11 Aug, 2025 - 20:59

Fugge dalla comunità terapeutica in Umbria: ricerche in corso per Asia

Fugge dalla comunità terapeutica in Umbria: ricerche in corso per Asia

Da domenica 10 agosto non si hanno più notizie di Asia, una ragazza di 21 anni con seri problemi psichiatrici e di dipendenze. La giovane si è allontanata dalla comunità di recupero dove era ospite in Umbria, facendo perdere le proprie tracce. La madre, sola e disperata, lancia un appello accorato: "Aiutatemi a trovarla, potrebbe essere già nei guai". La vicenda solleva interrogativi sulla tutela delle persone fragili e pericolose e sulle carenze del sistema sociosanitario locale.

Asia scompare dalla Comunità Incontro di Amelia: l’allarme

Asia si è allontanata improvvisamente dalla Comunità Incontro di Amelia (Terni) nel tardo pomeriggio di domenica 10 agosto, intorno alle ore 18. Si tratta di una nota struttura terapeutica fondata da don Pierino Gelmini, specializzata nel recupero di giovani con dipendenze e disagi. La 21enne era ospite lì da qualche tempo su indicazione delle autorità, come misura provvisoria in attesa di una collocazione più idonea. Infatti la comunità si era resa disponibile ad accoglierla temporaneamente, in accordo con i Servizi sociali, in attesa di individuare una residenza per l’esecuzione delle misure di sicurezza adatta al suo caso.

Quella domenica, però, Asia ha deciso di fuggire: si è allontanata senza permesso e non ha fatto più rientro. Gli operatori della comunità, consapevoli della gravità della situazione, hanno denunciato immediatamente la scomparsa della ragazza alle forze dell’ordine. L’assenza prolungata ha fatto scattare l’allarme, considerando anche le condizioni della giovane. I responsabili della struttura riferiscono che Asia "aveva più volte manifestato l’intenzione di abbandonare il percorso terapeutico intrapreso", esprimendo il suo disagio e la poca volontà di proseguire le cure.

Chi è Asia: problemi psichiatrici, violenza e precedenti penali

La storia di Asia è complessa e segnata da gravi problemi di salute mentale, violenza e reati. La giovane soffre di disturbi psichiatrici severi: secondo la madre le è stato diagnosticato un disturbo bipolare di tipo I combinato a disturbo borderline di personalità, con episodi di disconnessione dalla realtà. Alle difficoltà mentali si aggiunge una dipendenza da sostanze stupefacenti, che aggrava la sua instabilità. Questo mix esplosivo di patologie ha portato Asia ad avere comportamenti imprevedibili e spesso aggressivi: in passato avrebbe persino aggredito la madre durante crisi violente.

Anche il vissuto relazionale di Asia è stato turbolento. La ragazza ha subito ripetute violenze dall’ex compagno, una relazione tossica che l’ha profondamente segnata. Contestualmente, è divenuta a sua volta pericolosa socialmente, accumulando precedenti penali. Asia risulta nota alle forze dell’ordine per reati come furti e rapine. In particolare, la cronaca locale riporta che si era resa protagonista di una rapina in pieno centro a Terni alcuni mesi fa, commessa insieme a un complice. Per quell’episodio e altri guai giudiziari, è stata processata: i giudici le hanno riconosciuto una capacità di intendere e volere ridotta a causa dei suoi problemi psichiatrici. Di conseguenza, dopo un breve periodo detentivo, Asia non è stata trattenuta in carcere ma affidata a un percorso terapeutico obbligatorio. Era stata trasferita proprio nella comunità di Amelia come alternativa al carcere, sotto vigilanza terapeutica. Tuttavia da lì è fuggita ancora una volta, eludendo di fatto le misure di sicurezza predisposte.

Questa situazione ibrida ha creato un vuoto di tutela: Asia non può stare in carcere, ma nemmeno restare libera senza controlli, data la sua pericolosità. Eppure, fino ad ora, non risultano nuovi provvedimenti restrittivi dopo la sua fuga. La madre teme fortemente che, in assenza di strutture adeguate e interventi decisi, la figlia possa nuocere a sé o agli altri, rimanendo in una sorta di limbo pericoloso.

L’appello disperato della madre: "Aiutatemi a trovarla"

Di fronte alla scomparsa della figlia, la madre di Asia ha lanciato un appello pubblico straziante attraverso i media locali. "Aiutatemi a trovarla, potrebbe essere già nei guai. Fa caldo ed è senza i suoi farmaci" ha dichiarato la donna con voce disperata. Le alte temperature di questi giorni e l’assenza dei farmaci indispensabili per tenere sotto controllo i disturbi di Asia rendono la situazione ancor più critica. La madre teme che la figlia, senza cure e in stato confusionale, **possa mettersi in situazioni pericolose o essere vittima di qualche incidente".

Questa non è la prima volta che la donna denuncia pubblicamente la condizione della figlia. Già in passato la madre aveva raccontato il loro dramma ai giornalisti, denunciando l’abbandono da parte delle istituzioni. Ha più volte sottolineato come, "nonostante i seri problemi psichiatrici, la dichiarata pericolosità sociale, l’uso di droga e persino l’incapacità di intendere e di volere certificata", la giustizia italiana continui a considerare prioritario il diritto all’autodeterminazionedi Asia rispetto a misure di tutela più restrittive. In pratica, finché Asia dice di non voler essere ricoverata, le autorità hanno le mani legate a meno di non disporre di una misura di sicurezza specifica. La madre contesta questa situazione paradossale: "Mia figlia viene lasciata libera di fuggire, ma così rischia di uccidere qualcuno o di morire per strada. Io vivo nel terrore e mi sento impotente", aveva dichiarato in un’occasione, arrivando a dire di essere pronta a gesti estremi pur di ottenere aiuto.

Precedenti fughe e descrizione della ragazza

Quello attuale non è il primo allontanamento improvviso di Asia. Già in passato la ragazza era scappata da casa all’età di 17 anni, facendo vivere giorni di angoscia alla famiglia. All’epoca, fortunatamente, la vicenda si concluse positivamente: Asia fu rintracciata a Roma alcuni giorni dopo, grazie alla segnalazione di un autista di autobus che l’aveva riconosciuta da una foto diffusa online. La madre, ricordando quell’episodio, oggi si aggrappa alla speranza che anche questa volta la mobilitazione generale possa portare a un lieto fine. Ha diffuso la descrizione dettagliata della figlia nella speranza che qualcuno la riconosca: "Asia ha 21 anni, è alta circa 1,60 m, di corporatura esile, con capelli e occhi castani". Potrebbe indossare abiti leggeri visto il clima estivo, ma all’atto della scomparsa non si conosce l’abbigliamento preciso con cui si è allontanata.

Sono in corso ricerche da parte delle forze dell’ordine in tutta la zona di Amelia, Terni e dintorni, e l’appello si sta diffondendo anche sui social network. La madre confida molto nell’aiuto della comunità: "Fu grazie a un passante se la ritrovammo la scorsa volta. Spero che chiunque la veda, anche stavolta, abbia il coraggio e la bontà di segnalarlo subito". Ogni minuto che passa aumenta l’ansia per le condizioni di Asia, che necessita di assistenza medica costante. Chiunque dovesse avvistarla è invitato a contattare immediatamente le autorità senza esitazione. La priorità assoluta è mettere Asia in sicurezza, affinché possa ricevere le cure di cui ha estremo bisogno e non rappresentare un pericolo per sé e per gli altri.

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Francesca Secci
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