzo Spada intanto si va avanti a passo spedito verso il Bandecchi 2, il nuovo esecutivo che governerà Terni fino alle prossime elezioni. Il primo cittadino rimane assolutamente fermo sulla sua posizione e a chi gli ha ricordato delle dimissioni di febbraio 2024, ritirate pochi giorni dopo, ha spiegato chiaro e tondo che "Quella volta era una sveglia a tutti e riguardava me. Questa è una scelta. Precisa e che non si cambia. Io non cambierò idea - ha tagliato corto - ho scritto in italiano e sono stato in silenzio fino al momento di assumere la mia decisione. Non avete ancora imparato a conoscermi in questa città. Non sono un populista di destra, sono uno snob di destra. E quindi il ragionamento è molto chiaro. Ho fatto delle scelte, non intendo cambiarle".

Bandecchi 2: "Un secondo tempo con nuove energie"

Decisione politica e, di conseguenza, scelte politiche, il Bandecchi 2 si prospetta senza tecnici che il sindaco "non ama" ha affermato. Il "secondo tempo" - la metafora calicistica è stata un leitmotiv nelle dichiarazioni del sindaco - che si giocherà "con nuove energie, nuove passioni, e una nuova capacità operativa sulle problematiche che affliggono la città".

L'obiettivo è rinnovare completamente l'azione di governo e tra le fila dei consiglieri di Alternativa Popolare potrebbero venir fuori anche alcuni dei prossimi assessori. Nei prossimi giorni ne sapremo di più.

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Sara Costanzi
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