La Ternana Women scrive un’altra pagina della propria giovane ma già ricca storia. A due giornate dal termine del campionato le rossoverdi conquistano la permanenza in Serie A femminile, centrando un traguardo di enorme valore sportivo e progettuale. Una salvezza arrivata al termine di una stagione complessa, intensa, iniziata tra inevitabili difficoltà di adattamento ma chiusa con una crescita costante che ha permesso alle Fere di imporsi come una delle realtà più credibili del panorama nazionale.
Per una neopromossa, mantenere la categoria rappresentava la priorità assoluta. E la squadra del presidente Stefano Bandecchi ha saputo raggiungere l’obiettivo attraverso identità, organizzazione e una visione societaria chiara. La Ternana Women, infatti, non solo ha conquistato la salvezza con anticipo, ma lo ha fatto valorizzando un gruppo giovane, italiano e costruito con lungimiranza.
I numeri raccontano soltanto una parte della storia. Perché ciò che colpisce maggiormente è stata la maturazione progressiva della squadra durante la stagione. Dopo un avvio inevitabilmente complicato contro avversarie abituate ai ritmi della massima serie, le rossoverdi hanno trovato equilibrio, personalità e continuità. Le prestazioni offerte negli ultimi mesi hanno dimostrato come il club abbia ormai acquisito una dimensione stabile anche nel massimo campionato femminile.
La salvezza matematica è arrivata anche grazie al ko del Genoa contro la Fiorentina. Un 2-3 maturato al termine di una gara lunghissima e combattuta che ha regalato alle rossoverdi la certezza della permanenza in categoria.
Tra le principali artefici della crescita della Ternana Women c’è senza dubbio il direttore generale e sportivo Isabella Cardone, figura centrale nello sviluppo tecnico e organizzativo del progetto rossoverde. Proprio Cardone, intervenuta in esclusiva ai microfoni di Tag24 Umbria, ha fotografato con lucidità il significato di questo risultato.
“Abbiamo raggiunto l’obiettivo che ci eravamo prefissati a luglio, con una giornata di anticipo. È stato difficile ma da neopromossa era estremamente importante rimanere in categoria. La nostra anima vincente ha permesso di non far smarrire a questo gruppo la determinazione che serviva. Ma ci mancano ancora 180 minuti sul campo, il nostro campionato non è ancora finito”.
La Ternana Women non ha mai perso compattezza nemmeno nei momenti più delicati della stagione. Anzi, proprio le difficoltà hanno contribuito a cementare un gruppo che oggi rappresenta una delle realtà emergenti più interessanti del calcio femminile italiano.
Il valore della salvezza assume ancora maggiore importanza considerando l’età media della rosa. Le Fere sono la squadra più giovane dell'intero campionato di Serie A Femminile, con una forte presenza di calciatrici italiane. Una scelta precisa, frutto di una strategia societaria che punta sulla crescita sostenibile, sull’identità territoriale e sulla valorizzazione del talento.
Non è soltanto una questione di risultati immediati, ma di costruzione di un modello. La Ternana Women sta cercando di consolidarsi attraverso basi solide, investendo sulle strutture, sul lavoro quotidiano e sulla continuità tecnica.

Uno dei momenti chiave della stagione è stato certamente il cambio in panchina con l’arrivo di Mauro Ardizzone al posto di mister Cincotta. Una svolta che ha dato nuova energia all’ambiente e che ha coinciso con la crescita della squadra sotto il profilo mentale e tattico.
Non è un caso che proprio contro la Lazio, prossima avversaria delle rossoverdi, sia arrivato uno dei momenti simbolo della stagione. Quel successo dell’andata, ottenuto il 18 gennaio grazie alla rete allo scadere di Pellegrino Cimò, rappresentò la scintilla della rincorsa salvezza. Una vittoria pesantissima che restituì fiducia e convinzione a tutto l’ambiente.
Ora le Fere ritroveranno nuovamente la Lazio domani alle ore 18, prima dell’ultimo impegno stagionale contro il Milan. Due partite che la Ternana Women non vuole affrontare da squadra appagata. Lo spirito interno al gruppo è chiaro: chiudere nel miglior modo possibile e continuare a crescere.
Ed è proprio questa mentalità a rendere particolarmente interessante il futuro del club rossoverde. La società ha dimostrato programmazione, competenza e ambizione. Elementi indispensabili per ritagliarsi uno spazio stabile nell’élite del calcio femminile italiano.
Dalla promozione conquistata un anno fa fino alla permanenza centrata oggi, la Ternana Women ha accelerato il proprio percorso di crescita in maniera impressionante. E mentre la Serie A è ormai una certezza, il futuro appare ancora tutto da scrivere. Ma una cosa sembra chiara: il progetto rossoverde non ha alcuna intenzione di fermarsi.