21 Feb, 2026 - 18:00

Ternana Women-Juventus, mister Ardizzone: "Servirà la partita perfetta, dobbiamo mantenere la nostra identità"

Ternana Women-Juventus, mister Ardizzone: "Servirà la partita perfetta, dobbiamo mantenere la nostra identità"

La Ternana Women non vuole fermarsi. La vittoria per 3-1 contro il Genoa ha cambiato volto alla classifica e, soprattutto, alla percezione di una squadra che ora crede davvero nella salvezza. Le rossoverdi hanno scavalcato proprio le liguri, spedendole all’ultimo posto che significherebbe retrocessione, e si sono issate al terzultimo gradino.

Ma nel calcio non c’è tempo per guardarsi allo specchio. Domani alle 12:30, allo stadio Stadio Moreno Gubbiotti di Narni, arriva la regina degli ultimi anni: la Juventus Women di mister Canzi. Una sfida che sulla carta sembra proibitiva, ma che la Ternana Women vuole trasformare in un altro tassello per costruire la permanenza in categoria.

Ternana Women, identità e forza mentale: la vittoria sul Genoa come punto di svolta

Il successo contro il Genoa non è stato solo un risultato. È stato un manifesto. Le Fere hanno dimostrato forza mentale, qualità tecnica e organizzazione tattica. Hanno saputo soffrire, colpire nei momenti giusti e gestire le fasi delicate del match. Un 3-1 che racconta maturità e consapevolezza.

La squadra di mister Mauro Ardizzone ha mostrato compattezza tra i reparti, aggressività nella riconquista e lucidità nelle transizioni offensive. Non solo cuore, ma idee chiare. La Ternana Women ha saputo interpretare la partita con equilibrio, senza snaturarsi, mantenendo quell’identità che l’allenatore considera il vero patrimonio del gruppo.

Ai microfoni ufficiali del club, Ardizzone ha sottolineato come il balzo in classifica non abbia cambiato l’approccio:
"Sicuramente è stata una situazione positiva per tutti, ma non ci è cambiato nulla nel modo di interpretare la settimana, di lavorare, nell’entusiasmo e nella voglia di preparare un’altra partita. Insomma: credo che non abbia influito per niente".

Parole che raccontano una mentalità solida. Le Fere sanno che la strada è ancora lunga. La zona rossa è lì, a pochi punti. Ogni partita sarà una finale. Ma la crescita vista nelle ultime settimane è tangibile. Le rossoverdi hanno trovato equilibrio difensivo, maggiore cinismo sotto porta e una condizione atletica che permette di mantenere intensità per novanta minuti.

Juventus Women, tra delusione europea e voglia di riscatto: al Gubbiotti serve la partita perfetta

Di fronte, però, ci sarà un’avversaria di altro livello. La Juventus resta una delle squadre più forti d’Italia e d’Europa. È stata una settimana intensa per le bianconere: prima lo 0-0 contro la Lazio , che ha fatto scivolare la Juve al terzo posto in classifica, poi l’eliminazione dalla Champions League per mano del  Wolfsburg.

Un doppio colpo che può lasciare scorie, ma anche accendere la voglia di riscatto. Ardizzone lo sa bene:
"Sappiamo che la Juve è una delle squadre più forti degli ultimi anni in Italia. Ha un allenatore bravissimo, ha delle giocatrici molto esperte e molto forti, sia a livello nazionale che a livello internazionale, quindi sicuramente ci aspetta una partita tosta, una partita di sacrificio, una partita dove non possiamo sbagliare nulla, perché sicuramente la Juve è una squadra che, appena sbagli, ti punisce. Dobbiamo fare la partita perfetta, perché contro la Juve, se vuoi fare qualcosa di buono, devi fare una partita perfetta. Noi continuiamo col nostro progetto, che deve essere quello di far crescere la squadra, di lavorare come stiamo facendo, mantenendo la nostra identità e la nostra anima".

La chiave sarà proprio questa: identità contro potenza. La Juventus può contare su una rosa ampia e di altissimo livello. Anche dopo l’impegno europeo, le alternative non mancano. Ardizzone non si sbilancia sull’eventuale stanchezza delle rivali:
"Non sta a me dirlo, lascio la risposta all’allenatore della Juventus. Ho visto la partita giovedì: le bianconere hanno giocato un’ottima partita e mi dispiace molto che non abbiano superato il turno. Per noi squadre italiane è molto importante arrivare il più avanti possibile in Champions League, perché vorrebbe dire che stiamo lavorando tutti al meglio. Penso che la Juve abbia una rosa di giocatrici molto ampia e molto forte, di conseguenza non cambierà la sua performance nella partita".

Un fattore potrebbe essere il pubblico. Il Moreno Gubbiotti si prepara a una cornice importante, forse storica per il club. Ardizzone ne è consapevole:
"Quando c’è tanto pubblico, lo stadio diventa un fattore importante. È un bell’impianto, siamo molto contenti di arrivare a questa sfida portando tanto pubblico e cercheremo, come sempre, di interpretare al meglio la partita".

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Lorenzo Farneti
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