09 Jan, 2026 - 19:00

Ternana Women, mister Ardizzone: "Sensazioni positive, ho trovato un ambiente serio. La salvezza passa dal miglioramento continuo"

 Ternana Women, mister Ardizzone: "Sensazioni positive, ho trovato un ambiente serio. La salvezza passa dal miglioramento continuo"

La Ternana Women è pronta ad aprire un nuovo capitolo della propria storia. Con l’arrivo del 2026 e la fine ormai imminente della sosta invernale, il club rossoverde si prepara a tornare in campo nella sua prima, storica stagione di Serie A femminile. Al centro del progetto c’è Mauro Ardizzone, nuovo allenatore delle Fere, che ha appena concluso la prima settimana di lavoro alla guida della squadra. Un periodo intenso, utile per conoscersi, gettare le basi e iniziare a costruire un’identità condivisa in vista della ripresa del campionato, fissata per il 18 gennaio, quando al “Moreno Gubbiotti” di Narni arriverà la Lazio, attualmente quinta in classifica.

L’ambiente è concentrato, consapevole delle difficoltà ma anche delle opportunità che una stagione come questa può offrire. La Ternana Women vuole giocarsi le proprie carte con coraggio, puntando su organizzazione, spirito di gruppo e crescita costante. Le prime parole di Ardizzone, rilasciate ai microfoni ufficiali del club, raccontano molto della direzione intrapresa.

Ardizzone e l’impatto con la Ternana Women: sensazioni, metodo e obiettivi

Il ritorno in Italia, dopo esperienze internazionali, rappresenta per Mauro Ardizzone una tappa dal valore speciale. Il tecnico non ha nascosto l’emozione per questa nuova avventura, sottolineando subito l’impatto positivo avuto con l’ambiente rossoverde:
“Le sensazioni sono molto positive. Tornare in Italia e farlo in Serie A femminile è qualcosa che sento in modo particolare. Ho trovato un ambiente molto serio, disponibile e con grande voglia di lavorare. In questi primi giorni ho percepito apertura, collaborazione e condivisione, elementi fondamentali quando si inizia un nuovo percorso insieme”.

Parole che fotografano un clima sano, elemento imprescindibile per affrontare una stagione complessa come quella della Serie A. Ardizzone ha chiarito fin da subito i principi su cui intende costruire il cammino verso la salvezza:
“Si parte da principi semplici ma fondamentali: chiarezza, lavoro quotidiano e responsabilità condivisa. L’obiettivo è costruire una squadra organizzata, compatta e coraggiosa, capace di stare dentro le partite e di crescere settimana dopo settimana. La salvezza passa dal miglioramento continuo, dall’attenzione ai dettagli e dalla capacità di rimanere unite nei momenti decisivi”.

Un approccio pragmatico, che mette al centro il gruppo e la crescita progressiva. La versatilità, qualità che ha contraddistinto la carriera del tecnico, diventa un altro pilastro del suo progetto:
“L’adattabilità nasce dalla consapevolezza. Cerco di trasmettere alle ragazze l’idea che ogni partita e ogni situazione richiedano lettura, intelligenza e capacità di reagire. Allenarsi bene significa anche prepararsi a cambiare, trovare soluzioni diverse senza perdere equilibrio e identità”.

Identità, giovani e futuro: la visione del tecnico rossoverde

Nel percorso di Ardizzone ci sono esperienze significative nel calcio femminile, da Torres a Lugano fino alla Freedom Cuneo. Un bagaglio che oggi il tecnico mette a disposizione della Ternana Women, soprattutto sul piano umano:
“Dalle esperienze precedenti porto soprattutto la capacità di adattarmi alle avversità e di trasformare situazioni, qualsiasi esse siano, in situazioni positive. Nel calcio femminile l’aspetto umano è importante quanto quello tecnico. Serve un ambiente dove le giocatrici si sentano protette ma anche responsabilizzate, dove il lavoro quotidiano sia chiaro, condiviso e orientato alla crescita”.

Il tema dell’identità è centrale. Ardizzone lo lega anche al passato recente del club, citando con rispetto il lavoro di chi lo ha preceduto:
“L’identità è fondamentale, perché rappresenta una squadra anche nei momenti più complessi. In una mia precedente intervista avevo elogiato la compattezza delle squadre di Fabio Melillo, e lo confermo pienamente. Fabio è un allenatore molto stimato ovunque, che ha costruito una storia importante nel calcio femminile e ha lasciato un’eredità significativa.

Siamo stati avversari diverse volte e, fin dalla prima partita, si è creato tra noi un rapporto di stima reciproca. Le sue squadre erano un esempio di unione, compattezza e spirito di gruppo, e questo si percepiva chiaramente anche quando le affrontavi da avversario. Le ragazze devono continuare a scrivere la loro storia partendo da ciò che mister Melillo ha trasmesso, difendendo e valorizzando quanto ottenuto nella scorsa stagione con mister Cincotta, e mantenendo quell’identità forte che ha sempre contraddistinto questa squadra”.

Ampio spazio anche al ruolo del club nel panorama nazionale e al lavoro sul territorio:
“La Ternana Women ha già un ruolo importante nel panorama del calcio femminile italiano. Il club dispone di strutture e di persone molto competenti in ogni settore. Essere alla prima stagione in Serie A cambia profondamente gli equilibri, non solo dal punto di vista tecnico ma anche organizzativo e gestionale. Il club sta lavorando molto sul territorio e non solo sulla prima squadra, investendo nella crescita di tante ragazze che si avvicinano al calcio e contribuendo allo sviluppo del movimento”.

Infine, l’attenzione ai giovani, vero marchio di fabbrica di Ardizzone, in una squadra che è la più giovane della Serie A:
“Essendo partito dai settori giovanili, ho sempre avuto un affetto particolare per il lavoro con i giovani. Specialmente nel mondo di oggi, è bello vedere la loro spensieratezza: a volte sono proprio loro a trasmettere qualcosa a te. Vanno accompagnati, aiutati a capire che ogni giorno è un’occasione per migliorarsi, senza ingabbiarli troppo in schemi rigidi. Molti di loro hanno fantasia, e la fantasia va lasciata fluire. Devo dire che questo gruppo è composto da ragazze giovani con tanta qualità, personalità e creatività, ed è un aspetto molto bello su cui lavorare”.

La chiusura è una dichiarazione d’intenti che riassume perfettamente il profilo del nuovo tecnico:
"Mauro Ardizzone è un allenatore che ha scelto di fare questo mestiere facendo anche tante altre esperienze, comprendendo strada facendo le difficoltà che la vita ci mette davanti, ma anche le cose belle che può offrirci. Ho avuto la fortuna, grazie al calcio, di vivere e allenare in diverse città del mondo, passando dalle accademie alle prime squadre maschili e femminili. Tutto questo ha cambiato profondamente il mio modo di vedere ciò che mi circonda e di relazionarmi con le persone. Oggi mi sento un allenatore che mette al centro il lato umano, la crescita quotidiana e il rispetto, con la convinzione che ci sia sempre qualcosa da imparare, da migliorare e da costruire, giorno dopo giorno".

La Ternana Women riparte da qui: idee chiare, identità forte e uno sguardo fiducioso verso il futuro.

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Lorenzo Farneti
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