La Ternana Women non è soltanto una squadra di calcio. È un progetto sportivo, sociale e culturale che affonda le proprie radici nel territorio umbro e che continua a crescere giorno dopo giorno, dentro e fuori dal campo. Tra preparazione atletica, mercato, iniziative sociali e senso di appartenenza, il club rossoverde dimostra ancora una volta di voler essere un punto di riferimento per la città di Terni e per l’intero movimento del calcio femminile italiano.
La squadra è tornata al lavoro agli ordini di mister Mauro Ardizzone, chiamato a guidare le Fere nella seconda parte di stagione dopo la sosta invernale. L’obiettivo è farsi trovare pronti per il match del 18 gennaio contro la Lazio, gara che sancirà il ritorno ufficiale in campionato.
Il lavoro quotidiano al campo resta centrale nel progetto Ternana Women. La pausa invernale è servita per ricaricare le energie e assimilare i concetti del nuovo allenatore, che sta imprimendo alla squadra intensità, organizzazione e mentalità.
Sul fronte calciomercato, le ultime settimane hanno portato novità rilevanti. Dopo l’interruzione del prestito dell’attaccante Eleonora Ferraresi, rientrata alla Juventus dopo poco più di cinque mesi, la società ha deciso di intervenire in maniera decisa per rinforzare un reparto chiave. Il colpo messo a segno è di assoluto spessore: tra i pali arriva Katja Schroffenegger, portiere di grande esperienza, con una carriera di alto livello e numerose presenze anche con la maglia della Nazionale azzurra. Un innesto che alza il tasso tecnico e carismatico della rosa. Schroffenegger porta con sé personalità, leadership e una conoscenza profonda del campionato, qualità fondamentali per affrontare una seconda parte di stagione intensa e ricca di insidie.
Se il campo racconta ambizioni e crescita sportiva, è fuori dal rettangolo di gioco che la Ternana Women continua a distinguersi per visione e sensibilità. Il club del presidente Stefano Bandecchi ha rinnovato anche per il 2026 l’appuntamento con uno dei progetti più identitari e simbolici: la distribuzione dei kit Baby Fera ai neonati presso l’Ospedale “Santa Maria” di Terni.
Un’iniziativa che va oltre lo sport e che testimonia l’attenzione del club ai minimi dettagli, rafforzando fin dai primi istanti di vita il legame tra la comunità ternana e i colori rossoverdi. A ogni bambina e bambino nato nel reparto di Neonatologia, diretto dalla dottoressa Federica Celi, viene consegnato l’attestato della Fera: una pergamena dal forte valore simbolico che sancisce l’ingresso nella grande famiglia rossoverde.
L’attestato funge anche da coupon per il ritiro gratuito del kit ufficiale presso il punto vendita Macron di viale Cesare Battisti 171-173 a Terni. Un gesto semplice, ma carico di significato, che trasforma ogni nuovo nato in una Fera a tutti gli effetti.
Il kit Baby Fera è pensato per emozionare e coinvolgere: una maglia da gara in miniatura, un bavaglino e un pupazzo, il tutto racchiuso in una sacca personalizzata con il logo della Ternana Women. Un primo abbraccio rossoverde che accompagna le famiglie e rafforza il senso di comunità.
“Chi nasce a Terni nasce Fera” è lo slogan che accompagna da anni questa iniziativa, diventata un vero e proprio rituale di benvenuto. Un messaggio forte, immediato, che unisce sport, territorio e nuove generazioni, trasformando i colori rossoverdi in un simbolo di appartenenza e affetto.
A sottolineare il valore profondo del progetto sono le parole dell’Amministratore Delegato della Ternana Women, Paolo Tagliavento, riportate fedelmente:
“Vedere così tanti neonati indossare i nostri colori nell’ultimo anno è un’emozione indescrivibile. È la conferma che il senso di appartenenza a Terni è vivo e forte. Grazie al Presidente Bandecchi che ha voluto riprendere la consegna dei kit. Siamo felici di continuare a celebrare la vita e la nostra storia, accogliendo ogni nuovo nato come parte integrante della famiglia rossoverde”.
Parole che raccontano meglio di qualsiasi analisi cosa rappresenti oggi la Ternana Women: una realtà sportiva ambiziosa, ma anche un presidio identitario capace di parlare alla città, alle famiglie e al futuro. Mentre la squadra prepara il ritorno in campo e affronta nuove sfide sportive, il cuore rossoverde continua a battere forte, fin dalla culla.