Sarà una domenica che andrà ben oltre il risultato del campo. Per la Ternana Women, la sfida contro la Lazio valida per la decima giornata di Serie A Femminile - e primo appuntamento ufficiale del nuovo anno - rappresenterà un crocevia sportivo, ma soprattutto umano e sociale. Ancora una volta il club rossoverde dimostra di saper usare il calcio come strumento di cultura, sensibilizzazione e inclusione, confermandosi una delle realtà più attente del panorama nazionale anche fuori dal rettangolo verde. Al centro dell’iniziativa ci sarà Umbria 4 Deaf, progetto dedicato alla comunità delle persone sorde, che sarà ospite della società in occasione del match. Un segnale forte, chiaro, che rafforza l’identità della Ternana Women come squadra capace di parlare al territorio, al Paese e persino oltre i confini italiani, trasformando una partita in un messaggio condiviso.
L’iniziativa con Umbria 4 Deaf non nasce per caso, ma si inserisce in un percorso coerente che la Ternana Women porta avanti da tempo. Come sottolineato nel comunicato ufficiale del club, il progetto è nato con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sulla realtà della comunità sorda, trasformandosi rapidamente in una realtà strutturata, capace di coinvolgere studenti, società sportive e campioni dello sport attraverso laboratori dedicati alla lingua dei segni e contenuti di grande impatto emotivo.
“Umbria 4 Deaf è un progetto che abbiamo appoggiato da subito”, si legge nella nota rossoverde, a conferma di una scelta precisa e convinta. Il cuore dell’iniziativa è racchiuso in uno slogan potente e immediato: "Non si sente bene che col cuore", ispirato alla celebre Gioca Jouer di Claudio Cecchetto. Un messaggio che parla di emozioni, di partecipazione e di quel linguaggio universale che lo sport sa esprimere come pochi altri ambiti.
La Ternana Women, in questo senso, non è soltanto una squadra di calcio femminile di Serie A, ma una vera e propria piattaforma sociale. Il club del presidente Stefano Bandecchi ha dimostrato, stagione dopo stagione, di saper costruire un progetto che va oltre la classifica: eventi di mobilitazione, attenzione alle tematiche sociali, apertura al territorio e capacità di attrarre interesse anche a livello nazionale. Il calcio diventa così veicolo, mezzo e non fine, strumento per amplificare valori che restano anche dopo il novantesimo.
In un momento storico in cui il calcio femminile italiano sta crescendo in visibilità e credibilità, iniziative come questa rafforzano il ruolo delle società come attori culturali. La Ternana Women si conferma all’avanguardia, capace di unire risultato sportivo e responsabilità sociale, dando concretezza alla parola “inclusione”.
Se fuori dal campo il messaggio è già chiaro, sul rettangolo verde la domenica segnerà comunque un passaggio chiave della stagione. Contro la Lazio, infatti, sarà l’esordio ufficiale del nuovo tecnico rossoverde Mauro Ardizzone, subentrato a mister Cincotta alla vigilia del nuovo anno. Un cambio in panchina che apre una fase delicata e decisiva del campionato, con l’obiettivo di invertire la rotta e risalire la classifica.
La Lazio si presenterà a Terni forte di un quinto posto a quota 15 punti, in piena zona di tranquillità e in lotta con realtà come Inter e Como. Una squadra solida, organizzata, che rappresenterà un banco di prova immediato per valutare il nuovo corso tecnico delle Fere. Dal canto loro, le rossoverdi sanno di non poter più sbagliare: la zona salvezza è vicina, distante appena due lunghezze, con Genoa a quota 6 e Parma a 7. Più staccato il Sassuolo a 9 punti, club che proprio in queste ore ha annunciato la risoluzione del contratto con l’ormai ex tecnico Alessandro Spugna, segnale di come il campionato sia in continua evoluzione.
La gara contro la Lazio sarà la penultima del girone d’andata; l’ultimo atto è previsto sul campo del Milan. Ma lo sguardo va oltre: fine gennaio sarà un mese cruciale anche per la Coppa Italia, con il doppio confronto dei quarti di finale contro l’Inter. Proprio le nerazzurre saranno poi avversarie della Ternana Women anche nella prima giornata del girone di ritorno, in un calendario che non concede tregua.
La Ternana Women entra nel periodo più importante dell’anno chiamata a essere protagonista su più fronti: risultati, crescita tecnica e identità. Dentro e fuori dal campo. Con la consapevolezza che, al di là dei punti, alcune vittorie si conquistano anche dando voce a chi spesso non viene ascoltato. E in questo, le rossoverdi hanno già segnato un gol pesantissimo.