04 Aug, 2025 - 17:30

Terni, Bandecchi chiede la conferenza dei sindaci sulla sanità: “Il nuovo ospedale al servizio di tutto il territorio”

Terni, Bandecchi chiede la conferenza dei sindaci sulla sanità: “Il nuovo ospedale al servizio di tutto il territorio”

Il sindaco Stefano Bandecchi accelera e chiede la convocazione immediata della conferenza dei sindaci dell’Ambito Ausl 2 per discutere “senza più rinvii” del futuro degli ospedali di Terni e di Narni-Amelia.

La richiesta formale è stata inviata al presidente dell’assemblea, Stefano Zuccarini, primo cittadino di Foligno, con l’intento di alzare il livello della discussione su quella che il sindaco definisce una questione urgente e prioritaria per l’intero territorio umbro meridionale.

“Non le sfuggirà l’importanza e l’urgenza di affrontare l’argomento significativo sotto il profilo del riequilibrio della sanità interprovinciale”, scrive Bandecchi, chiedendo che la conferenza sia convocata già ai primi di settembre. Poi aggiunge, senza giri di parole: Ribadisco che l’ospedale di Terni non ha un raggio di azione che si ferma al territorio comunale, ma è punto di riferimento per prestazioni salvavita e di alta specializzazione che va ben al di là dei confini provinciali. Questo vale per l’attuale struttura sanitaria e, a maggior ragione, per quella nuova”.

Bandecchi alza il tiro: “La conferenza dei sindaci è il luogo dove discutere, non si può restare fermi”

La richiesta del sindaco di Terni arriva dopo un confronto serrato con la presidente del consiglio comunale Sara Francescangeli, che ha condiviso la necessità di attivare subito uno strumento di coordinamento istituzionale a livello territoriale. “Anche a seguito del confronto con la presidente Francescangeli - sottolinea Bandecchi - ho avanzato la richiesta della convocazione in quanto la materia degli ospedali riguarda tutti i territori e la conferenza è lo strumento di confronto e raccordo”.

Per Bandecchi, il nuovo ospedale Santa Maria di Terni deve essere riconosciuto per quello che è: un’infrastruttura sanitaria strategica non solo per la città, ma per l’intero bacino dell’Umbria meridionale e per le regioni confinanti. “Chiediamo alla Regione Umbria a gran voce la realizzazione, e prima ancora la progettazione e il finanziamento, della nuova struttura”, ha incalzato il sindaco.

Corridore: “Entro agosto incontro con Proietti, il project financing si può fare con fondi pubblici”

A rilanciare la partita in aula, durante il dibattito sull’approvazione del Documento Unico di Programmazione (DUP), è stato il vicesindaco Riccardo Corridore, che ha tracciato la road map delle interlocuzioni in corso con Palazzo Donini. “Già prima della fine di agosto ci saranno importanti incontri tra il sindaco Stefano Bandecchi e la presidente della Regione Umbria Stefania Proietti, affiancata dalla dirigente alla sanità Daniela Donetti”, ha annunciato Corridore.

Una tempistica precisa, quella indicata dal vicesindaco, che punta a rimettere al centro la questione finanziaria. “I soldi per cominciare la costruzione del nuovo ospedale erano stati stanziati dalla giunta Tesei, che poi si sarebbe rivolta al governo per trovare le somme necessarie a completare l’intervento”, ha ricordato Corridore.

Il nodo è quello delvecchio progetto mai decollato del project financing: “Il project financing che fu bocciato dai dirigenti dell’area welfare e sanità della Regione, riteniamo che si possa comunque realizzare con soldi pubblici e con un’azione pubblica di risparmio e contenimento delle spese”. Una soluzione che, nelle intenzioni dell’amministrazione, consentirebbe di costruire il nuovo intervento in continuità con le prestazioni di alta specialità già erogate dalla struttura ternana.

Ospedale e viabilità: bretelle stradali in programma per decongestionare l’area entro il 2026

Accanto al tema sanitario, Corridore ha acceso i riflettori sulle infrastrutture viarie: “Sono allo studio anche delle nuove bretelle viarie nella zona dell’ospedale che potrebbero risolvere molti dei problemi di collegamento e di congestione dell’area e della struttura”. Il vicesindaco ha precisato che si punta a completare la programmazione progettuale entro il 2026.

Il confronto si sposta alla conferenza dei sindaci, tra priorità territoriali e decisioni ancora da prendere

In attesa della convocazione della conferenza dei sindaci, la questione della sanità ternana resta al centro dell’agenda politica. La realizzazione del nuovo ospedale Santa Maria e il futuro del presidio di Narni-Amelia richiederanno, nelle prossime settimane, un confronto tra Comuni, Regione e Governo sulle modalità di finanziamento e sui tempi di realizzazione.

L’assemblea dei sindaci dell’Ambito Ausl 2, se convocata, sarà il primo passaggio per verificare la possibilità di costruire una visione condivisa sul riequilibrio dell’offerta sanitaria nel sud dell’Umbria. Un tavolo di confronto atteso, dove le diverse sensibilità istituzionali dovranno misurarsi su dati, esigenze e soluzioni concrete.

AUTORE
foto autore
Federico Zacaglioni
condividi sui social
condividi su facebook condividi su x condividi su linkedin condividi su whatsapp
ARTICOLI RECENTI
LEGGI ANCHE