La Ternana Women riparte da un nome che a Terni non ha bisogno di presentazioni. Adesso è ufficiale: Marino Defendi è il nuovo allenatore delle Fere. L'ex centrocampista e capitano della Ternana maschile ha firmato un contratto biennale con il club rossoverde e guiderà la squadra nel prossimo campionato di Serie A Femminile, raccogliendo il testimone lasciato da Mauro Ardizzone, che nei giorni scorsi aveva risolto consensualmente il proprio rapporto con la società.
Una scelta che rappresenta molto più di un semplice cambio in panchina. La dirigenza guidata dalla proprietà e dal direttore generale e sportivo Isabella Cardone ha deciso di affidare il progetto tecnico a una figura profondamente legata ai colori rossoverdi, un uomo che conosce perfettamente l'ambiente ternano e che negli anni ha costruito un rapporto speciale con la tifoseria.
Per Defendi si tratta della prima esperienza nel calcio femminile, ma anche di una delle sfide più affascinanti della sua giovane carriera da allenatore. Dopo aver chiuso la sua lunga esperienza da calciatore professionista, l'ex centrocampista ha iniziato il percorso in panchina alla Narnese, riuscendo subito a lasciare il segno. Nell'ultima stagione ha infatti conquistato la Coppa Italia di Eccellenza, dimostrando qualità nella gestione del gruppo e capacità tattiche che non sono passate inosservate.
La Ternana Women ha deciso così di puntare su una figura emergente, capace di portare entusiasmo e idee nuove in un progetto che punta a consolidarsi stabilmente nella massima serie. Dopo la salvezza conquistata nella stagione appena conclusa, arrivata con due giornate di anticipo grazie anche al lavoro svolto da Ardizzone nella seconda parte del campionato, il club vuole continuare il proprio percorso di crescita.
L'arrivo di Defendi segna quindi l'inizio di una nuova fase. Una scelta che unisce identità, appartenenza e programmazione. Elementi che la società considera fondamentali per costruire un futuro sempre più ambizioso.
Le prime dichiarazioni del nuovo allenatore testimoniano entusiasmo e voglia di mettersi subito al lavoro. Attraverso i canali ufficiali della Ternana Women, Defendi ha espresso tutta la soddisfazione per la chiamata ricevuta e per l'opportunità di confrontarsi con una realtà che ha avuto modo di osservare da vicino durante la sua esperienza alla Narnese.
Le due società, infatti, hanno condiviso per buona parte della stagione lo stesso impianto sportivo, consentendo al tecnico di seguire da vicino l'evoluzione del movimento femminile rossoverde.
"Ringrazio la Proprietà e la dirigenza per avermi dato questa importante opportunità che ho voluto cogliere senza esitazioni. Non nascondo la mia felicità nel poter lavorare in questo nuovo contesto che mi affascina molto. È un mondo che scoprirò giorno dopo giorno e che rappresenta per me una sfida stimolante all'interno di un campionato competitivo come la Serie A Femminile".
Il calcio femminile italiano continua infatti a crescere sotto ogni punto di vista, aumentando il livello tecnico e l'attenzione mediatica. La Serie A Femminile rappresenta oggi un campionato estremamente competitivo, nel quale ogni dettaglio può fare la differenza.
Per questo motivo la scelta della Ternana Women appare particolarmente interessante. Da una parte c'è un allenatore giovane, affamato e desideroso di affermarsi; dall'altra una società che negli ultimi anni ha dimostrato di saper programmare e di voler investire in maniera concreta sul proprio futuro.
L'obiettivo sarà quello di proseguire il percorso intrapreso, valorizzando le calciatrici presenti in rosa e inserendo eventualmente nuovi profili in grado di aumentare il tasso tecnico della squadra. Il mercato entrerà presto nel vivo, ma il primo tassello della nuova stagione è già stato sistemato.
La carriera di Marino Defendi racconta il percorso di un calciatore che ha saputo costruirsi una lunga e solida esperienza nel professionismo italiano. Cresciuto nel settore giovanile dell'Atalanta, ha esordito in Serie A il 20 febbraio 2005 nella sfida vinta dai bergamaschi contro il Bologna.
Negli anni successivi ha vestito le maglie di Chievo, Lecce, Grosseto e Bari, accumulando un bagaglio importante soprattutto in Serie B. Proprio con il Bari è diventato uno dei punti di riferimento dello spogliatoio, arrivando anche a indossare la fascia da capitano.
Il momento più significativo della sua carriera, almeno dal punto di vista emotivo, è però legato alla Ternana. Nell'agosto del 2016 arrivò in rossoverde e da quel momento divenne una delle bandiere del club. Sette stagioni vissute da protagonista, oltre duecento presenze con la maglia delle Fere e un legame profondo con la città.
Nel 2018 raggiunse il prestigioso traguardo delle 300 presenze in Serie B, competizione nella quale chiuderà la carriera con ben 357 apparizioni e 22 reti. Numeri che certificano la qualità e la continuità di rendimento di uno dei centrocampisti più apprezzati della sua generazione.
Anche in Nazionale giovanile Defendi ha lasciato il proprio segno, partecipando ai Mondiali Under 20 del 2005 e agli Europei Under 21 del 2006 sotto la guida di Claudio Gentile.
Terminata l'esperienza da calciatore, ha scelto di intraprendere immediatamente la carriera da allenatore. Nel giugno 2024 la Narnese gli ha affidato la guida tecnica della prima squadra in Eccellenza Umbria. Una scommessa risultata vincente, culminata con la conquista della Coppa Italia di categoria e con una stagione che ha confermato le sue qualità anche in panchina.