09 Mar, 2026 - 14:00

Terni, arrestato 37enne. In casa aveva oltre 200 grammi di droga tra cocaina, ketamina e hashish

Terni, arrestato 37enne. In casa aveva oltre 200 grammi di droga tra cocaina, ketamina e hashish

Aveva in casa 200 grammi di droga di vario tipo tra cocaina, ketamina e hashish oltre a più di diecimila euro in contanti. Il protagonista di questa vicenza è un 37enne originario della Repubblica Dominicana e domiciliato a Terni, nella zona di viale Brin, che è stato sorpreso dai poliziotti della Narcotici proprio mentre cedeva una dose a una cliente. Per lui sono scattati gli arresti domiciliari.

Beccato mentre cedeva una dose. A casa gli trovano droga e migliaia di euro in contanti

L’operazione è partita nell'ambito di un servizio di osservazione e controllo svolto dalla Sezione Narcotici della Squadra Mobile. Nel corso dell'attività gli agenti hanno notato l’uomo mentre cedeva una dose di cocaina ad una donna. Fermata poco dopo, per lei è partita la segnalazione amministrativa alla Prefettura quale assuntrice di sostanze stupefacenti. Per l'uomo invece è partita la perquisizione domiciliare.
 
A casa sua gli agenti hanno rinvenuto e sequestrato altre sostanze stupefacenti. Nello specifico si è trattato di 40,2 grammi di cocaina; 62,5 grammi di ketamina, ovvero droga sintetica e circa 100 grammi di hashish per un totale di oltre 200 grammi. Durante la perquisizione sono stati inoltre sequestrati in via preventiva 11mila euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio.

Arrestato. Per lui disposti i domiciliari

Dati gli elementi raccolti e il pesante quadro indiziario, l’uomo è stato arrestato con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Su disposizione della Procura della Repubblica, nella giornata di venerdì 6 marzo, si è svolta l’udienza di convalida. A lui è stata applicata, su conforme richiesta della Procura di Terni, la misura degli arresti domiciliari.

Massima attenzione alle zone più sensibili della città

"L’attività - spiega una nota della Questura - si inserisce nel quadro dei costanti servizi di contrasto allo spaccio di droga disposti dalla Questura di Terni, con particolare attenzione alle aree urbane maggiormente interessate dal fenomeno, al fine di prevenire e reprimere la diffusione delle sostanze stupefacenti sul territorio".

Fine settimana di controlli a Terni con l'operazione 'Movida Sicura'

Il fine settimana appena trascorso ha visto sul territorio un ampio dispiegamento di forze con l'operazione 'Movida Sicura' che ha interessato principalmente il centro cittadino con Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Locale che hanno presidiato le zone più "calde" della città. Il bilancio parla di 58 persone identificate, 13 veicoli controllati, un ubriaco al volante denunciato con patente ritirata oltre ad un minore multato per la bottiglia di vetro in violazione dell'ordinanza specifica. Due cittadini marocchini, infine sono stati allontanati con il D.I.R.I.T. , il Divieto di Ritorno nel Comune di Terni.

Da segnalare anche che il questore Michele Abenante ha emesso un ammonimento per stalking nei confronti di un uomo residente nella frazione di Piediluco, che dopo la fine della relazione con la compagna aveva preso a perseguitarla.

Un dispositivo di sicurezza per garantire una città vivibile

L'obiettivo, dichiarato in più occasioni dallo stesso questore, è quello di mettere in campo un servizio che garantisca la piena vivibilità della città, prestando particolare cura verso le situazioni di vulnerabilità.

In questo scenario l'invito è rivolto anche a tutti i cittadini affinché segnalino tempestivamente eventuali situazioni di allarme, illegalità o abuso. La collaborazione è infatti un aspetto fondamentale, sia in termini di prevenzione che sul fronte della repressione del crimine. 

In più occasioni sono stati proprio le chiamate al 112 che hanno fatto emergere reati, consentendo di assicurare i responsabili alla giustizia. La sicurezza di una comunità è un bene collettivo e pertanto condiviso, dove ogni segnalazione oltre ad essere un atto di responsabilità, contribuisce anche a creare una cultura diffusa della legalità e a dare impulso a un clima di fiducia reciproca.

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Sara Costanzi
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