Due turni di sosta per rifiatare, riordinare le idee e preparare l’assalto finale. La Serie A Women tornerà nel weekend del 14 marzo, ma la Ternana Women si è consegnata alla pausa con un segnale forte, chiarissimo: le Fere sono vive, combattono e non hanno alcuna intenzione di mollare la presa sulla categoria.
Quattro punti nelle ultime due giornate, contro avversarie di peso e in contesti ad alta tensione. Prima il 3-1 nello scontro diretto contro il Genoa, poi il pareggio in rimonta contro la Juventus Women, campione d’Italia. Non solo risultati, ma messaggi lanciati al campionato: resilienza, spirito di gruppo, abnegazione. Questa è la nuova Ternana targata Mauro Ardizzone.
Il tecnico, subentrato in corsa, in due mesi ha cambiato mentalità prima ancora che modulo. Ha restituito fiducia, ha dato una direzione chiara. E oggi la classifica racconta una storia diversa: 11 punti, terzultimo posto, ma soprattutto +4 sull’ultima piazza che significherebbe retrocessione. La strada è lunga, ma il vento sembra finalmente soffiare dalla parte rossoverde.Alla ripresa, il 15 marzo alle 12:30, ci sarà la trasferta contro il Como Women. Uno scontro delicato, diretto, che può indirizzare definitivamente la lotta salvezza.
Se cercate la fotografia del momento rossoverde, fermatevi al pareggio contro la Juventus. Sotto di due gol contro una corazzata costruita per dominare, la Ternana non si è sciolta. Ha reagito. Ha graffiato. Ha creduto nell’impossibile.
La rimonta porta le firme di Valeria Pirone e Giada Pellegrino Cimò. Due gol che non valgono solo un punto, ma pesano come macigni nella corsa salvezza. Pirone ha messo sul campo esperienza e fiuto del gol, Pellegrino Cimò ha aggiunto qualità e coraggio negli ultimi metri. In mezzo, una squadra compatta, ordinata, feroce nei duelli.
È questo il marchio di fabbrica di Ardizzone: intensità, linee strette, capacità di soffrire e colpire nei momenti chiave. La vittoria contro il Genoa aveva già acceso la miccia, ma il pareggio con la Juventus ha dato la percezione di un gruppo che ha cambiato pelle. Non più fragile, non più rassegnato.
Ora la classifica dice: AS Roma 36, Inter 30, Juventus 28, Napoli Femminile 25, Lazio 24, Fiorentina 24, Como 23, Milan 21, Sassuolo 12, Ternana Women 11, Parma 10, Genoa 7.
La consacrazione del momento positivo arriva anche dai riconoscimenti individuali. Nella Top XI della 15ª giornata della Serie A Women, schierata con il 3-4-3, brillano ben tre calciatrici della Ternana. Un segnale forte, perché solo la capolista Roma può vantare lo stesso numero di rappresentanti.
In difesa, accanto a Oladipo della Roma e a Oliveiro della Lazio e della Nazionale italiana, compare capitan Pacioni. Leader tecnica ed emotiva, guida la linea con personalità, anticipo e senso della posizione. Contro la Juventus ha tenuto la barra dritta nei momenti più complicati, incarnando lo spirito di sacrificio che Ardizzone pretende dalle sue. A centrocampo, la formazione ideale premia equilibrio e qualità: sulla sinistra Pavan del Como, prossimo avversario delle Fere; in mediana Csiki della Roma e Severini della Fiorentina; a destra Le Bihan della Lazio. Un reparto che unisce corsa, visione e capacità di inserimento.
Ma è davanti che la Ternana lascia il segno. Nel tridente offensivo, accanto a Viens della Roma, spiccano proprio Pellegrino Cimò e Pirone. Due rossoverdi tra le migliori attaccanti della giornata. Non è solo una questione di gol: è il peso specifico delle loro giocate, la capacità di incidere nei momenti chiave, di cambiare l’inerzia della partita.
Tre undicesimi rossoverdi in una Top XI dominata dalle grandi del campionato rappresentano un manifesto. Significa che la Ternana Women non sta solo lottando, ma sta producendo prestazioni di alto livello. E quando la qualità individuale si intreccia con la compattezza collettiva, anche la classifica può cambiare volto. Il prossimo banco di prova sarà Como. Una sfida che vale doppio: per la graduatoria e per l’autostima. Vincere significherebbe agganciare o superare una diretta concorrente, ma soprattutto certificare la trasformazione avviata da Ardizzone.La sensazione, oggi, è che la Ternana Women abbia finalmente trovato la propria identità.