Il primo atto dei quarti di finale di Coppa Italia Femminile sorride all’Inter, che espugna il “Moreno Gubbiotti” di Narni imponendosi per 2-0 sulla Ternana Women. Un risultato che racconta solo in parte quanto visto in campo: le nerazzurre, seconde in classifica e tra le realtà più solide del panorama europeo, colpiscono con Detruyer e Glionna, ma le rossoverdi tengono testa con personalità, intensità e organizzazione, confermando i segnali di crescita intravisti domenica scorsa in campionato contro la Lazio.
Per la Ternana Women, la Coppa diventa soprattutto un banco di prova prezioso. Mister Mauro Ardizzone rivoluziona l’undici iniziale rispetto alla gara di campionato, cambiando di fatto tutte le interpreti. Una scelta chiara, ragionata, funzionale a testare l’intera rosa e a distribuire minutaggio in un momento cruciale della stagione. La sconfitta non scalfisce le certezze: la prestazione convince, il percorso di crescita continua e l’obiettivo resta uno solo, dichiarato e ribadito: la salvezza in Serie A.
Il match, numeri alla mano, può essere definito “bugiardo”. L’Inter crea diverse occasioni, sfruttando qualità individuali e ritmo internazionale, ma la Ternana Women non resta a guardare. Anzi, mette più volte in difficoltà l’estremo difensore nerazzurro, soprattutto nel primo tempo, quando le rossoverdi trovano spazi, osano il tiro dalla distanza e provano a manovrare con coraggio.
Il turnover massiccio non penalizza l’identità di squadra. Ardizzone insiste sui principi: costruzione dal basso, centrocampo fluido, esterni bassi pronti a creare superiorità numerica e una linea difensiva a quattro ordinata.
Al termine della gara, il tecnico rossoverde analizza così la scelta del turnover e la prestazione:
“Abbiamo fatto una partita importante, le ragazze sono state bene in campo, sono contento. Abbiamo avuto qualche occasione, abbiamo tenuto bene il campo contro l’Inter. Nell’ultimo quarto d’ora tante giocatrici non giocavano da tanto, qualcuna addirittura da prima di Natale, qualcuna da Genova: non avevano i novanta minuti e si è visto. Ma la squadra ha retto bene il campo, porto a casa solo aspetti positivi”.
Sul minutaggio e sulla gestione della rosa, Ardizzone è netto:
“Ho fatto due settimane di lavoro senza amichevoli, utilizzando una gara ufficiale. Ho a disposizione ventiquattro giocatrici e volevo che tutte avessero minuti nelle gambe. Non parlo di prime o seconde linee: ho una rosa ampia, con giocatrici che possono dare un grande contributo. È la risposta che cercavamo”.
Tra le singole, spiccano segnali incoraggianti. Ciccotti si conferma elemento di grande intelligenza tattica, mentre Lazaro mostra qualità tecniche importanti nel reparto offensivo:
“Ciccotti ha un’intelligenza tattica incredibile, arriva prima sulla palla ed è una giocatrice fondamentale per noi. Lazaro ha una tecnica incredibile, è una delle nostre punte effettive, come Pirone, Gomes o Porcarelli”, sottolinea il tecnico.
Se la Coppa serve a crescere, il campionato resta la vera priorità. La vittoria contro la Lazio ha riaperto tutto: la Ternana Women non è più ultima da sola, ha agganciato il Genoa ed è a ridosso di Parma e Sassuolo. Domenica, nell’ultima giornata del girone d’andata, c’è la trasferta sul campo del Milan, altro esame di maturità.
Ardizzone lo ribadisce con chiarezza:
“La Ternana Women deve essere la squadra vista domenica scorsa, migliorando alcuni aspetti. Eravamo ultimi da soli, oggi abbiamo raggiunto il Genoa, siamo a un punto dal Parma e a due dal Sassuolo. La salvezza è l’obiettivo primario: dobbiamo giocarcela con tutti, in casa e fuori”.
Fondamentale anche il clima trovato nello spogliatoio:
“Il gruppo è unito e si è sempre messo a disposizione, anche affrontando una metodologia nuova. Dal 2 gennaio a oggi siamo cresciuti insieme e queste due partite ci hanno unito ancora di più. Domattina saremo subito in campo per preparare la partita con il Milan”.
Sulla continuità tattica, il tecnico non transige:
“Non abbiamo cambiato impostazione: dobbiamo avere tutti le stesse idee e gli stessi principi di gioco. Mi piace giocare con i play, dividere le linee di centrocampo e la difesa a quattro, con gli esterni bassi pronti a creare superiorità. Anche oggi, a livello tattico, abbiamo dato una bella prova”.
A fare eco alle parole dell’allenatore è Claudia Ciccotti, tra le migliori in campo, alla sua prima partita completa rientro dopo l’infortunio:
“A livello individuale sono contenta, è la prima partita intera dopo l’infortunio. Abbiamo cambiato undici undicesimi e non è facile trovare subito i meccanismi, soprattutto contro una squadra così forte. Peccato per il risultato, perché avremmo potuto segnare e tenere la qualificazione più aperta”.
La centrocampista guarda avanti con fiducia:
“Abbiamo creato molte occasioni e tirato spesso in porta, forse a volte con troppa fretta: dobbiamo gestire meglio. Ma la fiducia c’è. In due partite siamo scese tutte in campo e abbiamo dimostrato di esserci. La mia stagione inizia adesso, spero di entrare in condizione per aiutare la squadra quando il mister mi chiamerà”.