La Ternana Women si gioca il futuro dentro e fuori dal campo. Se da una parte le rossoverdi sono attese dagli ultimi 180 minuti di una stagione che può valere la permanenza in Serie A femminile, dall’altra il club continua a distinguersi anche per il proprio impegno sociale sul territorio ternano.
Negli ultimi giorni si è infatti rafforzato il legame tra la società guidata dal presidente Stefano Bandecchi e Lo Zoo di Simona, progetto artistico diventato ormai un simbolo di vicinanza ai più piccoli all’interno dell’Azienda Ospedaliera Santa Maria di Terni. Un’iniziativa che conferma la volontà della Ternana Women di essere non soltanto una realtà sportiva in crescita, ma anche un punto di riferimento umano e sociale per la città.
Il club rossoverde ha sostenuto l’acquisto dei materiali necessari per l’ultimo intervento realizzato nei reparti pediatrici dell’ospedale ternano. Un contributo concreto che ha permesso di trasformare alcuni spazi delicati e spesso difficili da vivere per i bambini in ambienti più sereni, colorati e accoglienti.

Le aree coinvolte nel nuovo progetto sono la sala d’attesa della Prehabilitation della chirurgia pediatrica, il blocco operatorio del primo piano e le sale operatorie del secondo piano. Ambienti completamente rinnovati grazie al lavoro artistico di Lo Zoo di Simona, capace ancora una volta di utilizzare colori, figure e fantasia per alleggerire il peso emotivo dell’ospedale.
L’artista ternana ha raccontato così la nascita dell’iniziativa:
“Ero stata sensibilizzata a realizzare qualcosa che potesse rendere più piacevoli gli ambienti della chirurgia pediatrica - racconta Lo Zoo di Simona -. Come spesso accade, però, ci siamo ritrovati senza fondi. Ancora una volta la Ternana Women, nella figura del presidente Stefano Bandecchi, si è dimostrata sensibile e disponibile, facendosi carico dell’acquisto del materiale necessario per realizzare le opere”.
Parole che testimoniano un rapporto ormai consolidato tra il club rossoverde e il progetto artistico. Non si tratta infatti del primo intervento condiviso. In precedenza, Ternana Women e Lo Zoo di Simona avevano già collaborato nel reparto di Ginecologia, dando vita a un percorso che continua oggi con nuovi spazi dedicati ai bambini.
Nei giorni scorsi gli ambienti rinnovati sono stati ufficialmente consegnati. Anche in questa occasione ogni dettaglio è stato studiato per accompagnare i più piccoli durante il percorso ospedaliero, cercando di trasformare paura e tensione in immagini rassicuranti e familiari.
“Per il blocco operatorio del primo piano ho scelto una grande casa abitata da tante coccinelle, mentre per le sale operatorie del secondo piano ho optato per animaletti fantastici che richiamano il primo Zoo di Simona. Negli spazi della Prehabilitation, invece, ho ripreso il tema delle casette, creando un filo conduttore con l’intervento al primo piano”.
Un progetto semplice soltanto in apparenza, ma dal valore umano enorme. Perché il calcio moderno passa anche da qui: dalla capacità di incidere sul territorio, di creare relazioni e di lasciare qualcosa oltre il risultato sportivo. La Ternana Women, sotto questo punto di vista, continua a costruire una propria identità forte e riconoscibile.

Se fuori dal campo arrivano segnali importanti, sul rettangolo verde la Ternana Women è chiamata a completare l’opera più difficile: conquistare la permanenza in Serie A femminile.
Restano due partite da disputare, 180 minuti che valgono una stagione intera. Le Fere affronteranno la Lazio in trasferta e poi il Milan al Moreno Gubbiotti, in un finale carico di tensione ma anche di consapevolezza. La classifica, infatti, sorride ancora alle rossoverdi allenate da mister Ardizzone.
Il vantaggio sulla zona retrocessione è di quattro punti, con il Genoa fanalino di coda chiamato a rincorrere disperatamente. Uno scenario che potrebbe addirittura regalare la salvezza anticipata già nel prossimo turno: una sconfitta delle liguri contro la Fiorentina, infatti, sancirebbe automaticamente la permanenza della Ternana Women nella massima serie.
Ma le rossoverdi vogliono chiudere i conti da sole. Una vittoria contro la Lazio permetterebbe infatti di blindare matematicamente la Serie A senza dover guardare i risultati delle avversarie. Il destino è completamente nelle mani delle Fere, protagoniste di una stagione complicata ma ricca di crescita.
Nell’ultimo turno è arrivata la sconfitta per 2-0 contro la Roma, un risultato che però non racconta fino in fondo quanto visto in campo. Le giallorosse, al termine della gara, si sono laureate campionesse d’Italia, confermandosi la squadra più forte del panorama italiano e una delle realtà più temibili anche a livello europeo.
Eppure la Ternana Women ha saputo restare dentro la partita con coraggio, intensità e organizzazione. Le rossoverdi hanno giocato con ardore, compattezza e qualità, mostrando ancora una volta grande unione di intenti contro un avversario di altissimo livello. Un segnale importante in vista del rush finale. Perché al di là dei risultati, la squadra di Ardizzone ha dimostrato di avere identità, carattere e spirito di sacrificio. Elementi fondamentali quando la posta in palio diventa pesantissima.
