La Ternana Women cade di misura contro l’Inter nella prima giornata del girone di ritorno della Serie A femminile, ma lo fa lasciando sensazioni tutt’altro che negative. Al “Moreno Gubbiotti” finisce 1-0 per le nerazzurre, decisive con la rete di Detruyer in avvio, ma il risultato non racconta fino in fondo quanto visto in campo, soprattutto nella ripresa. Le Fere, dopo un primo tempo condizionato da un po’ di timidezza e dal peso dell’avversario, hanno infatti messo alle corde una delle squadre più forti del campionato, sfiorando più volte il pareggio e mostrando un’identità chiara.
La classifica, intanto, resta corta nelle zone basse. La Ternana Women rimane ultima ma a pari punti con il Genoa, mentre Sassuolo e Parma sono ancora a portata. La salvezza è tutt’altro che compromessa e, come sottolineato anche nel post-partita, l’atteggiamento visto nel secondo tempo rappresenta una base solida da cui ripartire.
Nel post-partita, mister Antonio Ardizzone analizza la gara con lucidità, sottolineando soprattutto la crescita mostrata dalla squadra nella ripresa.
“Il secondo tempo ci ha dato tanto. Mi dispiace molto per le ragazze perché hanno fatto una prestazione ottima, si sono viste tante cose su cui stiamo lavorando in questo periodo. Dispiace per il risultato: abbiamo preso gol dopo cinque minuti e questo non ci rende contenti, speravamo di ottenere qualcosa di più”.
Il tecnico rossoverde non ha dubbi nel definire quella contro l’Inter la miglior Ternana vista sotto la sua gestione:
“Nel secondo tempo abbiamo fatto la miglior prestazione da quando sono qui. Dobbiamo continuare a lavorare giorno dopo giorno per crescere. La prestazione meritava qualcosa in più e bisogna fare un plauso alla squadra e alle ragazze”.
Ardizzone rimarca anche il valore dell’avversario:
“L’Inter vince da otto partite consecutive e ha una rosa devastante in tutti i ruoli. Dobbiamo ripartire da questo secondo tempo. Sappiamo qual è il nostro obiettivo finale e ora abbiamo due gare fondamentali: domenica andiamo a Napoli e poi qui arriva il Genoa”.
Sulle assenze di Pellegrino Cimò e Breitner, il tecnico chiarisce:
“Ogni giocatrice ha caratteristiche diverse. Chi ha giocato oggi ha fatto una partita incredibile. È chiaro che giocatrici come Breitner e Cimò, per le loro qualità, è sempre meglio averle in campo, ma chi è sceso in campo ha dimostrato tutto il proprio valore. La rosa deve essere sempre pronta”.
Infine, sull’episodio del rigore reclamato nel finale:
“Ci aspettavamo qualcosa in più su quell’azione. L’arbitro ha fischiato fuorigioco, che noi non abbiamo visto. Paloma è arrivata prima sul pallone e poi è stata colpita dal portiere. Succede, è il calcio. Ora pensiamo a Napoli e al Genoa”.
A parlare è anche Katja Schroffenegger, protagonista di una prova solida tra i pali e simbolo dello spirito del gruppo.
“Non mi piace parlare a livello personale. Sono quasi due anni che non giocavo, sono contenta di essere venuta qui e di aver ritrovato il campo e la serenità. Se da fuori sembra che io abbia giocato bene, a me fa solo piacere”.
L’orgoglio per la squadra è evidente:
“Sono orgogliosa della squadra. Abbiamo dato il massimo contro un avversario forte. Vedere l’Inter agitata o che perde tempo fa morale: vuol dire che ci siamo anche noi”.
E sulla classifica e sul futuro:
“Il risultato ci sta molto stretto. Si poteva pareggiare. Il calcio è un gioco di errori: loro ne hanno sfruttato uno, noi no. Dobbiamo prendere coscienza delle nostre qualità e di quello che possiamo migliorare. Sono convinta che faremo un grande finale di stagione”.
La sconfitta brucia, ma la Ternana Women esce dal campo con certezze nuove. La salvezza passa da prestazioni come questa. E il campionato è ancora tutto da scrivere.