28 Aug, 2025 - 10:00

Terni avrà il primo asilo aziendale comunale: 400 mila euro per un progetto che unisce famiglie e lavoro

Terni avrà il primo asilo aziendale comunale: 400 mila euro per un progetto che unisce famiglie e lavoro

Un investimento da 400 mila euro, sostenuto dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, consentirà a Terni di dotarsi del suo primo asilo aziendale comunale. Un intervento che, al di là del valore economico, rappresenta un passo concreto verso una nuova visione di servizi educativi: strutture capaci di rispondere alle esigenze delle famiglie e, al tempo stesso, di rafforzare il legame tra mondo del lavoro e comunità.

Asilo aziendale comunale a Terni, un progetto che guarda al futuro della città

La nuova struttura sorgerà nel quartiere di Città Giardino, precisamente in via Premuda, in un edificio comunale attualmente utilizzato da associazioni del territorio che verranno ricollocate in altre sedi. L’edificio, costruito negli anni Cinquanta, verrà completamente riqualificato con interventi di ristrutturazione e adeguamento sismico. Il progetto prevede la creazione di 20 nuovi posti disponibili, destinati principalmente ai figli dei dipendenti comunali e aziendali, ma con una quota che sarà aperta a tutte le famiglie ternane. Un’iniziativa che coniuga inclusione sociale, sostegno al lavoro e innovazione.

A sottolinearne l’importanza è l’assessore ai Servizi Educativi, Viviana Altamura: “Finalmente Terni avrà il suo primo nido aziendale. Si tratta di un risultato importante, che arricchisce l’offerta educativa della città e che nasce grazie alla collaborazione con l’assessore ai Lavori Pubblici Giovanni Maggi".

"Questo nuovo servizio" - continua Altamura - "sarà destinato in primo luogo alla cura e all’accoglienza dei figli dei dipendenti comunali e aziendali, con un residuo di posti che resterà comunque aperto alla città. Un progetto che unisce attenzione al mondo del lavoro e sostegno alle esigenze delle famiglie, offrendo un servizio innovativo e di qualità”.

Il ruolo del PNRR nel rilancio degli asili nido

Il finanziamento si inserisce all’interno del piano nazionale asili nido, previsto dal PNRR, con l’obiettivo di aumentare la copertura del servizio per la fascia 0-2 anni e di colmare il gap rispetto alla media europea. L’avviso pubblico pubblicato dal Ministero a marzo 2025 ha destinato complessivamente oltre 819 milioni di euro per la costruzione e riconversione di strutture destinate alla prima infanzia. Requisiti fondamentali per l’assegnazione delle risorse erano la presenza di almeno 45 bambini in età 0-2 anni nel territorio e un tasso di copertura del servizio inferiore al 33%.

Anche Terni, con la candidatura dell’edificio di via Premuda, ha partecipato a questo bando, riuscendo a ottenere un finanziamento pienamente in linea con le proprie esigenze. La sottoscrizione dell’accordo di concessione con il Ministero lo scorso 2 agosto segna un punto di svolta nella programmazione dei servizi educativi cittadini.

Benefici per famiglie e imprese grazie all'asilo comunale aziendale di Terni

Il nuovo asilo aziendale non avrà solo un impatto educativo. La sua realizzazione risponde a un’esigenza più ampia: sostenere le famiglie nella conciliazione tra vita privata e lavoro, favorendo la partecipazione delle donne al mercato occupazionale. Un tema centrale in un momento storico in cui il tasso di occupazione femminile continua a registrare ritardi rispetto alla media europea.

L’assessore Altamura ha sottolineato: “L’avviso aveva come fine quello di creare nuovi posti, di migliorare l’offerta educativa sin dalla prima infanzia e offrire un concreto aiuto alle famiglie, incoraggiando la partecipazione delle donne al mercato del lavoro e la conciliazione tra vita familiare e professionale”.

La creazione di un asilo nido a carattere aziendale, infatti, non solo migliora il benessere dei dipendenti, ma rappresenta anche un valore aggiunto per le stesse aziende e per l’amministrazione comunale, che possono così contare su personale più motivato e su una maggiore stabilità nell’organizzazione del lavoro.

Una sfida strutturale per la città

L’edificio di via Premuda richiederà un intervento radicale: ristrutturazione edilizia, consolidamento delle strutture, rifacimento di impianti, pavimenti, infissi e spazi verdi. Un investimento che non si limita alla realizzazione di un servizio, ma che va a riqualificare una parte del patrimonio edilizio comunale oggi in disuso. Un segnale forte di rigenerazione urbana che, oltre al valore sociale, contribuisce anche al rilancio economico della città.

L’asilo aziendale comunale di Terni si presenta quindi come un progetto pilota, capace di tenere insieme obiettivi diversi: sostenere i genitori, migliorare i servizi educativi, rafforzare l’occupazione e investire sulla qualità urbana. Una sintesi di politiche economiche e sociali che guarda a un futuro più inclusivo e competitivo.

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Giorgia Sdei
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