18 Jun, 2026 - 08:00

La Ternana Women trionfa al Memorial Bronzetti-Tobia: battute Roma e Lazio nel triangolare Under 15

La Ternana Women trionfa al Memorial Bronzetti-Tobia: battute Roma e Lazio nel triangolare Under 15

A chiudere il Torneo Internazionale di Terni "Città di San Valentino" - Memorial Ernesto Bronzetti e Claudio Tobia è stato il triangolare Under 15 riservato alle ragazze, che ha visto imporsi la Ternana Women davanti al proprio pubblico dopo una serie di prestazioni convincenti contro due realtà di primo piano come Roma e Lazio.

Sul sintetico dell'impianto "Orlando Strinati" le rossoverdi allenate da Elisa Palmini hanno dimostrato personalità fin dal primo incontro. Il successo per 3-2 contro la Lazio è arrivato al termine di una gara intensa, giocata a ritmi elevati e caratterizzata da continui ribaltamenti di fronte. Un banco di prova importante che la formazione ternana ha saputo superare grazie alla capacità di restare lucida nei momenti decisivi.

In finale contro la Roma, le Fere non hanno fallito l'appuntamento, imponendosi 1-0 al termine di una partita equilibrata nella quale organizzazione, attenzione difensiva e qualità tecnica hanno fatto la differenza. Al triplice fischio è potuta così iniziare la festa rossoverde, con la consegna della coppa davanti agli applausi delle tante famiglie e degli appassionati presenti sugli spalti.

Il torneo ha confermato anche la crescita individuale di alcune giovani protagoniste. Tra tutte spicca Elisa Smargiassi, autentica trascinatrice della squadra con tre reti complessive, decisive per il cammino vincente della Ternana Women. Le sue prestazioni le sono valse il riconoscimento di capocannoniere della manifestazione, premio consegnato da Deborah Salvatori Rinaldi, ex calciatrice e oggi responsabile della comunicazione del club rossoverde.

A impreziosire ulteriormente il pomeriggio è arrivato anche il premio di miglior giocatrice del torneo assegnato a Bianca Strappetti, protagonista di due gare interpretate con qualità, personalità e continuità. Il riconoscimento le è stato consegnato da Maria Grazia Petrara, una delle calciatrici simbolo della prima squadra della Ternana Women.

La Lazio ha invece visto premiata Benedetta Di Vona come miglior portiere del triangolare. Gloria Ciccioli ha consegnato il riconoscimento all'estremo difensore biancoceleste, protagonista di interventi decisivi nel corso della manifestazione.

Oltre agli aspetti tecnici, il Memorial ha ribadito ancora una volta la propria filosofia educativa. Uno dei momenti più significativi è stato quello della premiazione finale, quando le tre squadre hanno scelto di premiarsi reciprocamente. Un gesto semplice ma ricco di significato: la Lazio ha consegnato le medaglie alla Roma, la formazione giallorossa ha premiato la Ternana Women vincitrice del torneo e infine le rossoverdi hanno omaggiato le biancocelesti. Un'immagine che ha sintetizzato perfettamente lo spirito della manifestazione, dove il rispetto dell'avversario rappresenta un valore tanto importante quanto il risultato maturato sul campo.

La giornata ha voluto riconoscere anche il lavoro della squadra arbitrale composta da Chiara Filiberti, Benedetta Cappello e Lorenzo Rossi della Sezione AIA di Terni. A consegnare il riconoscimento è stata Tiziana Trasciati, ex assistente arbitrale internazionale e oggi addetta agli arbitri della Ternana Women.

Prima ancora che il pallone iniziasse a rotolare, il Memorial aveva vissuto un altro momento simbolico nel cuore della città. La Sala Consiliare di Palazzo Spada ha ospitato infatti la cerimonia inaugurale che ha riunito dirigenti, tecnici, istituzioni e le tre squadre protagoniste del triangolare, confermando il legame sempre più forte tra la manifestazione e il territorio ternano.

Ad accogliere le giovani atlete è stato il vicesindaco del Comune di Terni, assessore allo Sport e amministratore delegato della Ternana Women Paolo Tagliavento, che ha sottolineato il valore assunto dal torneo nel corso degli anni.

"Benvenute nel cuore pulsante della città. Vedere questa sala gremita di giovani atlete è motivo di grande soddisfazione. Il triangolare Under 15 femminile chiude un Memorial che ha riscosso un interesse straordinario da parte della città e rappresenta il coronamento di un percorso impegnativo ma ricco di soddisfazioni. Voglio ringraziare tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita della manifestazione: i volontari, la Ternana Women, gli uffici comunali, gli sponsor, la Fondazione Carit, Sport e Salute e tutte le società che ci hanno sostenuto. Siamo partiti con sei squadre, poi nove e ora undici nel torneo maschile. Il fatto di essere qui oggi dimostra quanto crediamo anche nella crescita del calcio femminile. Per noi è un grande piacere avervi a Terni".

Il Memorial guarda avanti: istituzioni, valori e l'ambizione di diventare un punto di riferimento internazionale

La cerimonia inaugurale di Palazzo Spada non è stata soltanto l'occasione per dare il benvenuto alle tre società partecipanti, ma anche un momento di riflessione sul ruolo che il Memorial Ernesto Bronzetti e Claudio Tobia sta assumendo nel panorama calcistico italiano. Dopo la crescita registrata dal torneo maschile, anche il settore femminile sta ampliando i propri orizzonti, con l'obiettivo dichiarato di diventare nei prossimi anni un appuntamento di rilievo nazionale e, successivamente, internazionale.

Alla cerimonia erano presenti anche Maria Grazia Petrara, Camilla Labate e Gloria Ciccioli in rappresentanza della prima squadra rossoverde, protagoniste della consegna delle targhe alle società partecipanti.

Tra gli interventi istituzionali, il vicepresidente della Provincia di Terni, Francesco Maria Ferranti, ha evidenziato come eventi di questo tipo riescano a coniugare sport, promozione del territorio e sviluppo sociale.

"Ringrazio il Comune di Terni, la Ternana Women e tutti coloro che hanno lavorato all’organizzazione di questo appuntamento. Manifestazioni come questa permettono ai giovani di confrontarsi attraverso lo sport ma rappresentano anche una straordinaria occasione di promozione del territorio. Lo sport genera partecipazione, turismo e opportunità. Per questo è bello vedere oggi questa sala piena di ragazze accomunate dalla stessa passione".

Un messaggio condiviso anche da Livia Torre, intervenuta in rappresentanza di Sport e Salute, che ha posto l'accento sul valore educativo della pratica sportiva e sul percorso di crescita che il movimento femminile sta vivendo negli ultimi anni.

"Sport e Salute ha scelto di essere al fianco di questa manifestazione perché crediamo fortemente nel valore educativo dello sport. Quando si parla di giovani ogni investimento fatto sullo sport è un investimento sul futuro del Paese. Sono orgogliosa di voi ragazze perché siete al passo dei maschietti. Siete la testimonianza di quanto siamo diventate più brave nel considerare le donne nel mondo dello sport. Grazie a voi, ai genitori, alle società che stanno investendo nei settori giovanili a livello femminile. Questo torneo è ormai una realtà riconosciuta a livello nazionale e siamo convinti che nei prossimi anni continuerà a crescere anche sul fronte femminile. Il messaggio che voglio lasciarvi è semplice: continuate a divertirvi, a credere nei vostri sogni e a vivere lo sport come una straordinaria opportunità di crescita personale".

Tra gli interventi più significativi anche quello del direttore generale della Ternana Women, Isabella Cardone, che ha ripercorso il cammino della società nell'organizzazione dell'evento e il significato assunto dal Memorial per il movimento calcistico locale.

"Prendere la parola oggi in questa sala ha un significato particolare. La Ternana Women ha accolto con entusiasmo la proposta dell’Amministrazione Comunale di collaborare all’organizzazione del Memorial e lo ha fatto mettendo a disposizione passione, competenze e dedizione. Crediamo profondamente nei valori che Ernesto Bronzetti e Claudio Tobia hanno rappresentato per il calcio e per la città di Terni. Arriviamo da quattro giornate straordinarie, quelle del torneo U14 maschile. Sono stati giorni intensi anche molto emozionanti. Abbiamo visto le tribune piene, i ragazzi divertirsi, confrontarsi con rispetto nella sana competizione sportiva. Le famiglie hanno vissuto la città ed il territorio ternano insieme a quello umbro. Oggi in particolare voglio dire grazie agli organi d’informazione. Hanno dato tanto per il torneo e spero lo facciano anche per questa giornata raccontandola con la stessa puntualità e professionalità. Voi ragazze rappresentate club importanti che stanno facendo la storia del calcio femminile italiano. Lo scorso anno questa esperienza era iniziata con una sfida tra due squadre. Adesso siamo arrivati ad un triangolare. È un segnale importante che racconta la crescita della manifestazione ma anche quella del movimento femminile. Vogliamo tutti parlare di calcio, di calcio al femminile. Ci piacerebbe parlare di calcio nazionale e internazionale. Spero che ci siano le stesse opportunità anche l’anno prossimo per vedere un torneo internazionale e confrontarsi non solo con le eccellenze nazionali ma anche con quelle straniere perché così potremmo dire a tutti buon divertimento".

Il responsabile del Settore Giovanile della Ternana Women, Lorenzo Vergani, ha invece rivolto un pensiero alle giovani calciatrici e alle loro famiglie, sottolineando il valore del lavoro quotidiano svolto dagli allenatori.

"Non capita tutti i giorni di trovarsi in una sala così importante e di potervi dire grazie. Inviterei qualche genitore a condividere con noi una giornata per vedere il lavoro che fanno i vostri tecnici così da capire quanto vi vogliono bene. Divertitevi e portate con voi il ricordo di una giornata speciale".

A lasciare il segno è stato anche l'intervento del direttore tecnico del torneo, Marco Schenardi, che ha trasformato il proprio saluto in una riflessione sul significato più autentico dello sport, invitando le ragazze a mettere sempre al primo posto amicizia, rispetto e passione.

"Per me è importante che oggi siate qui, anche se molte di voi non hanno conosciuto direttamente Ernesto Bronzetti e Claudio Tobia. Questo torneo nasce per ricordare due persone che hanno lasciato un segno profondo nel calcio e nella nostra città, ma soprattutto per trasmettere valori che vanno ben oltre il risultato sportivo.
Nella vita non conta soltanto ciò che riusciamo a fare, ma anche le persone con cui condividiamo il percorso. Ho avuto la fortuna di vivere il calcio ad altissimi livelli, di giocare con campioni straordinari e di provare emozioni che porterò sempre con me. Ma quelle emozioni non avrebbero avuto lo stesso valore senza gli amici, i compagni e le persone con cui le ho condivise.
Per questo vi invito a coltivare le amicizie che avete in questa squadra perché un giorno, magari qualcuno di voi arriverà a giocare in Serie A come hanno fatto le nostre tre ragazze, avrete la fortuna di poter condividere questa gioia. Divertitevi, iniziate ad essere grandicelle, cominciate ad avere l’autonomia di dire ai vostri genitori di lasciarvi libere di divertirvi, di lasciarvi libere di esprimervi in campo, di lasciarvi libere di essere orgogliose di quello che siete e delle compagne che avete vicino. Non esistono compagne brave, scarse o forti. Esistono compagne. Senza arbitro, senza squadra avversaria non si potrebbe giocare. Senza compagne che tutti i giorni, anche se sono un po' più indietro di voi, vengono a fare allenamento non ci sarebbe squadra. Se facciamo giocare solo quelle brave giochiamo in cinque ma come ci alleniamo? Perciò quando avrete un genitore che urla dalla tribuna, a casa abbiate il coraggio di dirgli: “No! La mia compagna merita rispetto. Io merito rispetto. Sono libera di divertirmi ed essere felice di andare al campo. Non vi fate togliere la felicità del calcio da nessuno. Divertitevi. Guardando al futuro siamo ambiziosi. Abbiamo già raccolto manifestazioni di interesse da parte di Real Madrid e Inter per far crescere la parte femminile della manifestazione, affinché possa diventare sempre più un appuntamento di riferimento a livello nazionale e internazionale”.

Il Memorial si è così concluso con un duplice messaggio. Da una parte la vittoria sul campo della Ternana Women, capace di imporsi davanti a Roma e Lazio grazie a un percorso impeccabile; dall'altra la consapevolezza che il calcio femminile stia conquistando uno spazio sempre più importante all'interno della manifestazione. Un'edizione che ha rafforzato il prestigio del torneo e che guarda già al futuro, con l'obiettivo di allargare i propri confini e ospitare, nelle prossime stagioni, anche alcune delle più prestigiose realtà del panorama europeo.

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Lorenzo Farneti
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