16 Jan, 2026 - 19:37

Ternana Women, la carica di mister Ardizzone: “Il cuore prima di tutto. Lazio? Partita fondamentale”

Ternana Women, la carica di mister Ardizzone: “Il cuore prima di tutto. Lazio? Partita fondamentale”

Domenica alle ore 15 la Ternana Women torna finalmente in campo dopo la sosta invernale e lo fa subito con una sfida dal peso specifico elevato: al “Moreno Gubbiotti” arriva la Lazio, per la decima giornata del campionato di Serie A Femminile. Una gara che segna l’inizio del nuovo anno solare, ma anche l’avvio di una fase decisiva della stagione rossoverde. Alla fine del girone di ritorno mancano soltanto due partite, contro Lazio e Milan, prima di un finale di gennaio che si preannuncia intenso anche per l’impegno in Coppa Italia, con la doppia sfida dei quarti di finale contro l’Inter.

Sarà inoltre la prima partita ufficiale sulla panchina umbra per Mauro Ardizzone, subentrato ad Antonio Cincotta poco prima di Natale. Il nuovo corso della Ternana Women parte da qui, con la necessità di dare subito segnali concreti sul piano del gioco, dell’identità e della continuità.

L’esordio di Ardizzone e la sfida con la Lazio: “Una partita chiave”

Ai microfoni di Radio Radio, Mauro Ardizzone ha raccontato il suo primo impatto con il mondo Ternana Women e l’approccio alla delicata sfida di domenica. Il tecnico ha sottolineato l’orgoglio per una chiamata arrivata in un momento cruciale della stagione:
“Abbiamo iniziato il 2 gennaio, è una sfida affascinante, una delle più belle che mi siano capitate negli anni. È una società storica, sta facendo un progetto importante, c’è una storia che parte da mister Melillo e dalla società. Sono fiero e orgoglioso di farne parte. Sarà dura, ma la squadra è concentrata: le ragazze hanno lavorato tanto, sono settimane che lavoriamo al cento per cento, abbiamo preparato al meglio la partita con la Lazio, che è quasi un derby per la piazza”.

Parole che raccontano un allenatore consapevole delle difficoltà ma anche della qualità del gruppo a disposizione. La Lazio rappresenta un banco di prova immediato per valutare l’impatto del nuovo staff, soprattutto dal punto di vista dell’intensità e dell’atteggiamento mentale. Ardizzone lo ribadisce con forza:
“Domenica è una partita non importante, di più, per tutti. Non dobbiamo guardare la classifica oggi, sarebbe un errore da parte mia e da parte della squadra. Dobbiamo giocarla come se fosse la prima di campionato e tutti fossimo a zero punti”.

Un messaggio chiaro, che richiama l’attenzione sulla prestazione prima ancora del risultato. Il tecnico parla di una gara “chiave”, non solo per i tre punti, ma per le risposte che potrà offrire in vista dei prossimi impegni:
“L’abbiamo preparata tanto, abbiamo lavorato tanto. È una partita chiave, c’è stato un cambio a livello tattico e di metodologia. Ci darà risposte fondamentali per i prossimi impegni. Dobbiamo avere già delle risposte”.

Identità, crescita del movimento e principi tattici: la visione del tecnico

Nel corso dell’intervista, Ardizzone ha allargato lo sguardo anche al movimento del calcio femminile italiano, soffermandosi sui passi avanti compiuti negli ultimi anni. Un’analisi lucida, che parte dalla svolta del professionismo:
“Il calcio femminile italiano negli ultimi tre o quattro anni è cresciuto tanto. La Serie A è diventata professionistica, è stato fatto un passaggio importante. Sta crescendo anno dopo anno, il prossimo anno si alzerà ancora il livello: stanno arrivando tante calciatrici straniere”.

Restano però criticità strutturali, soprattutto sul fronte degli impianti, dove l’Italia continua a inseguire i modelli esteri:
“Le strutture rimangono un problema, anche se le società più importanti hanno impianti rilevanti. In Inghilterra hanno un grande bacino di utenza, hanno strategie per riempire gli stadi diverse dalle nostre. I numeri parlano chiaro”.

Sul piano tecnico, Ardizzone sottolinea come il livello sia cresciuto sensibilmente, anche grazie al lavoro della Nazionale guidata da Andrea Soncin:
“Il livello tecnico-tattico in Italia è cresciuto tanto, lo si vede dal lavoro della Nazionale, dai risultati, dallo score e dal ritmo. Sono fiducioso per la crescita del calcio femminile in Italia”.

Inevitabile un passaggio sulle differenze salariali tra calcio maschile e femminile, tema centrale nel dibattito attuale:
“È uno step che è stato cambiato negli ultimi anni. La giocatrice professionista ha parametri diversi rispetto al passato, anche a livello di ingaggi. Siamo lontani dal maschile, ma è un processo che gli addetti ai lavori stanno portando avanti. Nei prossimi anni potrà crescere, gli ingaggi rispetto a prima sono diversi”.

Infine, spazio all’identità tattica che Ardizzone intende imprimere alla Ternana Women. Un’idea di calcio propositiva, ma non rigida:
“A me piace avere la palla, possiamo fare tante cose avendola, possiamo dominare il gioco. È un calcio situazionale, ci sono tante situazioni diverse all’interno di una partita. Al di là dell’aspetto tattico dobbiamo essere una squadra aggressiva, con determinazione, con voglia di lottare su ogni pallone. Bisogna metterci il cuore prima di tutto, è quello che deve fare la differenza”.

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Lorenzo Farneti
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