Una vittoria che può cambiare il destino di una stagione. Le Ternana Women hanno battuto 3-1 il Genoa Women nello scontro diretto salvezza e quei tre punti pesano come macigni nella corsa alla permanenza in Serie A femminile. Non è stato solo un successo, ma un segnale forte al campionato: le rossoverdi sono vive, compatte, pronte a lottare fino all’ultimo minuto.
La classifica ora racconta un’altra storia. Terzultimo posto a quota dieci punti, davanti al Parma e proprio al Genoa, scivolato all’ultimo posto a sette lunghezze, posizione che significherebbe retrocessione. Un balzo in avanti netto, costruito con carattere e qualità.
E pensare che la partita si era messa in salita. Sotto di un gol, in un momento delicato e psicologicamente pesante, le Fere non hanno perso la testa. Hanno mantenuto equilibrio, hanno continuato a giocare, hanno ribaltato la gara con tre reti che raccontano non solo superiorità tecnica, ma maturità mentale. In una lotta salvezza ogni episodio può fare la differenza: questa volta la differenza l’ha fatta la Ternana.
Nel momento decisivo della stagione, la squadra ha tirato fuori tutto: organizzazione tattica, intensità, spirito di sacrificio. Tre gol e tre punti che possono davvero indirizzare il campionato. Perché vincere uno scontro diretto significa togliere certezze alle avversarie e costruirne per sé.
Se c’è un volto simbolo di questa vittoria è quello di Valeria Pirone. L’intramontabile attaccante classe 1988, nata a Torre del Greco, ha trascinato ancora una volta la Ternana Women con una doppietta pesantissima. Passione e professionismo: due parole che riassumono la sua carriera.
Contro il Genoa ha firmato due reti che hanno ribaltato l’inerzia della gara. Con queste salgono a cinque i gol in campionato, numeri che la consacrano miglior marcatrice della squadra in questa stagione. Ma ridurre il suo impatto alle sole statistiche sarebbe ingeneroso.
Pirone è al terzo anno in maglia rossoverde e sta diventando una vera bandiera del club. Nel primo anno ha messo a segno ventidue reti, nella seconda diciassette, trascinando le Fere per la prima volta nella loro storia in Serie A. Numeri da leader offensiva, da giocatrice capace di spostare gli equilibri.
La sua carriera parla chiaro: ha vestito maglie importanti come Roma, Verona, Parma e Sassuolo. E soprattutto quella più prestigiosa, la Nazionale femminile di calcio dell'Italia, con cui ha collezionato tredici presenze e tre gol. Un percorso che l’ha resa una delle protagoniste della crescita del calcio femminile italiano, nel passaggio dal dilettantismo al professionismo.
Stiamo parlando di un’attaccante che in carriera ha disputato 436 partite segnando 253 gol. Cifre impressionanti, da bomber pura. Ma il valore di Pirone va oltre la porta avversaria. In una squadra giovane, la più giovane della Serie A, la sua presenza è un faro. È guida, è esempio quotidiano in allenamento, è mentalità vincente nei momenti di difficoltà.
Le giovani rossoverdi trovano in lei un riferimento tecnico e caratteriale. Una leader che sa quando alzare la voce e quando incoraggiare, che conosce le pressioni della massima serie e le gestisce con naturalezza. Per una squadra che affronta la sua prima storica stagione in Serie A, avere una figura così equivale a una masterclass continua.
Dal punto di vista tattico, Pirone è molto più di una finalizzatrice. Sa giocare spalle alla porta, dialogare con le compagne, aprire spazi per gli inserimenti. La sua intelligenza calcistica permette alla Ternana Women di alzare il baricentro e di respirare nei momenti di pressione. È il terminale offensivo, ma anche il primo riferimento per la costruzione della manovra.
La missione è chiara: conquistare la salvezza nella prima storica stagione in Serie A. Un obiettivo che passa attraverso ogni dettaglio, ogni allenamento, ogni minuto giocato. La vittoria contro il Genoa è un passo enorme, ma la strada resta lunga.
Nel prossimo turno le Fere affronteranno la Juventus Women, terza in classifica. Serviranno compattezza, coraggio e la capacità di soffrire. I presupposti ci sono. Il lavoro quotidiano sta dando frutti, l’entusiasmo è tornato e la classifica ora offre una prospettiva diversa. La Ternana Women ha dimostrato di avere qualità tecniche e umane per giocarsela fino in fondo.