Prosegue il rafforzamento delle misure per la sicurezza stradale nel territorio provinciale ternano, dove è entrato in funzione il terzo dispositivo Avc (Anti Vehicle Collision) per la prevenzione degli incidenti causati dall’attraversamento di animali selvatici. L’impianto è stato installato lungo la strada provinciale 31, nel territorio di Giove, in prossimità del bivio per Porchiano del Monte.
L'intervento si inserisce in una strategia più ampia portata avanti dalla Provincia di Terni per ridurre il rischio di sinistri, in particolare nelle aree caratterizzate da una maggiore presenza di fauna selvatica e da flussi di traffico significativi.
Il nuovo dispositivo si aggiunge ad altri due sistemi già operativi lungo la rete viaria provinciale: uno sulla SR 205 Amerina, nel territorio di Amelia, anche in questo caso in prossimità del bivio per Porchiano, e l’altro a Castel dell’Aquila, nel comune di Montecastrilli.
La progressiva installazione degli Avc risponde alla necessità di presidiare i tratti più esposti al rischio di attraversamento degli animali, fenomeno che negli ultimi anni ha registrato un incremento significativo, con conseguenze rilevanti sia per la sicurezza degli automobilisti sia per la tutela della fauna.
Il dispositivo installato a Giove è di ultima generazione ed è dotato di tecnologie integrate in grado di rilevare in tempo reale la presenza di animali in prossimità della carreggiata.
Il sistema utilizza utilizza una telecamera a infrarossi e sensori di movimento che attivano automaticamente due segnali stradali luminosi, posizionati nelle due direzioni di marcia, con la scritta: “Attenzione animali in strada rallentare”. A questi si aggiunge un radar doppler che misura la velocità dei veicoli in transito: qualora questa superi i 50 chilometri orari, il sistema attiva un segnale acustico con funzione dissuasiva, finalizzato ad allontanare gli animali dalla sede stradale e ridurre il rischio di impatto.
L'installazione del nuovo Avc rappresenta un ulteriore passo nella strategia di prevenzione adottata dall’amministrazione provinciale, che negli anni ha investito in soluzioni tecnologiche e progetti di monitoraggio per migliorare la sicurezza lungo la rete viaria.
Il sistema rientra infatti in un programma avviato già da tempo, anche grazie alla partecipazione a iniziative europee come il progetto Life Safe Crossing, finalizzato alla riduzione degli incidenti con fauna selvatica attraverso l’utilizzo di tecnologie avanzate e modelli di gestione integrata del territorio.
Il dispositivo installato sulla SP31 è stato realizzato grazie a un finanziamento specifico della Regione Umbria, a valere sui fondi 2025. L’amministrazione provinciale ha già annunciato che ulteriori risorse saranno destinate nel corso dell’anno al potenziamento del sistema, con l’obiettivo di estendere la copertura ad altri tratti ritenuti particolarmente critici.
La disponibilità di fondi regionali e comunitari rappresenta un elemento chiave per garantire continuità agli interventi e per sviluppare una rete sempre più capillare ed efficace.
L'attenzione verso questo tipo di interventi nasce dalla crescente frequenza degli incidenti stradali causati dall’attraversamento di animali selvatici, un fenomeno che interessa in modo particolare le aree rurali e periurbane.
L'aumento della mobilità della fauna e la presenza di infrastrutture viarie che attraversano habitat naturali rendono necessario un approccio sistemico alla sicurezza, in grado di coniugare tutela ambientale e protezione degli utenti della strada.
Nei prossimi mesi sarà avviata una fase di monitoraggio per valutare l’efficacia del nuovo dispositivo e raccogliere dati utili alla pianificazione di ulteriori interventi. L'obiettivo è duplice: da un lato ridurre il numero degli incidenti, dall’altro costruire una base informativa che consenta di individuare con maggiore precisione i punti critici della rete stradale.
In questo quadro, la Provincia punta a rafforzare un modello di prevenzione fondato su tecnologie avanzate, analisi dei dati e sinergia tra istituzioni, con l’obiettivo di garantire maggiore sicurezza per cittadini e automobilisti e una migliore convivenza tra infrastrutture e ambiente naturale.