05 Aug, 2025 - 18:15

Terni, scontro sugli appalti: Confartigianato accusa il Comune, Corridore rilancia e Pernazza si inserisce

Terni, scontro sugli appalti: Confartigianato accusa il Comune, Corridore rilancia e Pernazza si inserisce

Il dibattito sugli appalti comunali a Terni si trasforma in un campo di battaglia politico. Durante la discussione sul Documento Unico di Programmazione in consiglio comunale, il vicesindaco Riccardo Corridore e l'assessore ai lavori pubblici Giovanni Maggi hanno risposto a muso duro alle critiche del Partito Democratico che aveva sottoscritto la posizione di Confartigianato sul sistema degli affidamenti in appalto nel capoluogo umbro. Una polemica che ha radici nell'affidamento con massimo ribasso delle manutenzioni cimiteriali e che ora assume i contorni di uno scontro istituzionale senza precedenti.

La miccia era stata accesa dai dem, che sulla scia delle proteste di Confartigianato avevano chiesto al Comune di privilegiare le imprese locali e di utilizzare il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa invece del massimo ribasso. Una richiesta che ha scatenato la reazione piccata dell'amministrazione Bandecchi.

Confartigianato all'attacco: "Dichiarazioni inaudite dal vicesindaco"

Confartigianato Terni ha aperto le ostilità con un comunicato di fuoco, definendo "inaudite per tono, contenuto e ruolo di provenienza" le dichiarazioni del vicesindaco Riccardo Corridore pronunciate durante il consiglio comunale. L'associazione ha chiesto una rettifica pubblica formale, denunciando quello che considera "un attacco ingiustificato che impone trasparenza".

"È la prima volta, nella storia istituzionale della città, che assistiamo a un uso tanto disinvolto e propagandistico di una carica pubblica contro un'associazione di categoria", tuona il comunicato che rivendica la rappresentatività di oltre 2500 imprese locali. L'associazione punta il dito contro la gestione degli appalti, denunciando il "frequente ricorso al massimo ribasso da parte del Comune e delle sue partecipate" e la "mancata applicazione delle premialità alle imprese locali" previste dall'articolo 108 del Codice degli Appalti.

Confartigianato accusa l'amministrazione di preferire "spostare il confronto su un piano meramente politico, estraneo al nostro ruolo", invece di confrontarsi sui fatti concreti. Nonostante la durezza dello scontro, l'associazione conferma la propria "totale disponibilità al confronto" e attende "con serenità" la conferenza stampa annunciata dalla Giunta.

Corridore e Iapadre contrattaccano: "Fanno politica, cambino rappresentanti"

La replica dell'amministrazione comunale non si è fatta attendere. Il vicesindaco Riccardo Corridore, che aveva già tuonato in consiglio comunale con un "Confartigianato fa politica, non rappresentanza di impresa", ha rincarato la dose dopo il comunicato dell'associazione: "Rettifico affermando e ribadendo che ditte e commercianti locali dovrebbero farsi rappresentare meglio e in modo più adeguato... consiglio altresì di cambiare chi la rappresenta perché fanno politica".

Un attacco frontale che ha trovato il pieno sostegno dell'assessore all'urbanistica Marco Iapadre, che ha espresso "piena solidarietà al vicesindaco Riccardo Corridore per l'attacco ricevuto oggi". L'assessore ha accusato Confartigianato di essere "molto più impegnata ad attaccare gli esponenti dell'amministrazione comunale che a valutare e proporre misure concrete per i propri associati".

Corridore ha inoltre sostenuto che l'amministrazione già applica le procedure richieste dall'associazione, accusando Confartigianato di restare "in silenzio altrove in cambio della promessa di improbabili candidature". L'accusa più grave riguarda il presunto utilizzo strumentale delle rivendicazioni per fini elettorali.

Pernazza entra nella polemica: botta e risposta social con Corridore

Lo scontro ha coinvolto anche la consigliera regionale di Forza Italia Laura Pernazza, ex sindaca di Amelia, che su Facebook ha espresso solidarietà a Confartigianato: "Esprimo la mia solidarietà a Confartigianato Terni, una realtà rappresentativa del mondo imprenditoriale della nostra provincia con la quale mi sono sempre confrontata in modo proficuo e costruttivo".

Il vicesindaco Corridore ha replicato duramente, accusando la consigliera di "ipocrisia politica": "Da Presidente della Provincia e da Sindaco di Amelia non ha mai fatto un appalto con l'offerta economicamente più vantaggiosa... A voi le riflessioni consequenziali".

Pernazza ha contrattaccato rivendicando la correttezza del proprio operato: "Il mio comune ha affidato appalti di servizi sempre ad offerta economicamente più vantaggiosa e a volte anche appalti di lavori. Comunque le consiglio di preoccuparsi del suo di comune". La risposta di Corridore è stata al vetriolo: "I suoi dirigenti non l'hanno informata o non era comprensibile la differenza. Aspetti domani che Giovanni Maggi in conferenza stampa la sbugiarderà ulteriormente".

Domani la conferenza stampa: i numeri sul tavolo

Il confronto si sposterà domani nella sala del consiglio comunale, dove l'assessore ai lavori pubblici Giovanni Maggi terrà una conferenza stampa dedicata all'andamento degli appalti comunali. Un appuntamento che Confartigianato attende "con serenità, pronti a rispondere, con lo spirito costruttivo che ci contraddistingue".

Sarà l'occasione per mettere sul tavolo i numeri concreti e verificare le reciproche accuse. Da una parte l'amministrazione che rivendica la correttezza delle procedure e l'applicazione delle norme, dall'altra l'associazione che denuncia un sistema penalizzante per le imprese locali.

La battaglia degli appalti a Terni sembra destinata a lasciare strascichi politici e istituzionali, in un confronto che ha travalicato i confini del dibattito tecnico per assumere i contorni di una resa dei conti.

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Federico Zacaglioni
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