18 Jan, 2026 - 21:30

Terni, auto si ribalta a Collescipoli: anziano salvato dai vigili del fuoco

Terni, auto si ribalta a Collescipoli: anziano salvato dai vigili del fuoco

Il pomeriggio ternano è stato scandito da due episodi distinti, avvenuti a breve distanza l’uno dall’altro, che hanno richiesto l’intervento rapido e coordinato dei vigili del fuoco. Situazioni diverse per natura e contesto, ma accomunate dalla necessità di un’azione tempestiva per garantire la sicurezza delle persone e limitare i danni. Da una parte un incidente stradale alle porte di Collescipoli, dall’altra un incendio che ha divorato un capanno metallico nella zona di Marmore. Due emergenze che raccontano, ancora una volta, quanto il presidio operativo sul territorio sia decisivo nelle fasi più delicate.

Auto fuori strada a Collescipoli: paura per un’anziana e il suo cane

Lungo la strada di Morniano, arteria che attraversa l’area collinare di Collescipoli, la tranquillità del pomeriggio è stata interrotta quando un’autovettura ha improvvisamente abbandonato la carreggiata, terminando la sua corsa ribaltata ai margini della strada. Alla guida si trovava una persona anziana che viaggiava in compagnia del proprio cagnolino. Le cause dell’incidente sono in fase di accertamento, ma l’episodio ha immediatamente fatto scattare l’allarme.

I vigili del fuoco sono intervenuti in pochi minuti, mettendo in sicurezza il mezzo e l’area circostante, operazione fondamentale per consentire l’intervento dei sanitari senza ulteriori rischi. L’anziano e l’animale sono stati affidati alle cure mediche per gli accertamenti di rito: nonostante la dinamica potenzialmente pericolosa, entrambi sono risultati illesi, con grande sollievo dei presenti. Sul posto è giunta anche la Polizia Locale, incaricata dei rilievi e delle verifiche necessarie a ricostruire quanto accaduto e a valutare eventuali criticità della sede stradale.

Incendio a Marmore: capanno distrutto, evitata la propagazione delle fiamme

Quasi in contemporanea, un secondo intervento ha impegnato le squadre operative nella zona di Marmore. Qui un incendio ha interessato un capanno metallico adibito a deposito, al cui interno erano custoditi attrezzi, vernici e materiali vari, elementi che hanno favorito lo sviluppo rapido del rogo. Sul tetto della struttura era installato anche un piccolo impianto fotovoltaico, fattore che ha richiesto ulteriori precauzioni durante le operazioni di spegnimento.

Le fiamme hanno distrutto quasi completamente il capanno, ma l’arrivo tempestivo dei vigili del fuoco dalla centrale di Terni ha impedito che l’incendio si estendesse alle aree limitrofe o ad altre strutture. Un intervento decisivo che ha contenuto i danni e scongiurato conseguenze ben più gravi, soprattutto in una zona caratterizzata dalla presenza di altre costruzioni e vegetazione.

Come operano i vigili del fuoco in interventi di soccorso e antincendio

Negli interventi come quelli avvenuti a Collescipoli e Marmore, i vigili del fuoco seguono procedure precise, frutto di addestramento continuo ed esperienza sul campo. Nel caso di un incidente stradale con veicolo ribaltato, la prima fase consiste nella messa in sicurezza dell’area: si stabilizza il mezzo per evitare ulteriori movimenti, si eliminano eventuali fonti di rischio come perdite di carburante o cortocircuiti e si crea un perimetro protetto per consentire ai sanitari di operare in sicurezza. Solo dopo queste operazioni preliminari si procede all’assistenza diretta delle persone coinvolte, con particolare attenzione alle condizioni fisiche e allo stato di shock, spesso sottovalutato ma determinante.

Negli incendi, invece, la priorità assoluta è il contenimento del fuoco. Le squadre valutano rapidamente la tipologia dei materiali coinvolti, la presenza di impianti elettrici o fotovoltaici e le condizioni ambientali, come vento e vicinanza ad altre strutture. Vengono utilizzati getti d’acqua o schiumogeni mirati, calibrando l’azione per spegnere le fiamme senza provocare danni collaterali. Parallelamente si procede alla bonifica, una fase fondamentale che serve a eliminare eventuali focolai residui e prevenire nuove accensioni.

In entrambi i casi, il lavoro dei vigili del fuoco non si esaurisce con la risoluzione immediata dell’emergenza. Seguono controlli, verifiche strutturali e il coordinamento con le altre forze presenti, come forze dell’ordine e personale sanitario. È un’azione complessa, spesso silenziosa, che richiede lucidità, rapidità decisionale e una profonda conoscenza delle dinamiche del rischio. Ed è proprio questa professionalità a fare la differenza nei momenti in cui pochi minuti possono cambiare l’esito di una giornata.

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Lorenzo Farneti
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