27 Feb, 2026 - 11:34

Ternana Women, Martins: "Cresciuta sotto l'aspetto mentale, ho lavorato tanto per farmi trovare pronta"

Ternana Women, Martins: "Cresciuta sotto l'aspetto mentale, ho lavorato tanto per farmi trovare pronta"

La sosta della Serie A Femminile arriva nel momento forse più delicato e al tempo stesso più stimolante della stagione della Ternana Women. Le nazionali si prendono la scena, il campionato si ferma, ma in casa rossoverde il lavoro non si interrompe. Anzi, si intensifica. Perché le Fere di mister Mauro Ardizzone arrivano alla pausa con due risultati di vitale importanza: il 3-1 contro il Genoa e il 2-2 contro la Juventus campione d’Italia.

Quattro punti pesantissimi che hanno spinto le rossoverdi al terzultimo posto, a +4 dalla zona retrocessione. Un margine ancora sottile, ma significativo, che cambia prospettiva e umore. Dopo la sosta, l’asticella si alzerà di nuovo: trasferta insidiosa sul campo del Como Women. Ma intanto c’è da analizzare un momento positivo che parla di crescita, identità e nuove protagoniste.

Tra queste c’è Cintia Martins, terzino portoghese classe 2007, al primo anno tra le professioniste. Nata a Povoa de Santa Iria, cresciuta nello Sporting (41 presenze e 11 gol nel settore giovanile) e reduce dall’esperienza nella Primavera della Roma, oggi è una delle rivelazioni della stagione rossoverde. In esclusiva, ai microfoni di Tag24 Umbria ha raccontato emozioni, difficoltà e trasformazioni.

Cintia Martins, da attaccante a terzino: la metamorfosi del talento portoghese 


Se ripensi all’estate scorsa, ti aspettavi un impatto così importante nel tuo primo anno tra le “grandi”?

"Se ripenso all’estate scorsa, sinceramente non avrei mai immaginato di trovarmi oggi a giocare in Serie A, da titolare, contro alcune delle migliori squadre. È qualcosa che mi rende estremamente felice e orgogliosa del percorso che sto facendo. L’anno scorso giocavo nella Primavera della Roma, quindi il salto è stato grande e anche molto veloce. Per questo posso dire che non me lo aspettavo, ma ho sempre lavorato tanto per farmi trovare pronta quando sarebbe arrivata l’opportunità".

Il dato più interessante della stagione di Martins è la trasformazione tattica. Da attaccante a terzino destro, in un calcio moderno che chiede agli esterni di essere completi, aggressivi e intelligenti. Una metamorfosi che non è solo tecnica, ma soprattutto mentale.

Da attaccante a terzino destro: cosa cambia mentalmente nell’approccio alla partita?

"⁠Da attaccante a terzino destro cambia molto a livello mentale. Il mio primo pensiero adesso è difendere devo essere sempre attenta, concentrata e pronta a leggere le situazioni. Difendere è molto più complicato rispetto ad attaccare, perché da attaccante se perdi palla hai comunque la squadra dietro che può aiutarti a recuperarla. In difesa, invece, spesso sei l’ultima linea e non puoi permetterti di staccare la concentrazione neanche per un momento. Cambia completamente l’approccio alla partita e il modo di vivere ogni azione".

Qual è la prima cosa che deve avere un buon terzino nel calcio moderno?

"Secondo me, la prima caratteristica che un buon terzino deve avere nel calcio moderno è la forza fisica, insieme alla velocità, perché oggi il ruolo richiede grande intensità sia in fase difensiva che offensiva".

Sei reduce da grandi prestazioni: dove senti di essere cresciuta maggiormente?

"⁠Uno degli aspetti in cui sento di essere cresciuta di più è la mentalità non mollare mai, restare sempre dentro la partita, attiva e concentrata senza staccare. In questo le mie compagne mi hanno aiutata tantissimo, sono state davvero incredibili con me fin dal primo giorno. Anche il mister ha avuto un ruolo importante nel mio percorso, ma gran parte della mia crescita è merito del gruppo, perché mi supportano sempre e mi spingono a migliorare ogni giorno".

È qui che si legge il vero salto di qualità della Ternana Women: nel gruppo. Una squadra che, pur giovane, ha saputo compattarsi nei momenti difficili, reagire e trasformare la pressione in energia positiva. La sosta servirà a ricaricare le pile, ma anche a preparare con cura la sfida contro il Como Women, che rappresenta uno snodo fondamentale nella corsa salvezza della Serie A Femminile. L’obiettivo è chiaro: dare continuità ai risultati e consolidare quel margine sulla zona rossa che oggi vale ossigeno.

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Lorenzo Farneti
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